

“Non basta una serata così per preoccuparmi, anzi sono ottimista” ha dichiarato il ct al termine dell’impietoso 3-0 che lui definisce come “un semplice episodio“. E’ per questa motivo che nella gara di venerdì (ore 18:00) contro la Romania la formazione azzurra non verrà stravolta, Donadoni sta meditando solo qualche piccolo accorgimento. Il verdetto sarà poi affidato al campo.
DIFESA
E’ presumibile pensare che il primo cambiamento avverrà in difesa: il quartetto Panucci, Barzagli, Materazzi e Zambrotta non ha funzionato. L’ingresso di Grosso nella ripresa è stato positivo, tanto da guadagnarsi un posto da titolare nella prossima gara.
CENTROCAMPO
L’esclusione di De Rossi per il ct azzurro non è stata una scelta dell’ultimo momento come afferma lui stesso: “Se voi giornalisti non azzeccate la formazione il problema è vostro”. La stampa infatti dava per certa la presenza del giallorosso con Gattuso e Ambrosini in ballottaggio. Non è stato così contro l’Olanda ma siamo certi che questo centrocampo, ipotizzato dai giornalisti (Ambrosini favorito su Gattuso), lo vedremo contro la Romania, naturalmente con l’imprescindibile Pirlo.
ATTACCO
In attacco Donadoni non vorrebbe cambiare nulla per non sbugiardare il suo modulo e i suoi uomini di fiducia: Camoranesi, Di Natale e Toni. L’ingresso nella ripresa di Del Piero ha però dato una scossa alla squadra e allora ‘l’indesiderato’ potrebbe tornare utile ma probabilmente partendo ancora una volta dalla panchina.








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