Emmanuel Adebayor al Barcellona, per la stampa spagnola l’affare è già fatto.
Secondo “Marca” e “Sport”, infatti, l’attaccante togolese sarà il numero “9″ della squadra di Pep Guardiola, l’erede insomma di SamuelEto’o, messo ufficialmente sul mercato.
Per “Marca”, quotidiano di Madrid, Arsenal e Barcellona hanno raggiunto un accordo sulla base di 27 milioni di euro, e se non è stata ancora data l’ufficialità è perchè il club inglese ha chiesto agli azulgrana di aspettare, in modo da poter trovare un sostituto all’altezza di Adebayor.
Lo stesso giocatore ieri ha scritto una lettera all’Arsenal nella quale chiedeva di essere lasciato libero, ma per il momento preferisce non confermare la propria destinazione futura.
L’Inter rompe gli indugi ed entro le prossime 48 ore presenterà un’offerta da 6,6 milioni di sterline (9,5 milioni di euro) al Chelsea per FrankLampard, prima che i Blues aprano con il giocatore le trattative per il rinnovo.
Lo scrive “The Sun”, spiegando che il neotecnico nerazzurro, Josè Mourinho, vuole stringere i tempi, sostenuto anche dal presidente Moratti che considera il centrocampista inglese l’obiettivo numero 1 della propria campagna acquisti.
Per il tabloid britannico, però, il Chelsea non prenderà in considerazione alcuna offerta prima di incontrare Lampard e il suo agente per presentare loro un nuovo contratto. Un incontro che, sempre per il “Sun”, avverrà non prima di mercoledì, al ritorno di Lampard dalle vacanze.
Comments Off Scritto da admin - Pubblicato Venerdì, Giugno 20th, 2008
Italiano quasi perfetto - In abito scuro, camicia celeste e - diversamente dal suo solito - con la cravatta tenuta larga sul colletto sbottonato, Mourinho si è presentato di fronte a una platea di circa un centinaio tra giornalisti e operatori tv, seduto al fianco del suo vice Beppe Baresi, del direttore tecnico Marco Branca e dell’amministratore delegato Ernesto Paolillo. Subito è partita la successione di domande a cui, ha precisato l’ex allenatore del Chelsea, “non voglio rispondere in portoghese perchè poi dimentico il mio italiano”.
Le prime parole in nerazzurro -“Prima di tutto complimenti per lo scudetto, è stato molto importante per tutti. Da questo momento sono il più grande tifoso dell’Inter perchè è la mia vita, lavorerò per questo club e per questi tifosi, porterò la mia passione e spero di rendere tutti i tifosi felici”.
Speciali a confronto -“Sono arrivato in un club speciale e l’allenatore diventa uno di più. Non ho mai dimenticato di pensare di essere un grande allenatore, ma qui voglio essere José Mourihno, con la sua grande passione per il calcio”.
Questioni di mercato -“Leggendo i giornali sembra che intendo lavorare con 60 giocatori, ma io lavoro con 21 giocatori più tre portieri. Sembra che tutti i giocatori vogliono andare all’Inter, e tutti i manager pensano che l’Inter sarà il re del mercato quest’estate. Non è vero, la squadra è una bella squadra,non ho bisogno di un cambio drammatico “.
“Lo penso io, ma lo pensiamo tutti nella società che c’è bisogno di due-tre giocatori per migliorare ed essere più competitivi. “Per me sarà difficile aspettare fino al 15 luglio, perchè ho tanta voglia di lavorare con loro”.
“Non sono un pirla” - “Perchè dovrei parlare di Lampard e dei giocatori del Chelsea? Non sono un pirla… “.“La società sa quali sono i giocatori che voglio. Ne abbiamo parlato e sappiamo cosa ci serve. Adesso questo sarà il lavoro di Branca “.
Vincere sempre -“Voglio iniziare un ciclo con la stessa squadra dell’anno scorso più due o tre nuovi giocatori”.
Vincere tutto - La sua sfida è vincere campionato, Champions League e Coppa Italia? “E anche la Supercoppa”: ha risposto così alla domanda di un giornalista il nuovo allenatore dell’Inter, José Mourinho, nel corso della conferenza stampa di presentazione.
Mourinho ha parlato dei piani dell’Inter per la Champions League: “E’ il sogno di tutti. Ci sono, credo, undici squadre che vogliono vincerla il prossimo anno. Tre società italiane, quattro inglesi, una tedesca e tre spagnole, perchè ci metto anche l’Atletico Madrid. Io la chiamo la competizione dei dettagli, perchè spesso sono quelli a fare la differenza in Champions. Una volta ho vinto questa competizione e due volte sono arrivato in semifinale, penso di avere una tendenza a fare bene questo tipo di torneo. Sono fiducioso. Ho anche una esperienza di diverse culture calcistiche, avendo lavorato in Portogallo e in Inghilterra, e penso che ci sia bisogno anche di questo, aiuta dal punto di vista tattico ad affrontare certe partite. Poi le differenze le faranno i dettagli. Ma l’Inter è una di quelle undici squadre”.
La conferenza stampa di Josè Mourinho:
Comments Off Scritto da admin - Pubblicato Martedì, Giugno 3rd, 2008
Uno di quelli contenti dell’esonero di Roberto Mancini e’ Adriano. Ad un portale brasiliano ha commentato: ‘Per me e’ stato meglio cosi”. Il nerazzurro ha ribadito il desiderio di giocare un’ultima partita col San Paolo (’che mi ha fatto rinascere’) prima di tornare in Italia. Poi ha aggiunto che ‘l’arrivo di Mourinho all’Inter mi da’ molta tranquillita’: gia’ mi voleva al Chelsea. So che avro’ un tecnico che ha fiducia in me. Con Mancini ho avuto problemi per 2 anni, e non e’ stato bello’.
Comments Off Scritto da reporter - Pubblicato Venerdì, Maggio 30th, 2008
Quando manca solo una giornata alla fine del campionato cadetto, la serie B emette i suoi primi verdetti. Il più importante riguarda la favola più bella del nostro calcio: il Chievo. La squadra veneta, dopo un anno di purgatorio, può festeggiare la matematica promozione in serie A. Alla formazione allenata da mister Iachini, infatti, era necessario un solo punto contro il Grosseto per tornare tra le grandi, e un punto è arrivato.
In vantaggio al 41′ con Ciaramitaro, il Chievo si è fatto raggiungere al 10′ della ripresa, calcio di rigore che Danilevicius non sbaglia. Un campionato a cui il Grosseto non ha altro da chiedere e così, in campo, è solo festa.
Una festa, invece, rimandata per il Bologna che, nonostante il successo ottenuto in casa del Mantova, dovrà aspettare settimana prossima per sapere se sarà promozione o play off. Il Lecce, infatti, con la vittoria per 3-1 con il Messina, si tiene ad un punto di distanza dalla formazione emiliana. Un punto importante che vale l’intera stagione, un punto che potrebbe fare la differenza settimana prossima.
Prosegue il momento no dell’Albinoleffe che deve fare i conti con il tezo ko consecutivo. Una sconfitta pesantissima (4-0) venuta davanti al proprio pubblico per mano del Rimini. La squadra bergamasca ha ancora una domenica per ritrovarsi in vista dei play off. Così come il Brescia che, nonostante il 2-2 con il Frosinone non ha proprio convinto.
Festeggia invece il Pisa. La squadra toscana ha battuto lo Spezia per 1-0 regalandosi così l’aritmetica qualificazione per i play off e condannando gli avversari alla C. Retrocede anche l’Avellino che, per effetto del risultato proveniente da Trieste (Triestina-Treviso 0-1), va a -9 dalla formazione veneta. Troppi. Troppi anche per il regolamento secondo cui non sarà possibile giocare i play out. Il Treviso è salvo, l’Avellino no.
Comments Off Scritto da reporter - Pubblicato Domenica, Maggio 25th, 2008
Domani sera Ibrahimovic non sara’ neanche in panchina per la finale di coppa Italia che l’Inter giochera’ all’Olimpico contro la Roma.Lo svedese infatti non e’ stato convocato al termine dell’ultimo allenamento ad Appiano Gentile,che ha svolto lavorando a parte a causa del problema al ginocchio sinistro che lo condiziona da febbraio. Ci sara’ invece Chivu, tornato a lavorare col gruppo, mentre Rivas in allenamento ha accusato una distorsione alla caviglia sinistra e non e’ stato convocato.
Comments Off Scritto da reporter - Pubblicato Venerdì, Maggio 23rd, 2008
La partita di serie B Treviso-Grosseto e’ stata definitivamente sospesa dopo il tentativo di suicidio da parte di una poliziotta.
L’arbitro aveva fermato l’incontro al ‘20 del primo tempo, non a causa di scontri come precedentemente affermato, ma quando e’ stato udito uno sparo all’esterno dello stadio. La donna, che era in servizio all’esterno dello stadio, ha estratto la pistola e ha esploso un colpo: ora e’ in coma.
Lievemente ferita una collega che ha tentato di fermarla.
Comments Off Scritto da reporter - Pubblicato Sabato, Maggio 3rd, 2008
Un colpo di testa che Adriano può pagare caro. L’espulsione rimediata nelle ultime battute del sentitissimo classico paulista tra San Paolo e Santos costringerà l’Imperatore fuori dai campi per almeno tre mesi.
E’ questa la pena minima che il Tribunale di giustizia sportiva della Federazione calcistica paulista comminerà all’Imperatore. Applicando l’articolo 255 - quello relativo agli atti ostili - il giudice sportivo potrà decidere per una sospensione che va appunto da un minimo di 120 giorni a un massimo di 540 giorni, comunque valida esclusivamente per il campionato statale paulista, non per il torneo nazionale o le coppe sudamericane.
Una punizione pesantissima e senza forse eccessiva per la testata rifilata a Domingos che poi, alla fine, una testata non è. Nessuno, tanto meno l’arbitro Antonio Rogerio Batista do Prado, ha tenuto conto delle attenuanti: Adriano contro il Santos ha preso botte per novanta minuti, lo sgambetto del difensore santista è stata la scintilla che ha fatto esplodere l’incendio.
Certo che se per questa testata più intimidatoria che violenta Adriano dovesse essere fermato anche solo per tre mesi, non vorremmo immaginare che pena i tribunali sportivi di San Paolo avrebbero inflitto a Zinedine Zidane per la testata rifilata a Materazzi nel corso della finale Mondiale. Probabilmente Zizou lavorerebbe tutt’oggi a pane e acqua nelle miniere di Minais Gerais.
Commenti (0) Scritto da reporter - Pubblicato Martedì, Febbraio 12th, 2008
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