Festa d’addio a Barcellona per Ronaldinho, che nella sua “tana” di Castelldefels ha salutato gli amici a ritmo di samba e rivelato che il suo futuro sarà in rossonero.
“A chi gli chiedeva dove giocherà il prossimo anno, lui ha sempre risposto Milan“, ha rivelato un amico dell’attaccante brasiliano al “Periodico de Catalunya“.
Intanto, dopo le delusioni cocenti in campionato e in Champions, si sa che il nuovo Barcellona verrà costruito attorno a Leo Messi e infatti all’argentino verrà offerto un nuovo contratto che ne ribadisca la posizione di numero 1 del progetto.
All’indomani della lezione subita al Santiago Bernabeu nel match perso per 4-1 contro i neo-campioni del Real Madrid, la stampa catalana ha attaccato duramente i giocatori e provato ad anticipare quali saranno le prossime mosse della dirigenza.
Sull’agenda del segretario tecnico Txiki Begiristain finirà presto un appuntamento con i rappresentanti del ventenne attaccante argentino. Pur legato al Barcellona da un contratto firmato solo nel 2005 e dalla clausola rescissoria da 150 milioni di euro, Messi potrebbe firmare presto un rinnovo fino al 2014 ad una cifra che ne farà indiscutibilmente il calciatore più ricco del club.
Real Madrid 4-1 Barcelona:
Comments Off Scritto da admin - Pubblicato Giovedì, Maggio 8th, 2008
Per Vincenzo Iaquinta il campionato è già finito. L’attaccante della Juventus, assente da qualche settimana per un problema muscolare, secondo il sito internet del club bianconero tornerà a disposizione di Ranieri soltanto nella prossima stagione, nel ritiro pre-campionato.
Per Iaquinta, dunque, convocazione per Euro2008 a rischio. La stessa Juventus fa sapere che lo staff medico azzurro è già stato informato delle novità che riguardano l’ex centravanti dell’Udinese.
“Iaquinta - informa la Juventus - nei giorni scorsi ha effettuato un controllo ecografico che ha evidenziato un buono stato di guarigione. C’è comunque la necessità di osservare ancora qualche giorno di riposo e, visto che il campionato è ormai al termine e tenuto conto della delicatezza delle patologie muscolari, Vincenzo tornerà con il gruppo a luglio, alla ripresa della preparazione. Tutto questo - continua la Juventus - naturalmente è già stato comunicato dal dottor Agricola, responsabile del Settore Medico della Juventus, allo staff medico della Nazionale“.
Ora tenuto presente che Toni, Di Natale e Quagliarella sono sicuri di una chiamata di Donadoni, restano 3 maglie massimo per Borriello (40%), Inzaghi (30%), Del Piero (20%) e Cassano (10%).
Comments Off Scritto da admin - Pubblicato Giovedì, Maggio 8th, 2008
Continua la serie positiva di Adriano al San Paolo. Il brasiliano ha infatti trascinato la propria squadra ai quarti di finale della coppa Libertadores segnando il primo dei due gol con cui i paulisti hanno piegato gli uruguayani del Nacional. All’andata la partita si era conclusa col punteggio di zero a zero.
L’ennesima rete paulista di Adriano è arrivata al 36′ del primo tempo: tocco di sinistro in area di rigore a beffare il portiere avversario. Il raddoppio è arrivato all’87′ con Dagoberto, a coronamento di una vittoria meritata che garantisce il passaggio del turno ai biancorossoneri. Il cui prossimo avversario sarà la Fluminense.
Per Adriano, già soprannominato dai tifosi “O imperator du Morumbi” (lo stadio del San Paolo), è la sedicesima marcatura ufficiale dall’inizio della sua avventura paulista. Gol pesanti, che risvegliano interessi anche dall’altra sponda dell’Atlantico: in via Durini, infatti, Mancini e Moratti stanno facendo un pensierino al ritorno in pianta stabile di Adri per la prossima stagione.
Sao Paulo 2-0 Nacional (Coppa Libertadores):
Comments Off Scritto da admin - Pubblicato Giovedì, Maggio 8th, 2008
Gli scudetti, le coppe, i gol; i cartellini. Fra l’Inter 1 e l’Inter 2 la differenza è poca: stessa mentalità vincente, stesso nervosismo.
Dalla semifinale di ritorno dell’Olimpico contro la Lazio - 11esima partita stagionale terminata in inferiorità numerica (5 in A, 4 in Champions, 2 in coppa Italia) - i nerazzurri escono con il solito complesso, che li ha resi imbattibili: tutti ci odiano, saremo più forti di tutti, arbitri compresi. In Europa, vedi Valencia e Liverpool, non funziona; in Italia sì.
Sarà un’Inter decimata quella che il 24 maggio, nell’epilogo storico di Roma (per la prima volta sarà gara unica), si giocherà la quarta finale consecutiva di coppa Italia, la 12esima in assoluto. Magari se la vedrà con la grande rivale giallorossa, se stasera la squadra di Spalletti archivierà con successo la pratica Catania. E sarà ancora turn-over. Forzato, stavolta.
Senza Materazzi e Mancini squalificati, forse anche senza Cruz (se con la prova tv l’argentino dovesse pagare lo schiaffetto a Kolarov), l’Inter rischia di perdere anche i malconci Burdisso (brutto colpo alla schiena) e Chivu. Il romeno potrebbe decidere di chiamarsi fuori per non compromettere la propria partecipazione ai prossimi Europei, visto il persistente problema alla spalla sinistra.
Mancini non sembra preoccupato. Solo un po’ arrabbiato con certe domande e con certi arbitri. “Non fare il fenomeno“, ha gridato ieri a Saccani poco dopo la visita al Papa, poco prima di essere espulso. Poi quel ghigno, uscendo, sotto i fischi dell’Olimpico: “Odiateci, odiateci…”.
Lazio 0-2 Inter (Coppa Italia):
Comments Off Scritto da admin - Pubblicato Giovedì, Maggio 8th, 2008
Il portale dove trovare tutto sul mondo del Calcio, partite live in diretta streaming (Bwin, Tvants, SopCast, PPMate), notizie calcio, risultati live, tg sport e la rassegna stampa dei maggiori quotidiani sportivi.