Alla fine il sì è arrivato: sarà mister Trap. Dopo l’Inghilterra con Capello, anche l’Irlanda si affiderà a un allenatore italiano. E’ un evento storico. A maggio, appena scaduto il suo contratto con il Salisburgo, Trapattoni prenderà in mano la nazionale dello shamrock, che lo scorso novembre, dopo l’eliminazione dalla corsa a Euro2008, aveva esonerato Steve Staunton. Pronto un quadriennale da 1,4 milioni di euro a stagione. Il Trap avrà la possibilità di tornare in sella a grandi livelli, dopo anni di semi-anonimato in Austria, e di guidare l’Eire verso i prossimi Campionati del mondo. Magari prendendosi una bella rivincita nelle qualificazioni, dove sfiderà la “sua” Italia.
Secondo l’autorevole Irish Times, l’incontro decisivo fra il tecnico italiano e i dirigenti irlandesi sarebbe avvenuto la scorsa notte. Entro mercoledì, il numero uno della federazione, John Delaney, volerà a Salisburgo per la firma sul contratto. Accettata la richiesta di Trapattoni di ingaggiare Claudio Gentile come suo assistente. Nello staff di supporto al neo ct, ci sarà anche un altro suo ex calciatore (alla Juve dal 1980 al 1982): l’irlandese Liam Brady, negli ultimi anni direttore tecnico del settore giovanile dell’Arsenal e commentatore sportivo. Avrà un ruolo da team manager, uguale a quello di Oliver Bierhoff nella Germania.
Con l’arrivo del Trap sulla panchina dei “verdi”, salta la pista-Terry Venables. L’ex ct dell’Inghilterra, che in Irlanda piace a pochissimi, aveva detto di essere “pronto per la sfida: comincerei anche domani“. E invece toccherà a un italiano risollevare l’Eire dopo molti anni bui. Il neo ct potrebbe debuttare il 24 maggio a Dublino nell’amichevole già fissata contro la Serbia. Sarà quella la sua prima notte da “dubliner” di mister Trap.








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