Retromarcia della Amile sul presunto flirt con Moggi: avrà anche avuto gli attributi, ma….


L’ex DG juventino però ha sempre negato ogni affermazione di presunto flirt, arrivando addirittura a minacciare di ricorrere alle vie legali.
Getta acqua sul fuoco Nora Amile, e ad ardere nel suo braciere c’era Luciano Moggi, paparazzato meno di un mese fa in compagnia della italo-marocchina. Ma questa volta di ragioni ne aveva eccome l’ex DG della Juventus: la “sua” pupa aveva rilasciato dichiarazioni all’alcol etilico sul loro incontro, ed il fuoco della passione (o della rabbia?) di Lucianone scoppiettava come non mai.
In questi giorni si è registrata una brusca retromarcia di Nora, che ha rilasciato un’intervista a Vero parlando della famosa cena “E’ vero, ho detto che è una persona carina, educata, ma non lo conosco. Poi ha settant’anni… e io ho altri canoni”. Gambine moggiane segate! Certo, l’ex dirigente juventino sapeva di non poter competere con i muscoli di Adriano o con la frizzante gioventù di Palladino, precedenti filrts dell’Amile, ma quando si è sentito dire dalla bella ragazza che “aveva gli attributi”, si è certo gongolato come non gli succedeva dai tempi delle scuole superiori.
E invece, cinica e spietata, Nora ha continuato la sua intervista dichiarando di essere sempre stata pizzicata con uomini giovani e belli “non sono mai stata con uno tanto più grande di me” e, non paga di quanto le ustioni di Moggi potessero bruciare, ha aggiunto “ A me piace il bello e dannato della situazione”. E qui la domanda sorge spontanea: se la definizione “bello” rivolta a Luciano possa effettivamente far nascere dei dibattiti, più condannato a stare negl’inferi di lui probabilmente non c’è nessuno, almeno nel mondo del calcio!
E comunque l’aspirante soubrette arriva seconda: già Moggi aveva immediatamente smentito le voci di un flirt “con la signorina” ed anzi aveva minacciato di ricorrere alle vie legali contro Star+TV che aveva pubblicato le foto, naturalmente condendole a dovere. Ma perchè mai una milanista dichiarata come la Amile avrebbe dovuto chiedere un autografo ad uno juventino, seppur ex? Oddio… a pensarci bene, né Adriano né Palladino vestono la maglia rossonera… Mah! Misteri di chi secchiona, di certo, non lo è mai stata…







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