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Archivio Categoria 'Coppa Italia'

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Giornata speciale per due giocatori della Lazio. Lamberto Zauri e Massimo Mutarelli hanno partecipato al secondo appuntamento del `Progetto scuole`, facendo visita all`Istituto Comprensivo di Osteria Nuova. Gli alunni di quarta e quinta elementare, ai quali si sono aggiunti quelli delle medie, hanno colto al volo l`occasione per stuzzicare i due beniamini sulle questioni piu` importanti. La curiosita` generale riguardava il momento piu` emozionante della carriera dei due. Zauri ha risposto sottolineando che ` l`esordio in A e` stato indimenticabile` , mentre Mutarelli ha messo in primo piano ` la vittoria nei preliminari di Champions con la Lazio` .

Ora, pero`, si deve parlare per forza di Coppa Italia. La Lazio se la vedra` con l`Inter per centrare la finale. Zauri vuole a tutti i costi centrare l`obiettivo: ` Vincere la Coppa Italia e` importantissimo, sarebbe fondamentale. Ora dobbiamo pensare al ritorno con l’Inter, poi ci concentreremo sulla finale. Si dice sempre che non e` una competizione importante, poi alla fine tutti la vogliono vincere` .

Chiusura sul `terzo tempo`. Zauri e` chiaro: ` Ogni forma di obbligo e` qualcosa di spiacevole. Se ci si vuole salutare lo si puo` fare alla fine della gara, anche perche` poi al fischio finale dell’arbitro la tensione e` ancora alta e non e` semplice` . Mutarelli, invece, e` convinto che si tratti soprattutto di un gesto importante per l`esterno: ` Il terzo tempo esisteva gia`, perche` tra noi giocatori ci conosciamo e siamo amici. Fuori dal campo parliamo tranquillamente, il terzo tempo e` piu` un gesto per gli altri, gli spettatori e dare un segno importante` .

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totti_stovini_01-350_200.jpgFrancesco Totti decide l’andata della prima semifinale di Coppa Italia tra Roma e Catania.

Un gran destro del capitano giallorosso al 2′ della ripresa dà il minimo vantaggio alla squadra di Luciano Spalletti in vista della gara di ritorno in programma al “Massimino” il 7 maggio.

All’Olimpico i tifosi non si tirano indietro neppure nell’andata della semifinale di Coppa Italia. Curva Sud gremita e 15.000 spettatori. Un primo tempo da sbadigli, con pause lunghissime e niente di rilavante. Per fortuna, ad animare la partita ci ha pensato Totti all’inizio del secondo tempo. Dopo la prima rete partita vivissima da una parte e dall’altra. Giallorossi che creano tantissime occasioni e i siciliani che dimostrano di non mollare mai.

Il bolide di Totti che ha data la vittoria alla Roma nell’andata delle Semifinali di Coppa Italia:

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ansa_10402294_39180.jpgLa Coppa Italia propone, nelle semifinali, la sfida a distanza tra le protagoniste della stagione. (Segui le dirette sul tuo pc delle due sfide in Partite Live!)

Inter e Roma scendono in campo rispettivamente con Lazio e Catania, guardando entrambe alla finale e l`esito positivo, avversarie permettendo, di questa e della prossima gara di ritorno, potrebbero riproporre di fronte, per l`ennesima volta, le formazioni che hanno caratterizzato i duelli delle ultime stagioni.

Quattro dunque le squadre in campo: alle 18.00 ci sarà Roma-Catania, mentre alle 20.45 Inter-Lazio.

Le Probabili Formazioni di Roma-Catania:

Roma (4-2-3-1): 1 Curci, 3 Cicinho, 5 Mexes, 2 Panucci, 15 Antunes, 33 Brighi, 7 Pizarro, 18 Esposito, 14 Giuly, 30 Mancini, 10 Totti. A disp. 27 J.Sergio, 4 Juan, 22 Tonetto, 41 Unal, 11 Taddei, 20 Perrotta, 9 Vucinic. All. Spalletti.

Catania (4-4-2): 18 Rossi, 22 Alvarez, 21 Silvestri, 5 Silvestre, 3 Sabato, 13 Izco, 8 Edusei, 19 Tedesco, 27 Biagianti, 25 Martinez, 9 Mascara. A disp. 16 Polito, 20 Gazzola, 6 Stovini, 23 Terlizzi, 17 Baiocco, 24 Spinesi, 15 Morimoto. All.: Zenga.

Le Probabili Formazioni di Inter-Lazio:

Inter (4-3-2-1): 1 Toldo, 16 Burdisso, 24 Rivas, 26 Chivu, 40 Fatic, 28 Maniche, 36 Bolzoni, 21 Solari, 7 Figo, 31 Cesar, 18 Crespo. A disp. 22 Orlandoni, 47 Filippini, 43 Pedrelli, 4 Zanetti, 11 Jimenez, 6 Maxwell, 29 Suazo. All.: Mancini.

Lazio (4-3-3): 32 Ballotta, 85 Behrami, 13 Siviglia, 25 Cribari, 2 Radu, 6 Dabo, 24 Ledesma, 5 Mutarelli, 19 Pandev, 9 Bianchi, 18 Rocchi. A disp. 1 Muslera, 29 De Silvestri, 8 Zauri, 68 Manfredini, 11 Mauri, 23 Meghni, 17 Tare. All. Rossi.

Comments Off Scritto da admin - Pubblicato Mercoledì, Aprile 16th, 2008

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big_immagine121.jpgGrande spettacolo all’Olimpico di Torino dove Juventus e Inter si sono affrontate a viso aperto nel ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia. Alla fine il campo ha decretato la vittoria per i nerazzurri per 2-3, risultato maturato grazie alla splendida doppietta del giovanissimo Balotelli. A segno anche Cruz, su rigore, mentre per la Juve i due gol portano la firma di Del Piero e Iaquinta.

L’attaccante Balotelli potente e tecnico, è nato da genitori ghanesi a Palermo, ma all’età di 3 anni è stato dato in affidamento ad una famiglia bresciana di cui porta il cognome, Balotelli appunto. La sua è una carriera breve nella quale ha bruciato tutte le tappe: dal 2001 al Lumezzane esordisce in Serie C a 15 anni, viene immediatamente notato da molti club, compreso il Barcellona che lo convoca per un provino nell’estate 2006 ma l’Inter lo ingaggia all’ultimo momento.

Quando Moratti, rispondendo alle domande dei giornalisti sull’esordio del brasiliano, dice di aver apprezzato Pato, ma di confidare nel “suo” Balotelli “più giovane di un anno, quindi avvantaggiato“, molti restarono perplessi, ma vista la partita di ieri possiamo dire che aveva ragione. Ne sentiremo parlare ancor di più in futuro.

E’ già nata la sifa Balotelli-Pato?

Le reti del baby-fenomeno dell’Inter contro la Juve:

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catania.jpgContro l’ex Marino, il Catania riscrive la storia. I siciliani battono 2-1 al Massimino l’Udinese nel ritorno dei quarti di Coppa Italia e conquistano la semifinale grazie ai gol segnati in trasferta.

E’ la prima volta tra le prime quattro della coppa nazionale per il Catania che deve lottare e non poco per conquistare la qualificazione. L’Udinese, infatti, dopo appena un minuto è già in vantaggio grazie a Pepe bravo a correggere in rete un calcio d’angolo dalla sinistra.

Floro Flores ha sul destro il pallone per il 2-0 ma l’attaccante campano fallisce malamente; il Catania allora si riorganizza e sfiora il gol del pareggio in più di un’occasione, soprattutto con Mascara.

Ma è sul finire di parziale che i padroni di casa trovano la via della rete. E’ il rigore di Spinesi, concesso da Tagliavento per l’intervento scomposto di Ferronetti su Mascara, a mandare le squadre sull’1-1.

In virtù del 3-2 dell’andata questo risultato qualificherebbe l’Udinese. Il Catania allora ci prova con coraggio (esponendosi anche al contropiede bianconero) ma va anche vicino al raddoppio con Mascara, Terlizzi e Spinesi ma Chimenti sembra insuperabile.

A dieci minuti dal termine il valzer delle sostituzioni porta in campo il giapponese Morimoto che rileva un fischiatissimo (perché mai poi?) Spinesi. Il centravanti del Sol Levante al minuto 89 regala la semifinale al Catania correggendo in rete un precisissimo cross dalla sinistra di Vargas.

Il Massimino esplode di gioia; il Catania è per la prima volta della sua storia in semifinale di Coppa Italia. Ora, per i ragazzi di Baldini, c’è la Roma di Spalletti.

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3240805371.jpg“Sarà una gara importante, verranno a Torino per vincere, e noi non ci dobbiamo accontentare del pareggio, sarebbe un gravissimo errore” - ammonisce il tecnico della Juventus, Claudio Ranieri, alla vigilia del derby d’Italia di ritorno valevole per i quarti di finale di Coppa Italia.

Dimenticare il risultato numerico dell’andata, ricordare che in 10 contro 11 l’Inter era stata in grado di fare 2 gol ai bianconeri, riprendere, magari, da dove si era interrotta al sfida, con la rimonta juventina guidata da capitan Del Piero e perfezionata dal regalo d’addio del francese Boumsong. Camoranesi pronto ad affacciarsi alla sfida dell’Olimpico di Torino, Stendardo pronto all’esordio al centro della difesa, mentre Belardi sostituirà ancora una volta Gigi Buffon, ancora non al meglio e non convocato da Ranieri. Ma è l”attacco bianconero, galvanizzato ancora una volta dal Livorno in campionato, che dimostra di essere più che caldo in vista della sfida di Coppa Italia.

In casa Inter sempre bocche cucite con i giornalisti, le ultime gare sempre con un espulso, le polemiche che hanno accompagnato il successo in extremis col Parma, ma soprattutto il rammarico di non aver chiuso il discorso quarti con la Juve nell’andata di Milano quando era 2 gol sopra. Motivazioni che mettono ulteriore benzina nel motore ad alta cilindrata dei nerazzurri. A Torino, però, si prospetta una trappola bianconera per l’Inter, una trappola con sfumature e implicazioni giallorosse.

Oltre alla semifinale di Coppa Italia a Torino c’è in gioco anche la conferma della leadership sull’Italia del pallone. Altra letteratura per il vecchio derby d’Italia.

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