
La Roma a Siena per i tre punti. Parola di Luciano Spalletti. “La gara di domani per noi è molto importante. Vogliamo risalire la classifica e dobbiamo andare a Siena con le intenzioni giuste. Guardando al nostro passato sappiamo quali sono le insidie di questa partita -dice ancora l’allenatore - ma i ragazzi lo sanno. Hanno anche degli amici al Siena e ci avranno parlato. Ritengo Giampaolo un ottimo allenatore, e per questo servono le intezioni giuste”. A Siena bisognerà fare i conti anche con le motivazioni di Curci. “A me fa piacere se lui fa un buon campionato. Qui a Roma è stato spesso in panchina per colpa mia, ma anche per colpa di Doni che si è rivelato un portiere molto forte”. L’infermeria è ancora piena. Totti è sempre ko e Vucinic non è al meglio.
“Mirko non si è allenato perché aveva ancora dolori alla schiena e alla caviglia -spiega Spalletti-, verrà con noi ma deve essere valutato attentamente. Comunque sono fiducioso. Vista l’mergenza -aggiunge-, qualcuno dovrà fare il doppio del lavoro. Per quanto riguarda Perrotta e Doni sono a disposizione”. La Roma pian piano si sta ritrovando. “Più cinici? E’ vero. C’è da aggiungere poi le ripartenze, come nel secondo gol di Baptista. A sprazzi ho rivisto la vecchia Roma. Siamo sulla buona strada”. Cresce anche Menez. “Menez ha delle qualità eccezionali, ma per riuscire a dargli continuità deve fare esperienza -spiega ancora Spalletti-. Bisogna solo aspettare, concedergli qualche errore o qualche calo di tensiome. I giocatori che sono arrivati qui sono arrivati perché ci piacevano».








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