Archivio Categoria 'Serie A'
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Del Piero re del gol nell’anno solare che si è chiuso, calcisticamente, domenica; e Inter dominatrice in Italia. Sono i verdetti del 2008.
L’ultima partita di campionato di quest’anno si chiude ancora all’insegna di un gol dell’attaccante bianconero, salito così a quota 6 nella classifica marcatori, quella che lo aveva visto al primo posto finale dello scorso campionato (21 reti).
Anche se si scompone il dato, dal 1 gennaio a oggi, Del Piero è sempre lì in testa, davanti a tutti i marcatori: ha segnato in campionato negli ultimi dodici mesi 20 gol, risultato che non solo ne fa il miglior marcatore della serie A nel 2008, con una rete di vantaggio su Amauri (sommando Palermo e Juventus) e 2 su Ibrahimovic, ma certifica anche la miglior prestazione in un anno solare del campione bianconero a livello di sola serie A, dove al massimo aveva finora segnato 17 reti, dal gennaio al dicembre 2002.
Le reti erano state invece di più nel 2007, ben 22, sommando però una parte di campionato di serie B (da gennaio a giugno, 15 reti) ed una di serie A (da agosto a dicembre, 7 centri).
Comments Off Scritto da reporter - Pubblicato Mercoledì, Dicembre 24th, 2008
Tags Serie A
Quindici mila euro di ammenda con la diffida: è questa la sanzione inflitta dal giudice sportivo al Catania per il concitato finale di gara con la Roma e per il rientro, carico di tensione, negli spogliatoi.
Catania punito, quindi “per avere omesso di impedire la presenza di numerose persone non autorizzate sia nel recinto di giuoco che negli spogliatoi, alcune delle quali, al termine della gara, invadevano il terreno di giuoco ed altre, negli spogliatoi, insieme ad alcuni stewards, rivolgevano espressioni ingiuriose nei confronti dei dirigenti e dei calciatori della squadra avversaria, determinando un clima di particolare tensione, sedato dall’intervento di altre addetti al servizio d’ordine”.
Inoltre altri 3.000 euro di ammenda al Catania, perchè i nel secondo tempo avevano “volutamente ritardato la sollecita ripresa del giuoco”.
Comments Off Scritto da admin - Pubblicato Mercoledì, Dicembre 24th, 2008
Tags Serie A
E’ il consulente di mercato dell’Inter da molti anni, Gabriele Oriali.
Ha avuto l’onore di lavorare con due grandissimi allenatori come Roberto Mancini prima e Josè Mourinho adesso. Ha raccontato in esclusiva al Corriere dello Sport le differenze che ci sono fra i due metodi d’allenamento…
Gabriele Oriali, da consulente di mercato dell’Inter in questo 2008 ha lavorato sia con Roberto Mancini sia con José Morinho. Quali differenze ci sono tra i due?
«Mancini e Mourinho sono due dei top manager d’Europa, tecnici che hanno caratteristiche in comune come il perfezionismo e la voglia di vincere sempre. Certo, poi hanno differenti modi di lavorare durante la settimana, di gestire il gruppo, di approcciarsi alla squadra, ma sono entrambi eccezionali».
Iniziamo dal portoghese. Quando l’ha conosciuto?
«Il giorno della sua presentazione, ad inizio giugno. Non ci avevo mai parlato anche se sapevo quello che aveva vinto e che tipo di allenatore era. Quando si presentò mi salutò come se mi conoscesse. Mi stupì perché era al corrente anche di quante partite avevo giocato nell’Inter. Era come se mi avesse studiato».
Forse lo ha fatto davvero perché sapeva che lei era molto legato a Mancini…
«Con Roberto ho avuto un rapporto stretto non solo di lavoro, ma anche di amicizia. Ero e sono suo amico. Logicamente Mourinho poteva essere preoccupato da questo e ci fu subito un colloquio per chiarire la cosa. Gli spiegai che avevo sempre lavorato in funzione dell’Inter che mi pagava per fare il dirigente della società e non il dirigente… dell’allenatore. Mi disse “avremo modo di conoscerci e non ci saranno problemi”. Così è stato».
Mancini aspetta la chiamata di una “grande” della Premiership?
«Roberto può allenare ovunque, anche in tutte le squadre di prima fascia inglesi. Non mi meraviglio che sia stato accostato al Chelsea e ad altre “grandi”».
Mihajlovic invece ha iniziato la sua carriera a Bologna.
«Sta facendo bene e sono contento. Non avevo dubbi perché Sinisa ha qualità importanti».
Comments Off Scritto da admin - Pubblicato Mercoledì, Dicembre 24th, 2008
Tags Nazionale, Serie A
“Ormai con le procedure legate alla cittadinanza italiana dovremmo essere a cavallo”.
Quella di avere in azzurro l’attaccante della Juventus è la speranza per il 2009 di Marcello Lippi, come spiega lo stesso ct della nazionale in un’intervista su La Stampa.
Il prossimo anno sarà importante e difficile per l’Italia: “Sarà un anno delicato per noi. Vigilia dei Mondiali in Sud Africa, qualificazioni, Confederation Cup: tutti impegni da onorare. E poi scelte importanti da fare, i reduci di Berlino lo sanno: non saranno i debiti di riconoscenza a fissare i convocati. Ad esempio Cannavaro e Materazzi avranno 37 anni nel 2010, non posso portare entrambi”.
Su questo 2008, ormai concluso, Lippi non ha dubbi: Ibrahimovic è il migliore tra gli stranieri, Del Piero tra gli italiani. “Il miglior tecnico secondo me è Spalletti, la sorpresa, invece, è stata la Juventus di Ranieri, veniva dalla B, subito terza e adesso seconda dietro all’Inter”.
Pronostici per il 2009? “Il Barcellona vincerà Liga e Champions, l’Inter lo scudetto” ha detto Lippi, che non nasconde la sua stima per il tecnico nerazzurro: “Mi riconosco nella concretezza di Mourinho. Come me non è né rivoluzionario, né conservatore, ma terribilmente pratico”.
Comments Off Scritto da admin - Pubblicato Martedì, Dicembre 23rd, 2008
Tags Serie A
Brutta notizia per la Roma e per Luciano Spalletti.
La lesione muscolare che ha costretto Francesco Totti ad abbandonare il campo nel corso della partita persa dai giallorossi a Catania è più grave del previsto e i tempi di recupero sono dunque ben più lunghi di quelli ipotizzati domenica. In particolare sembra che il capitano della Roma rischi più di un mese di stop.
Una diagnosi più precisa si conoscerà solo nei prossimi giorni, quando Totti si sottoporrà a nuovi esami. Da quanto trapela, però, la lesione muscolare è di secondo grado e tanto basterebbe per costringere il capitano di Spalletti a stare completamente a riposo per almeno una decina di giorni e, quindi, a necessitare di uno/due mesi per un recupero totale dall’infortunio.
Calendario alla mano, quindi, Totti dovrebbe saltare le partite con Milan, Sampdoria e Torino, l’andata dei quarti di Coppa Italia e la trasferta con il Napoli. Poi si vedrà: il che, tradotto, significa che potrebbe rientrare in tempo per la Champions, ma il recupero non è certo. Anche gli ottavi potrebbero essere insomma a rischio.
Comments Off Scritto da admin - Pubblicato Lunedì, Dicembre 22nd, 2008
Tags Serie A
“Ho sentito alcune battute che parlavano di un certo sistema Juventus, ma sinceramente non le ho capite“.
Il presidente bianconero Giovanni Cobolli Gigli mostra di non aver apprezzato le polemiche seguenti la gara di Bergamo, con il gol di Alex Del Piero scaturito da un fuorigioco di Marchionni.
“Che ci siano degli errori - prosegue - lo dice la televisione e lo ammettono i tecnici, ma gli errori non vanno sempre dalla stessa parte“.
Il numero uno bianconero ribadisce piena fiducia nel sistema arbitrale e dei suoi vertici: “Collina sta lavorando. Si tratta di un mestiere difficile, dove i direttori di gara non sbagliano per una loro volontà. Ci sono errori più o meno evidenti, ma con assoluta buona fede, a cui non bisogna dare troppa importanza“.
Chiamato come previsto a confrontare il fuorigioco di Marchionni con quello di Maicon, che ha dato la vittoria all’Inter a Siena, Cobolli Gigli non si sbilancia: “Sono due errori, due sviste. Probabilmente quello di Bergamo era meno evidente, ma è un errore anche quello“.
Inevitabile un commento sul sorteggio di Champions League: “Abbiamo il 50% di possibilità di passare il turno contro il Chelsea. Sarà stimolante per tutti i nostri campioni“. Le speranze di imporsi anche in Italia non sono comunque tramontate: “L’Inter è una portaerei dotatissima, ma spero che un giorno la Juve riuscirà a esserle davanti“. Chiusura su Amauri, in rete anche a Bergamo: “E’ una star della Juventus e di tutto il nostro calcio. Sarebbe un peccato se non diventasse italiano“.
Comments Off Scritto da admin - Pubblicato Lunedì, Dicembre 22nd, 2008