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Donadoni è a Londra dove ha avuto un colloquio con i dirigenti del West Ham per il suo arrivo sulla panchina degli ‘Hammers’, che a questo punto appare una possibilità concreta. A dare la notizia della presenza dell’ex ct azzurro nella capitale britannica è l’edizione online del quotidiano ‘Daily Mail’.
Secondo la stessa fonte, l’unico altro candidato rimasto in lizza per la guida tecnica della squadra londinese, al posto di Alan Curbishley, dimessosi due giorni fa, è John Collins, ex Hibernians, dopo che Slaven Bilic e Roberto Mancini avrebbero fatto sapere al d.s. degli ‘Hammers’, Gianluca Nani, di non essere al momento disponibili.

Comments Off Scritto da reporter - Pubblicato Sabato, Settembre 6th, 2008

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La partita più dura - “Io amo troppo il calcio e mi rifiuto di pensare che la mia è una malattia del calcio. Anzi, se potessi, scenderei in campo, in cortile o all’oratorio e andrei a giocare”. E’ uno dei passaggi dell’intervista realizzata su SKY dall’ex calciatore Massimo Mauro all’ex collega Stefano Borgonovo, che è stato centravanti di Como, Milan e Fiorentina. Oggi l’ex goleador è affetto dalla Sla, la sclerosi laterale amiotrofica, conosciuta anche come morbo di Lou Gehrig. Nel corso della toccante intervista, Borgonovo ha anche rivelato l’intenzione di far nascere una fondazione a suo nome e di avere una gran voglia di giocare al calcio. “Quasi quasi - dice - cinque minuti li farei”. Borgonovo ha anche aperto una scuola calcio, che esiste tutt’ora.

Ecco il video di alcuni suoi gol

Comments Off Scritto da reporter - Pubblicato Venerdì, Settembre 5th, 2008

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Cristiano Ronaldo dovrà pagare al Real Madrid 15 milioni di euro, se alla fine non firmerà il contratto con i bianchi di Spagna. Questo è quanto riportato dal quotidiano spagnolo ‘Marca’.
“Il Real Madrid ha firmato un accordo preliminare con Cristiano Ronaldo che penalizzerebbe con una cifra milionaria il giocatore se si tira indietro e non firma il contratto”, afferma il giornale sportivo. Questa clausola sarebbe esecutiva nel caso di accordo tra il Manchester United ed il Real Madrid per il passaggio del giocatore, con il rifiuto poi dell’attaccante a firmare il suo passaggio a Madrid.

Comments Off Scritto da reporter - Pubblicato Venerdì, Agosto 1st, 2008

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Come prima, più di prima- “Non c’è niente di diverso dal 2004. L’Italia parte per conquistare qualunque fase finale come Brasile, Argentina, Germania e Francia. Non partecipa per fare bella figura, è strutturata per vincere. Lo dice la storia”. Non ha dubbi Marcello Lippi tornato sulla panchina azzurra dopo Roberto Donadoni. Il Mondiale vinto nel 2006 non lo ha sicuramente privato della voglia di continuare a vincere. “Occorre trovare nuove motivazioni - spiega il ct in una intervista alla Gazzeta dello Sport - la squadra deve sentirsi forte. Importante che l’autostima non diventi presunzione, ma il rischio non c’è.

Tatticamente - “Modulo? Quelli di prima: due punte, tre punte. Più che il modulo conta la filosofia, la voglia dei grandi giocatori di mettersi a disposizione della squadra. Come fa Rooney al Manchester. La cosa più bella dell’Europeo? Buffon. Trascinatore, punto di riferimento, in campo con prestazioni tecnicamente eccezionali e fuori con le parole giuste nei momenti opportuni. Cannavaro? Giochera’ oltre i 37 anni, e’ un
simbolo: gestirlo non e’ un problema.

Azzurro o verdeoro? - “Amauri? Non mi piace un giocatore che balla per un mese tra una nazionale e l’altra: sembrerebbe, in ogni caso, di essere una soluzione di ripiego. Vorrei una scelta decisa e forte, io non chiedo niente a nessuno. Se diventerà legalmente italiano e sceglierà l’Italia, non mi dispiacerebbe”.

Il campionato è alle porte - Marcello Lippi parla del prossimo campionato di Serie A, ovvero la lotta per il prossimo scudetto. “L’Inter? Mourinho sa motivare i giocatori e Mancini ha lasciato una bella eredità. Juve? Mi piace per carattere, motivazioni, filosofia dell’ambiente, ma sa che sarà più difficile. Il Milan sarà ancor più brasiliano. Ronaldinho pare enormemente motivato. Roma? Tra le grandi è la più collaudata: se parte bene è un vantaggio”.

Comments Off Scritto da reporter - Pubblicato Lunedì, Luglio 21st, 2008

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Passaporti falsi per poter giocare nell’Unione europea. Nello scandalo è coinvolto anche Juan Pablo Carrizo portiere del River ora alla Lazio. Fra i calciatori che avrebbero ottenuto la cittadinanza in modo sospetto anche Ariel Broggi, del Banfield. Sono state 110 le perquisizioni effettuate dalla magistratura argentina in tutto il paese che hanno portato al fermo di 40 persone, di cui 32 donne e al sequestro di molto materiale legato alla fabbricazione di documenti di cittadinanza e passaporti falsi.

Oltre agli uffici del Club Atletico Lanus di Prima divisione, i gendarmi sono entrati anche nell’edificio che ospita le strutture del Club Atletico Independiente. Sequestrate anche armi da fuoco, matrici e timbri appartenenti a diversi comuni italiani ed al consolato generale di Buenos Aires, 60 computer, passaporti, documenti di identità nazionale argentina, valuta argentina e straniera, oltre ad una grande quantità di documenti riguardanti l’istruttoria.

La stampa argentina dà oggi grande rilievo e i due principali quotidiani della capitale riferiscono sulla vicenda in prima pagina. I primi nomi che emergono sono quelli di Juan Pablo Carrizo, portiere del River ora alla Lazio, German Denis, passato dall’Independiente al Napoli e Juan Forlin, difensore del Boca Juniors comprato dal Real Madrid e il portiere, sempre del Boca, Maximiliano Scaparoni. Nell’occhio del ciclone vi sarebbero vari rappresentanti di calciatori come Gustavo Mascardi, Fernando Hidalgo, Jorge Cyterszpilelr, Leonardo Rodriguez e Pablo Sabbag.

Comments Off Scritto da reporter - Pubblicato Lunedì, Luglio 14th, 2008

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Campionato bielorrusso, Vitebsk-Naftan 1-1. Ma non è il risultato quello che conta, almeno in questa circostanza. La partita di sabato scorso, infatti, passerà alla storia non per una prodezza di qualche giocatore, né per le intemperanze del pubblico. Ma semplicemente per Sergei Shmolik, uno degli arbitri più importanti del paese (in passato anche internazionale avendo pure diretto una partita dell’Italia sette anni fa), era ubriaco fradicio e ha dato spettacolo sia durante il match che al suo triplice fischio.

Comments Off Scritto da reporter - Pubblicato Giovedì, Luglio 10th, 2008