
Un gruppo di ultras del FC Zurigo ha rapito una decina di giorni fa un tifoso della squadra dei Grasshoppers, prelevandolo dalla sua abitazione nella regione di Aarau. I sequestratori hanno agito col volto coperto e non sono stati identificati. Accortisi che la polizia li stava inseguendo, hanno poi liberato il tifoso rivale nelle vicinanze della stazione di Aarau.
Un portavoce della polizia ha confermato una notizia pubblicata oggi dal Tages Anzeiger, che riferisce di una faida fra gruppi di tifosi delle due squadre zurighesi culminata nel sequestro di persona. Stando alla ricostruzione, i rapitori sono penetrati la sera del 12 novembre nell’abitazione del tifoso dei GC, lo hanno picchiato, gli hanno bendato gli occhi con una sciarpa e l’hanno obbligato con la forza ad entrare nella loro vettura. Il tifoso rapito faceva parte di un gruppo che il giorno precedente aveva rubato bandiere ed altri ‘utensili da tifosi’ dal locale degli ultras del FC Zurigo. L’intenzione dei rapitori era di farsi potare nel luogo dove erano custoditi gli oggetti sottratti.
Un vicino del tifoso dei Grasshoppers ha però allarmato la polizia, che si è messa sulle tracce dei rapitori chiamando il telefonino del giovane rapito. Le indagini sono tuttora in corso e non hanno ancora permesso di identificare gli autori del rapimento, ha precisato il portavoce della polizia. Secondo il Tages Anzeiger, il furto della bandiera di un gruppo di ultras, nel caso specifico quello degli ‘Anthrax’, significa di fatto la dissoluzione della formazione che non e’ riuscita a difendere un simbolo considerato ’sacro’.







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