
Il Milan non ha soltanto Pato: contro il Siena a decidere e` Alberto Paloschi. L`attaccante classe 1990 ha determinato le sorti dell`incontro a soli 18 secondi dal proprio ingresso in campo, esordio assoluto in massima divisione. Ma in tre partite giocate in prima squadra e` gia` a quota tre marcature. Non male per un ragazzo di appena 18 anni. Paloschi e` al settimo cielo, travolto da un successo inatteso: ` E’ stata anche fortuna. Non mi aspettavo di segnare all’esordio. E adesso sento ancora i brividi` .
Le sensazioni di San Siro sono incredibili: ` Mi e` capitato gia` di giocare in Coppa Italia, ma c’erano 5000 spettatori. Oggi c’era lo stadio pieno, e` un’altra cosa. Sono contento e spero di fare molti altri gol. Questo lo dedico alla mia famiglia. Sinora hanno fatto molti sacrifici per portarmi da Bergamo a Milano e devo tutto a loro` .
Il presidente Silvio Berlusconi punta molto su di lui per il futuro. Ma Paloschi e` prudente: ` Ho davanti Ronaldo, Inzaghi, Pato e Gilardino. Da questi campioni devo solo imparare. Inzaghi e` il mio idolo, dopo il gol si e` complimentato con me` . Chiusura sul rapporto con Ancelotti: ` Prima della partita mi ha detto di giocare vicino a Pippo e di andare in profondita“ .








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