Un punto che soddisfa Lippi e gran parte del gruppo azzurro, molto meno gli appassionati italiani. Ad animare (in negativo) la trasferta in terra bulgara ci pensano un centinaio di tifosi italiani al seguito. Prima qualche screzio, accompagnato da ripetuti cori fascisti, con alcuni tifosi bulgari per le vie della città. Poi, una volta giunti all’interno dell’impianto sportivo di Sofia, un tentativo di aggressione ai tifosi locali, brandendo in mano cinghie dei pantaloni e tirando oggetti al pubblico.
Buona la prova della difesa azzurra, che ha limitato al massimo le sortite offensive del talento bulgaro più pagato, Berbatov.
Il primo tempo ha regalato poco allo spettacolo e Lippi, nella seconda frazione di gara, cambia tre giocatori: fuori Montolivo, Di Natale e Gilardino, dentro Perrotta, Rossi e Toni. Ma i cambi non hanno spostato più di tanto l’ago della bilancia per gli azzurri che si sono resi pericolosi per due volte nel secondo tempo ma solo con De Rossi e sempre con tiri da lontano; a testimonianza dell’accorta difesa schierata dal ct. Markov che ha impedito all’Italia di arrivare in zona goal.
BULGARIA-ITALIA 1-1 Italia (4-3-3): Amelia; Zambrotta, Cannavaro, Chiellini, Dossena; Gattuso, De Rossi, Montolivo (23′ st Perrotta); Pepe, Gilardino (28′ st Toni), Di Natale (23′ st Rossi). A disp. De Sanctis, Bonera, Gamberini, Aquilani. Ct. Lippi
Spettatori 43.000 circa.
Comments Off Scritto da admin - Pubblicato: Domenica, Ottobre 12th, 2008
Italia e Israele hanno pareggiato 0-0 la partita di andata dello spareggio per l’accesso alle finali dell’Europeo Under 21. La partita di ritorno si giocherà mercoledì prossimo a Tel Aviv.
Casiraghi non potrà contare sugli squalificati Giovinco, Marchisio e Dessena, mentre conta di recuperare Balotelli. Il talento interista non è sceso in campo a causa di un attacco influenzale che gli ha provocato alcune linee di febbre.
Il tecnico azzurro per l’occasione, ha dovuto rinunciare all’influenzato Balotelli e all’infortunato De Ceglie e ha inserito Pisano a sinistra con la coppia centrale Criscito-Andreolli, puntando su Osvaldo come partner di Acquafresca in attacco.
ITALIA-ISRAELE 0-0 Italia (4-3-2-1): Consigli; Motta, Andreolli (43′ pt Bocchetti), Criscito, Pisano; Dessena (21′ st Morosini), Cigarini, Marchisio; Osvaldo, Giovinco; Acquafresca (18′ st Abate). All. Casiraghi (Sirigu, De Silvestri, Candreva, Lanzafame)
Comments Off Scritto da admin - Pubblicato: Sabato, Ottobre 11th, 2008
Due giocatori della Nazionale cubana di calcio, che a Washington affrontera’ oggi gli Stati Uniti, hanno ‘disertato’ e hanno fatto perdere le proprie tracce. La fuga dei due calciatori, il centrocampista Pedro Faife e l’attaccante Reynier Alcantara, e’ stata confermata dalla delegazione cubana, dopo le prime indiscrezioni pubblicate dall’edizione on line del Washington Post. Stati Uniti e Cuba si affronteranno oggi in un match valido per le qualificazioni ai Mondiali di Sudafrica 2010.
Comments Off Scritto da reporter - Pubblicato: Sabato, Ottobre 11th, 2008
“In Italia non mi rispettano…“. Mourinho non si fa pregare per dire quel che pensa.
E visto che lui è una domanda fissa in ogni conferenza stampa, ne approfitta per ‘difendersi’ al Tg5: “La storia di antipatico o simpatico non è importante - dice il tecnico dell’Inter -. Non conosco ancora bene la cultura italiana. In Inghilterra uno che ha vinto una cosa importante ed è nella storia è un vincente per tutta la vita“.
“Sembra che io debba fare qualcosa di straordinario per meritare rispetto, magari c’è una competizione sulla luna che devo vincere per essere rispettato…“. In Italia non la rispettano? “Direi di no, ma mi devo adattare. Non cambierò, e il calcio italiano non mi cambierà“. Mourinho dice di guadagnare 14 milioni di euro a stagione, e commenta, stuzzicato, la recessione: “Capisco a sufficienza per capire che non ci sono ragioni per sorridere“. Se le chiedessero di abbassarsi lo stipendio? “Se vale per tutti ovviamente sì…“.
Comments Off Scritto da admin - Pubblicato: Sabato, Ottobre 11th, 2008
Ultimo test prima di Bulgaria-Italia con Gilardino al centro del tridente d’attacco e Montolivo a centrocampo. Sono queste le indicazioni dell’allenamento che Marcello Lippi ha fatto svolgere stamattina, a poche ore della partita di qualificazione ai Mondiali 2010 in programma questa sera alle 20:15 ora italiana al Levski Stadium. Toni, dunque va in panchina insieme al duo romanista Aquilani-Perrotta. Chiellini ce la fa e sarà al centro della difesa insieme a Fabio Cannavaro.
Nella breve sessione mattutina gli azzurri hanno provato schemi difensivi e offensivi, e la suddivisione delle pettorine ha confermato le indicazioni della vigilia, con il centravanti della Fiorentina al centro dell’attacco e Montolivo a centrocampo.
Comments Off Scritto da admin - Pubblicato: Sabato, Ottobre 11th, 2008
Una sosta provvidenziale per migliorare la condizione e restituire al Milan un Ronaldinho migliorato dal punto di vista fisico. Il brasiliano, non convocato da Dunga per gli impegni con la Seleçao, sta svolgendo un intenso lavoro per presentarsi, alla ripresa del campionato, al 100%. Il gol nel derby, l’assist a Sheva in Coppa Uefa e prestazioni tra alti e bassi sono stati la fotografia di questo avvio di stagione ma Ronaldinho promette che, d’ora in poi, le sue performance saranno costantemente votate verso standard elevati: “Non potrò mai dimenticare il primo gol con il Milan - ha detto - Una rete importante e per di più arrivata nel derby. Penso sia stato l’inizio di una bella avventura”.
Comments Off Scritto da reporter - Pubblicato: Venerdì, Ottobre 10th, 2008
L’embargo americano continua ad avere tutti i suoi effetti su Cuba, e tra Stati Uniti e L’Avana i rapporti continuano ad essere quelli che posso avere due Stati che si considerano reciprocamente nemici.
Ma là dove non riesce la politica ci prova il calcio. Dopo l’andata del 6 settembre scorso, vinta dagli Usa per 1-0, Usa e Cuba tornano ad incontrarsi in una partita ufficiale, valida per le qualificazioni Concacaf ai Mondiali sudafricani del 2010.
Tra gli americani giocatori e dirigenti evitano con accuratezza di commentare la partita in termini politici. Il tecnico degli Usa, Bob Bradley, ha ribadito oggi - alla vigilia dell’incontro - le stesse identiche cose dette alla vigilia della partita giocata a L’Avana: “Siamo qui per giocare a calcio, e non per parlare di politica. Ci interessa vincere, per noi qualificarci per il Sudafrica è importante”.
D’altro tenore invece l’atteggiamento avuto da sette giovani cubani della nazionale under 23. Sei mesi fa, per l’esattezza il 13 marzo scorso, prima giocarono e pareggiarono 1-1 a Tampa Bay in Florida con i coetanei americani, nell’ambito delle qualificazioni olimpiche. Poi… disertarono, nel senso che fuggirono dalla loro nazionale, fecero perdere le loro tracce e non rientrarono a L’Avana.
Gli Stati Unti hanno istituito anni fa nei confronti dei rifugiati cubani la legge “wet foot, dray foot”, che prevede che un rifugiato se arriva da Cuba possa rimanere sul suolo americano un anno, per poi ottenere - se la richiede - la cittadinanza americana. E proprio su questo hanno fatto affidamento i ragazzi dell’under di Cuba, non cosi’ rivoluzionari come i loro colleghi della nazionale maggior
Comments Off Scritto da admin - Pubblicato: Venerdì, Ottobre 10th, 2008
“Rispetto le opinioni di tutti, ma lui deve essere consapevole di aver fatto gli anni con l’Inter che ha vinto, con un allenatore che l’ha sempre fatto giocare”.
Ivan Cordoba non è d’accordo con Zlatan Ibrahimovic. Il centravanti svedese ha detto che ha imparato di più in questi 3 mesi con Josè Mourinho sulla panchina nerazzurra che negli ultimi 5 anni, in cui l’attaccante ha lavorato con Fabio Capello e Roberto Mancini.
“Non esiste un allenatore al mondo che va bene per tutti, non esiste, perchè a noi giocatori non va mai bene niente”, dice Cordoba in un’intervista esclusiva a Sky Sport1. “Con il mister stiamo lavorando molto bene, Mourinho ci puo’ far fare un salto di qualità grazie alla sua esperienza, però dobbiamo ringraziare anche Mancini con cui abbiamo vinto tanto”, aggiunge il difensore colombiano.
Ce n’è abbastanza per dire che Ibrahimovic è stato ingeneroso?“Penso di sì, però non so se c’e’ stato qualcosa di piu’ profondo tra di loro, per dire queste frasi”, dice ripensando al rapporto tra l’attaccante e Mancini.
Comments Off Scritto da admin - Pubblicato: Venerdì, Ottobre 10th, 2008
Il premio Sandro Ciotti, meglio conosciuto come lo “scudetto” degli striscioni più divertenti visti sugli spalti degli stadi italiani durante l’anno. Una iniziativa curiosa quanto intelligente, che ben rappresenta lo spirito e l’ironia del grande giornalista a cui è dedicata. Domenica 12 ottobre l’appuntamento con la giuria e l’assegnazione della vittoria.
L’anno scorso vinsero i tifosi fiorentini con questo striscione, verso i cugini empolesi…
Queste le nominations per quest’anno:
- “Noi eredi dei Cesari, voi dei Cesaroni” (tifosi della Lazio nel derby”)
- “Se l’Inter ha vinto lo scudetto, la pace è possibile”
- “Grappa e vinci” (tifosi del Bassano)
- “Siete peggio dell’Alitalia” (contestazione dei tifosi della Juve Stabia ai propri giocatori)
- “Ma Pato è l’anagramma di Topa?” (tifosi del Livorno)
- “Galliani: porta Ronaldo dal Dottor House”
- “A noi el Pocho, a voi el frocho” (tifosi del Napoli nella partita contro il Milan, con le foto di Lavezzi e Ronaldo)
- “Moggi, chiudimi nello spogliatoio con la D’Amico” (tifosi della Reggina contro la Juventus)
- “Mejo ‘na scozzese in doccia che ‘na doccia scozzese” (Italia-Scozia di rugby)
- “Ciò che facciamo in vita riecheggia nell’eternità, grazie Presidente” (Curva Sud Roma)
Comments Off Scritto da admin - Pubblicato: Venerdì, Ottobre 10th, 2008
Diciotto supporters gialloblù erano stati aggrediti al termine della gara del “Massimino” lo scorso 28 settembre. I rossazzurri regalano un navigatore satellitare all’ultrà veneto che ne aveva subito il furto
A Verona, gli appartenenti al club di tifosi del Catania ‘Oldelephants’ residenti in Veneto, hannoincontrato alcuni supporters del Chievo per dimostrare loro che“l’episodio increscioso accaduto dopo Catania-Chievo del 28 settembre scorso - hanno spiegato i sostenitori rossazzurri - è stato un episodio isolato e per nulla legato al tifo catanese”.
Gli ‘Oldelephants’ hanno inoltre donato un navigatoresatellitare al tifoso clivense che ne aveva subito il furto nelcapoluogo etneo, in seguito al danneggiamento del minibus noleggiato per seguire la squadra gialloblù in Sicilia.
Comments Off Scritto da admin - Pubblicato: Venerdì, Ottobre 10th, 2008
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