Il Viminale ha deciso di scaricare la decisione di autorizzare o meno la trasferta a Parma dei tifosi interisti, in vista dell’ultima giornata di Campionato, al Prefetto.
La riunione d’urgenza dell’Osservatorio del Viminale, con le componenti sportive che hanno ribadito la richiesta di par condicio tra tifosi interisti e romanisti (ai quali è stata vietato ieri di andare a Catania), ha infatti stabilito che la scelta definitiva spetta al responsabile della prefettura della città emiliana. Dovrà esprimersi “tra oggi e domani”.
Intanto è stata posticipata la data e l’ora da destinarsi per la messa in vendita, che doveva iniziare questa mattina alle 10, dei biglietti per il settore ospiti della partita Parma-Inter di domenica prossima. ”Su disposizione del Parma F.C, l’apertura delle vendite per l’incontro Parma-Inter in programma il 18 maggio allo Stadio Tardini è stata posticipata a data e ora da destinarsi”.
ORE 13:10: “RISCHIO SCONTRI A PARMA”
Le questure di Roma e Parma hanno segnalato con note al Viminale rischi per l’ordine pubblico domenica prossima a Parma. A quanto si apprende da fonti ufficiose ma autorevoli, ci sarebbe il rischio che tifosi romanisti possano andare domenica a Parma in segno di protesta contro la decisione di vietare la trasferta dei sostenitori giallorossi a Catania, nonchè la possibilità di tensioni tra tifosi interisti e parmigiani, sempre a Parma. Le segnalazioni sono all’esame dell’Osservatorio nazionale sulle manifestazione sportive.








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