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La mano de Dios si scusa con sua Maestà e bacchetta Beckham

Tags Gossip e Curiosità

maradona_shilton_visore-350_200.jpgMaradona si pente - “Se potessi tornare indietro e cambiare la storia lo farei”: a quasi 22 anni di distanza, Diego Armando Maradona fa mea culpa. In un’intervista al tabloid The Sun, l’ex Pibe de Oro si scusa per l’ormai famosa Mano de Dios con cui beffò la nazionale inglese ai Mondiali dell’86. “Un tifoso inglese è venuto da me lo scorso fine settimana -ha raccontato Maradona- mi ha chiesto l’autografo e mi ha detto che sono una leggenda. E’ stata una cosa che mi ha reso molto felice, è gente corretta e gentile nonostante quello che è successo tra i nostri Paesi. Se potessi scusarmi e tornare indietro per cambiare la storia lo farei. Ma quel gol è ancora un gol, l’Argentina è diventata campione del mondo e io sono stato il miglior giocatore del mondo. Non posso cambiare la storia. Tutto quello che posso fare ora è andare avanti”.
Futuro Oltremanica - L’Inghilterra potrebbe rappresentare per Maradona anche il futuro: “Sto cercando nuove opportunità, un posto dove trovare un nuovo lavoro, un incarico, ed è vero che sto pensando di trascorrere più tempo qui. Non ci sono comunque trattative, non sono arrivato per togliere il posto a qualche allenatore di Premier League. Spero di vedere quante più partite possibili nei prossimi mesi”. Per quanto riguarda la nazionale inglese, anche El Diez è rimasto sorpreso dalla mancata qualificazione a Euro2008 e ritiene che “Fabio Capello abbia bisogno di lavorare sul piano mentale e poi sulla tattiva. Per me Terry dovrebbe essere il capitano, Robinson il portiere e Aaron Lennon dovrebbe giocare, mi piace molto. Da Maradona, invece, arriva una frecciata per David Beckham: “E’ un caro ragazzo e sono sicuro che arriverà alle 100 presenze in nazionale ma è un buon giocatore, niente di più. Ha un bel lancio lungo ma non è un grande giocatore, non appartiene a un livello superiore. Ci sono centinaia di Beckham che giocano a calcio per il mondo”. La tossicodipendenza, ammette Maradona, gli ha anche rovinato la carriera: “Ho perso molto del mio talento a causa della droga. Se non avessi mai fatto uso di cocaina sarei stato tre volte più forte di quello che sono stato, non ci sarebbero stati mai dubbi su chi fosse il migliore di sempre tra me e Pelé. Tutti avrebbero indicato il sottoscritto “.

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Articolo: Giovedì, Gennaio 31st, 2008


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