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Archivio Maggio 12th, 2008...

Tags Serie A

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“La Società Parma FC SpA comunica di avere sollevato il Signor Hector Cuper dall’incarico di allenatore della prima squadra del Parma FC. La conduzione tecnica della prima squadra viene affidata al Signor Andrea Manzo, allenatore della squadra Primavera del Parma FC, che sarà in panchina nella partita di domenica 18 maggio 2008 contro l’Inter”. Con questa breve nota la società del presidente Ghirardi ha reso noto di aver licenziato l’Hombre vertical.

Il finale thriller della Serie A si arrichisce di un nuovo e sorprendente capitolo. Il Parma, dunque, esonera Cuper dopo averlo confermato nella stessa giornata di lunedì. Decisione sorprendente, a soli 6 giorni dalla decisiva sfida con l’Inter nell’ultima giornata di Serie A dove gli emiliani si giocheranno la permanenza nel massimo campionato italiano.

Dopo la sconfitta di domenica sul campo della Fiorentina, si erano sparse voci sul possibile licenziamento di Cuper. Voci prontamente smentite dalla società emiliana proprio nella mattinata di lunedì: retromarcia a sorpresa nel tardo pomeriggio e squadra affidata ad Andrea Manzo, allenatore della Primavera.

Ancora sconosciute le motivazioni. Forse il presidente Ghirardi ha voluto dare l’ennesimo scossone a una squadra che con l’Inter si giocherà un’intera stagione. Salta, così, la sfida tra l’Inter e lo stesso Cuper in quella che in molti avevano già definito la possibile rivincita del tecnico argentino per il famoso 5 maggio 2002 (quando l’Hombre vertical, proprio sulla panchina nerazzurra, perse incredibilmente uno scudetto nell’ultima giornata).

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Tags Serie A

c_3_media_295388_immagine.jpg“Domenica? L’Inter vincerà lo scudetto”.

Francesco Totti questa mattina, come gran parte della squadra, è stato al matrimonio di Gianluca Curci (secondo portiere della Roma), che si è celebrato all’Eur.

Il capitano giallorosso ieri ha gioito perché il campionato non si è chiuso e la sua squadra può ancora sperare però non si lascia andare a facili entusiasmi.

Domenica potrebbe ripetersi quello che è successo il 5 maggio del 2002? “No - ha risposto Totti - domenica l’Inter vincerà a Parma, noi vinceremo a Catania e lo scudetto andrà a loro”.

Scaramanzia sicuramente….

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Tags Gossip e Curiosità

ronaldo_02_visore_smart-350_200.jpgTutto d’oro - “Cristiano Ronaldo è quasi ‘Scarpa d’oro’, ed è il più accreditato per il ‘Pallone d’oro’”.

Così Fabio Cannavaro in conferenza stampa a Palazzo Reale di Caserta. Alla domanda dei giornalisti su cosa contasse di più per lui, il titolo europeo o il record di presenze in nazionale, Cannavaro ha risposto: “Sicuramente ho la tentazione di superare Maldini ma non penso al record”.

Sull’Inter - “Da due anni è prima in classifica, è la più forte, ha la rosa più ampia, ed è normale che chi vince dà fastidio. Per anni era la Juve a dare fastidio. Quando veniva per esempio a Napoli era la più odiata”.

Sulla Roma, invece, Cannavaro ha detto: “La sua posizione dipende tutta dall’Inter, ovviamente dipende da chi sta avanti”. Sull’errore dal dischetto da parte di Materazzi, ha affermato: “Si è preso una grande responsabilità e gli è andata male, resta un grande campione, fondamentale per la nostra nazionale. Marco ha dimostrato grande professionalità”.

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Tags EURO 2008, Nazionale

alex-del-piero-ranieri.jpgDi nuovo Del Piero in gol (contro il Catania) e di nuovo riparte il tormentone sulla Nazionale.

Questa volta però a parlare è il tecnico della Juventus Ranieri che forse mettere la parola fine: ”Credo che Del Piero abbia convinto Donadoni. L’allenatore bianconero, alla luce delle prestazioni del suo capitano, ha pronosticato così una sua convocazione per gli Europei. Semplice intuito oppure è trapelato qualcosa di più? “Alessandro non aveva fatto bene con la Francia ma chi fece bene in quella circostanza? Tra l’altro stava inseguendo la miglior forma”.

Il tecnico bianconero si è soffermato a lungo anche sulla ”formidabile stagione” di Del Piero: ”All’inizio lo impiegavo poco e lui si deve essere sentito come tutti i giocatori che vanno in panchina o in tribuna. La differenza è che tanti mollano, il campione no. Del Piero ha un carattere enorme. E’ un professionista come pochissimi al mondo”.

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Tags Serie A

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Tags Moviola alternativa

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Tags Calciomercato

amauri_addio.jpgLa partita per Carvalho Amauri sta giungendo al termine. Maurizio Zamparini non fa cortine fumogene e fa sapere che il centravanti non ha ancora fissato i biglietti aerei per Torino. O meglio, la Signora rimane favorita.

Ma con dei distinguo: “L’unica che si è inserita con decisione è la Juventus - ha spiega il patron rosanero - ma c’è anche il Milan, i due ds hanno cominciato una specie di dialogo. Amauri sarebbe contento di andare alla Juventus, tolto lo scoglio del procuratore, Foschi in settimana potrebbe chiudere l’affare”. A rendere ancora più favorita la Juventus ci sono le parole dello stesso attaccante: “Non ho mai nascosto che il prossimo anno vorrei giocare in Champions League, ma aspetterò la fine del campionato per decidere”. Il Milan, dunque, è avvertito.

Intanto contro la Sampdoria Amauri ha salutato i tifosi rosanero nell’ultima gara a Palermo. Lui, capitano per un giorno, a fine gare è stato festeggiato e acclamato dalla curva, un calore che ha commosso fino alle lacrime l’attaccante brasiliano: ”Non mi era mai successo. Un’emozione indescrivibile. Mi aspettavo la festa, ma non così. Mi sono venuti i brividi e ho pianto. Il Palermo mi ha fatto diventare un giocatore importante e sono cresciuto anche come uomo. Mi mancheranno gli amici, la gente, il sole. Torneròa trovare tutti”
Nessun cambio, invece, sulla panchina. Il 2008/2009 del Palermo comincerà con Colantuono. Ho gia’ detto che rimarrà a Palermo -ha tagliato corto Zamparini- molto probabilmente a fine campionato ci vedremo per allungare il suo contratto”.

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Tags Violenza negli stadi

lazie10dic06bandierone2ultrasroma.jpgI sogni della Roma e dei suoi sostenitori potrebbero trasformarsi in realtà domenica contro il Catania. Lo scudetto è (teoricamente) vicino e il Massimino ospiterà una delle partite più impegnative del campionato. Con la squadra di Zenga in lotta per la salvezza, l’ambiente siciliano non sembra il più rilassato. Ma non è l’unico. Ecco perché si teme per l’ordine pubblico.

Appuntamento domani (martedì) al Viminale, alle 11.30, per valutare i risvolti della sicurezza dell’ultima giornata di serie A: la riunione dell’Osservatorio sugli avvenimenti sportivi, inizialmente prevista per oggi, deciderà soprattutto se lasciare aperta ai tifosi della Roma la trasferta siciliana. Per questo, e per valutare tutti gli aspetti di un evento che al Viminale ritengono ‘’straordinario”, nella riunione di domani saranno presenti anche i rappresentanti delle quattro società coinvolte nella sfida scudetto-salvezza: Catania, Roma, Parma e Inter, più i gestori della vendita dei biglietti. Catania-Roma di giovedì scorso, in coppa Italia, era stata vietata ai tifosi provenienti dalla capitale, ma in questo caso la decisione potrebbe essere diversa.

La riunione dell’Osservatorio ha come intenzione primaria quella di permettere ai tifosi della Roma di essere presenti al Massimino in circa 1.800. Il Questore e il Prefetto di Catania sono, però, contrari: nella gara d’andata, all’Olimpico, sono stati accoltellati tre tifosi rossoblù.

Spalletti avverte: “In una situazione del genere bisogna tener conto di diverse cose: perché vorrebbe dire avantaggiare una squadra e svantaggiare l’altra. Non si può ignorare l’aspetto dell’equilibrio: quindi bisogna stare attenti a spostare piccoli vantaggi da una parte all’altra. Comunque saranno due partite difficili per tutt’e quattro le squadre”.

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Tags Serie A

c_27_articolo_10898_grouparticolo_immaginespalladx.jpgNon fosse per gli Europei, probabilmente, sarebbe out da un pezzo. E invece, spinto dalla voglia di nazionale, Ibrahimovic è ancora in gioco. Almeno in teoria. E l’Inter torna a puntarci, ora che la Roma, e il Parma, fanno parecchia paura.

Fermo dal 29 marzo (minuto 68 di Lazio-Inter 1-1), a secco di gol da due mesi e mezzo (non segna su azione dal 20 gennaio: doppietta decisiva proprio ai gialloblù emiliani), lo svedese potrebbe diventare il grande acquisto in questo ennesimo finale da psicodramma nerazzurro. “Lui vuole assolutamente esserci“, giurano alla Pinetina.

La lesione al tendine del ginocchio sinistro è guarita, o quasi. Resta, però, il dolore. L’iniezione speciale effettuata dal prof Alfredsson, in Svezia, non ha dato gli esiti sperati. Perché l’attaccante non è ancora riuscito a riprendere gli allenamenti con regolarità. Senza un Europeo alle porte, con l’Inter in netto vantaggio sulla Roma in classifica, Ibra avrebbe probabilmente scelto altre strade, magari quella dell’intervento chirurgico. Per risolvere il problema una volta per tutte.

E invece resta in ballo. Zittite le voci di mercato (”Non ho problemi con Mancini, sto bene all’Inter, il mio futuro è qui“), volato a Stoccolma per il consulto decisivo, lo svedese conta di tornare in campo in questo avvio di settimana. Mancini e la società sperano che riesca a fare almeno qualche allenamento. Per poterlo convocare. Con lui in panchina, domenica pomeriggio, il Parma (e quindi la Roma) farebbe un po’ meno paura.

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