
Passaporti falsi per poter giocare nell’Unione europea. Nello scandalo è coinvolto anche Juan Pablo Carrizo portiere del River ora alla Lazio. Fra i calciatori che avrebbero ottenuto la cittadinanza in modo sospetto anche Ariel Broggi, del Banfield. Sono state 110 le perquisizioni effettuate dalla magistratura argentina in tutto il paese che hanno portato al fermo di 40 persone, di cui 32 donne e al sequestro di molto materiale legato alla fabbricazione di documenti di cittadinanza e passaporti falsi.
Oltre agli uffici del Club Atletico Lanus di Prima divisione, i gendarmi sono entrati anche nell’edificio che ospita le strutture del Club Atletico Independiente. Sequestrate anche armi da fuoco, matrici e timbri appartenenti a diversi comuni italiani ed al consolato generale di Buenos Aires, 60 computer, passaporti, documenti di identità nazionale argentina, valuta argentina e straniera, oltre ad una grande quantità di documenti riguardanti l’istruttoria.
La stampa argentina dà oggi grande rilievo e i due principali quotidiani della capitale riferiscono sulla vicenda in prima pagina. I primi nomi che emergono sono quelli di Juan Pablo Carrizo, portiere del River ora alla Lazio, German Denis, passato dall’Independiente al Napoli e Juan Forlin, difensore del Boca Juniors comprato dal Real Madrid e il portiere, sempre del Boca, Maximiliano Scaparoni. Nell’occhio del ciclone vi sarebbero vari rappresentanti di calciatori come Gustavo Mascardi, Fernando Hidalgo, Jorge Cyterszpilelr, Leonardo Rodriguez e Pablo Sabbag.








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