Nessun problema per l’Inter, che batte il Livorno (2-0) grazie alla doppietta dell’honduregno. Maicon e Stankovic tra i migliori, Figo entra nella ripresa: buone notizie in vista di Liverpool.
E’ turnover dichiarato. Crespo ha l’opportunità di giocare una partita intera per impressionare Mancini. “Vadanito” non segna da Mosca in Champions (23 ottobre), ma nel primo tempo non combina granché. Sarà perché la scena è tutta di Suazo dopo pochi minuti: l’honduregno apre di testa al 14′ trasformando in oro un calcio di punizione di Chivu; quattro minuti dopo approfitta dell’autoscontro in area toscana per il raddoppio che di fatto chiude la partita.
Il Livorno, senza Tavano e Tristan, è troppo tenero davanti. Così i nerazzurri ci mettono poco per tenere a distanza di sicurezza Pulzetti, a segno contro il Milan, e Bogdani. Quando si è troppo sicuri del proprio dominio si rischia qualcosa, ed ecco che i toscani confenzionano due occasioni “vere”: il palo di Diamanti su punizione e il colpo di testa di Vidigal su cui si esibisce Julio Cesar. Una fiammata isolata, perché a metà ripresa Cambiasso divora il 3-0 dopo un’invenzione di Suazo.
Gli applausi di San Siro si concentrano su Luis Figo, tornato a giocare una partita vera dopo più di 100 giorni. Un’altra buona notizia in chiave Liverpool…
Inter (4-4-2): Julio Cesar; Maicon (28′ st Figo), Burdisso, Chivu, Maxwell; J. Zanetti, Pelè, Cambiasso, Stankovic (23′ st Maniche); Crespo (40′ st Materazzi), Suazo. A disp. Toldo, Rivas, Ibrahimovic, Cruz. All. Mancini
Livorno (3-5-2): Amelia; Grandoni, Knezevic, Galante; Balleri (26′ st Rossini), Pulzetti (23′ st Vailatti), De Vezze (35′ st E. Filippini), Vidigal, Pasquale; Diamanti, Bogdani. A disp. De Lucia, Pavan, Alvarez, A. Filippini. All. Camolese
Arbitro: De Marco di Chiavari
Marcatori: 14′ pt e 18′ pt Suazo
Note: ammonito Pulzetti. Recupero 2′ pt e 4′ st. Spettatori 45.000 circa








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