Inghilterra - Italia quasi 3-0. Due delle tre squadre di casa nostra, hanno ricevuto ai quarti una lezione di organizzazione dalle squadre d’oltre Manica. L’ Inter, campione d’Italia e indiscussa dominatrice del campionato da 2 anni, ha dovuto cedere alla squadra di Rafa Benitez che in campionato lotta per ottenere il quarto posto. La grande esperienza internazionale del Milan ha ceduto invec alla freschezza e all’ esuberanza dell’Arsenal di Wenger.
La Roma invece ha compromesso la qualificazione perdendo in casa 2-0 contro il Manchester, la squadra che attualmente è considerata la più forte in Europa. Il calcio italiano perde colpi e negli ultimi anni ha ceduto la scena a quello inglese e a quello spagnolo. Dal 2000 ad oggi, escludendo il Milan, le squadre italiane hanno raggiunto le semifinali della massima competizione continentale soltanto in un’ occasione, edizione 2002/2003 con Juventus Inter a fare compagnia al Milan che poi vinse la Coppa battendo i bianconeri in finale.
L’aspetto economico è sicuramente uno dei punti centrali di questo cambiamento. La diversità del calcio mercato italiano rispetto a quello spagnolo ad esempio, risiede nella sostanziale differenza di imposizione fiscale che grava sugli stipendi milionari dei giocatori. In Spagna il fisco abbatte per i primi cinque anni il carico impositivo quasi al 50 per cento mentre in Italia la tassazione ordinaria viene ad essere applicata sull’intero ingaggio e senza distinzione tra residenti e non. Non solo la Spagna ha regimi fiscali agevolati. L’Inghilterra sotto il profilo fiscale, infatti, sfruttando la diversificazione tra domicilio e residenza ordinaria, beneficia di un regime preferenziale concesso in favore dei lavoratori stranieri che svolgono la propria attività nel territorio inglese.
Non è un caso se l’ultimo grandissimo colpo di mercato di una squadra italiana risale a più di 10 anni fa, quando l’Inter acquistò Ronaldo dal Barcellona. Da quel momento l’Italia non fu più la regina del mercato internazionale. Ronaldinho scelse il Barcellona, Van Nistelroy il Real Madrid e Cristiano Ronaldo il Manchester United. Ingaggi più alti per i giocatori e meno tasse per le società, questo è uno dei motivi per cui Spagna ed Inghilterra stanno dominando in campo internazionale e i loro campionati vengono considerati quelli più belli. L’unica soluzione consiste nell’aumentare la ricerca e la scoperta di nuovi talenti dato che anche in quello ormai gli altri Paesi ci hanno superato.








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