Il secondo turno infrasettimanale del campionato di serie A 2007-2008 offre il derby di Roma numero 127 da quando c’è il girone unico. E la Capitale d’Italia si ferma per assistere allevento principe della giornata

Una città in fermento, che aspetta questa data in grandissima trepidazione. Il derby di Roma è per la Capitale la partita delle partite, la gara che, da sola, in alcuni casi può anche valere una stagione.
Bisogna essere sinceri e ammettere che, almeno sulla carta, i giallorossi di Spalletti sono favoriti dal pronostico ma un derby è un derby e si sa, in una partita del genere, può succedere di tutto.
Se poi aggiungiamo il fatto che della sfida dell’Olimpico non farà parte un certo Francesco Totti, ecco che pronostici, previsioni e profezie lasciano a questo punto il tempo che trovano.
La Roma si affiderà all’eroe delle ultime due partite (Sporting Lisbona in Champions e Milan in campionato), Mirko Vucinic, che alla Lazio ha già segnato una tripletta due anni fa e che non vede l’ora di provare a ripetersi con la maglia della Roma. Senza Aquilani e Taddei, Spalletti affida le chiavi del centrocampo a De Rossi e Pizarro con Tonetto che avanza a centrocampo sulla stessa linea di Perrotta e Mancini.
Alla Roma mancherà anche Totti ma la Lazio è in piena emergenza. Mauri e Siviglia non saranno certamente della partita mentre si spera di recuperare in extremis, anche se sarà difficile, Ledesma e Behrami.
Delio Rossi potrà nuovamente contare Zauri e Firmani che contro l’Udinese hanno scontato la squalifica ma deve fare i conti con le cattive condizioni di Pandev e Mutarelli. Per i due giocatori la rifinitura sarà decisiva.







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