BATE 2-2 Juventus:
Fiorentina 0-0 Steaua Bucharest:
BATE 2-2 Juventus:
Fiorentina 0-0 Steaua Bucharest:
Nella prima partita della seconda giornata della Champions League, il Real Madrid espugna il campo dello Zenit con un 2-1.
Zenit 1-2 Real Madrid:
Marcatori: Hubocan (aut)(R), Danny (Z), Van Nistelrooy (R)

Una dichiarazione impegnativa all’inizio della stagione, Davide Ballardini ha scelto la sua primadonna, anzi il suo primouomo, o meglio, per essere corretti, il piccolo grande uomo che sta infiammando i tifosi del Palermo. La salute, unico ostacolo a sbiadire il talento di Fabrizio Miccoli, per il momento sembra resistere. Gli infortuni muscolari che lo hanno tartassato negli anni scorsi, sono soltanto un brutto ricordo che lascia spazio alla realtà dei fatti, dei gol. Quattro reti in altrettante partite fanno del talentino leccese il punto di riferimento dei rosanero, rinati con le tre vittorie consecutive in casa dopo un avvio di stagione tutt’altro che semplice, scandito dal primo cambio al timone con l’addio di Stefano Colantuono.
Miccoli non è una sorpresa nella serie A, anzi una piacevole conferma che ripaga gli sforzi di Maurizio Zamparini (gli va dato atto) per riportare in Italia il campione nato a Nardò e affermatosi, in un crescendo, con le maglie di Ternana, Perugia, Juve, Fiorentina e Benfica. Proprio i lusitani con Rui Costa in pressing avrebbero voluto riportarlo al ‘Da Luz’, ma Miccoli ha preferito il ‘Barbera’, ugualmente luminoso e caldo. In una clausola del contratto coi rosanero, però, oltre all’ingaggio, il piccolo grande Fabrizio ha preteso di portare con sè il barbiere di fiducia, non per barba e capelli s’intenda, ma per quelle sopracciglia stile ’strisce pedonali’ sulle quali non passa nessuno, almeno finché la condizione regge, almeno fino a quando i gol continueranno ad arrivare a grappoli.
Il mercato si è chiuso da un bel pezzo e tutti pensavano che si sarebbe dovuto aspettare gennaio per i nuovi trasferimenti. Invece no.
Il Boca Juniors ha ricevuto una deroga per la sostituzione dell’infortunato Martin Palermo. Il bomber, fermo per la rottura dei legamenti del ginocchio destro, può essere sostituito. E oggi è il giorno del cambio.
C’entra l’Italia, Genova precisamente, sponda rossoblù. Stamattina il club argentino ha chiuso con il Genoa l’acquisto di Luciano Gabriel Figueroa, attaccante di 27 anni che aveva appena iniziato la sua terza stagione in rossoblù.
Ecco gli appuntamenti di stasera, riguardanti la Champions League, che potrete seguire in streaming a partire dalle 20:45.
VS
Bate Borisov - Juventus Link SinaLivetv
VS 
Fiorentina - Steaua Bucarest Link SinaLiveTv
NB: Per vedere le partite con Sina Live dovete installare un plug-in.
Ecco il LINK
Buona visione!
L’Inter si arrende al Milan e da prima solitaria in classifica si ritrova terza, alle spalle di Lazio e Napoli.
Mourinho non fa drammi: in fondo, come ha detto il tecnico nel dopogara, mercoledì c’è un’altra partita in Champions e sabato ancora il campionato. La squadra vista nel derby, in ogni caso, non ha convinto: sul banco degli imputati c’è soprattutto un Quaresma disastroso, ma anche il 4-3-3 prediletto dal portoghese non convince.
Adriano o Cruz, Cruz o Adriano. E alla fine Mourinho resta fermo nelle sue convinzioni e opta ancora per Quaresma titolare nel tridente con Ibrahimovic e Mancini. Nonostante il tecnico nerazzurro continui a puntare su di lui, l’esterno portoghese non convince, anzi, alla fine risulterà il peggiore in campo. La sua presenza è impalpabile: nessuna palla giocabile per Ibrahimovic, nessun saggio di quella famosa ‘trivela’ tanto osannata al suo arrivo. E Mourinho, inspiegabilmente, lo lascia in campo anche per 90′, di fatto limitando di molto un potenziale offensivo che con altre soluzioni sarebbe altissimo.
E qui si arriva al modulo: Mourinho continua a insistere con il suo 4-3-3, che poi è un 4-3-2-1, perchè Ibra si trova a dover dialogare con due centrocampisti offensivi, che tra l’altro lo servono poco.
Le scelte, lo ha detto ancora nel dopogara, le fa lui, ma Mourinho dovrà comunque rivedere qualcosa, soprattutto alla luce di un primo tempo anonimo e di segnali di risveglio soltanto quando al 14′ della ripresa ha deciso di inserire Adriano e Cruz. E poi c’è un certo Balotelli: Mou lo avrebbe messo dentro, parole sue, ma l’espulsione di Burdisso ha complicato le cose. Le scelte le fa il tecnico, ma quanto visto nel derby dovrebbe far riflettere anche uno ‘Special One’.