,  
Tags Senza categoria

Il Milan ha confezionato quattro pareggi (tutti per 1-1) e una sconfitta nelle ultime 5 giornate di campionato, un cammino deludente che ha messo a nudo i problemi dei campioni d’Europa. Mercoledì, però, torna la Champions, una competizione che è ormai una medicina a tutti i mali rossoneri

kaka.jpg
Un altro pareggio, il quarto, un’altra partita senza vittorie, la quinta di fila. Ben più dei canonici tre indizi che servono per formare una prova. Il Milan è il grande malato del campionato, e la cura Champions League potrebbe non bastare a rimettere in carreggiata una squadra avviata a un sempre più marcato sdoppiamento di personalità. Implacabile, concentrata in Europa, molle e svagata in campionato, dove la classifica è diventata allarmante nonostante un calendario sin qui più che benevolo. Dopo il pareggio strappato coi denti a Siena, dopo il ko di Palermo, errori arbitrali a parte, domenica ha fatto un figurone pure quel Catania sconfitto e mandato a casa dall’Inter non più tardi di due settimane fa.

Tanti i nodi che stanno venendo al pettine in casa rossonera: innanzitutto l’età media della rosa, che sarà pur Campione d’Europa in carica ma non può non destare preoccupate riflessioni, soprattutto in difesa dove la presenza di Digao e Bonera, rispettivamente 0 e 2 presenze sin qui, serve a tenerla appena sotto i 35 anni. Il centrocampo titolare non si discute, il problema è la mancanza di alternative, che costringe Ancelotti a logorare Pirlo, Seedorf e Gattuso non avendo piene garanzie per i più svariati motivi dai vari Gourcuff, Emerson e Brocchi.

Condividi : Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
  • Digg
  • del.icio.us
  • Netvouz
  • DZone
  • ThisNext
  • MisterWong
  • Wists

Posted by reporter on 31 Ott