Imprevedibile sconfitta, farcita di polemiche, per la Juve di Ranieri. La Reggina vince 2-1 grazie a un calcio di rigore concesso dall’arbitro a due minuti dalla fine. In precedenza alla Juve era stato negato un penalty piuttosto evidente. Amaranto in vantaggio al 32′ con Brienza, pari bianconero al 71′ con Del Piero. Al 93′ il gol-vittoria di Amoruso su calcio di rigore, decretato dall’arbitro Dondarini per un intervento scomposto in volo di Sissoko su Amoruso. La partita è subito intensa, anche se non spettacolare. La grande occasione per la Juve arriva al 28′, quando Sissoko spara in curva un pallone vacante nell’area piccola. Quattro minuti dopo, però, la Reggina va in vantaggio con il terzo gol stagionale di Brienza, che raccoglie in posizione regolare un tiro senza pretese di Cirillo per battere imparabilmente Belardi. Contatto sospetto nell’area calabrese tra Valdez e Nedved al 41′, mentre quello tra il cileno e Sissoko dopo 9′ era da rigore nonostante Dondarini lasci correre. I bianconeri ci provano da fuori con Nedved e Camoranesi, Campagnolo è bravo al 21′ a mettere in corner sull’ex laziale ma, al 26′, rovina la sua pagella facendosi passare sotto la pancia il sinistro dell’1-1 di Del Piero. Zanetti impegna il portiere di casa, Camoranesi e’ ancora pericoloso ma la Reggina nel recupero trova un rigore più che dubbio quando Sissoko, nel tentativo di spazzare l’area in rovesciata, colpisce Amoruso, l’ex che sigla il 2-1 dal dischetto. Nel convulso finale, espulso Zanetti per proteste tra le polemiche degli ospiti per un arbitraggio ritenuto penalizzante. I bianconeri falliscono così l’assalto al secondo posto della Roma e restano terzi a quota 47 mentre i calabresi salgono a 21 agganciando momentaneamente al terz’ultimo posto il Siena.
REGGINA-JUVENTUS 2-1 - 32′ pt Brienza (R), 26′ st Del Piero (J), 45′ st rig. Amoruso (R)








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