
La rimonta rabbiosa della Roma sul difficile campo di Udine è un segnale importante per il campionato, che ha rischiato di chiudersi sul gol di Di Natale che a inizio ripresa aveva portato in vantaggio i friulani. Ci mettono sei minuti i giallorossi a ribaltare il risultato con i due bei gol di Vucinic al 64′ e di Tadeo al 900. A chiudere i conti ci pensa Giuly al 90′.
Al posticipo di San Siro arriverà più tranquillla la Fiorentina, che ha visto perdere una per una tutte le dirette concorrenti per il quarto posto. Oltre a Milan e Udinese, cade anche la Sampdoria a Reggio Calabria condannata dal gol di Brienza, che consente agli amaranto di abbandonare l’ultimo posto in classifica.
A chiudere la classifica è ora il Livorno, battuto all’Ardenza dal Cagliari che si aggiudica un importante di salvezza. Subito in gol con Galante, i Labronici si fanno rimontare e superare dallo scatenato Acquafresca, che segna due gol e colpisce altrettanti pali. Termina 1-1 l’altra sfida ‘calda’ della giornata tra Empoli e Parma, con una prodezza di Giovinco che risponde all’incornata di Lucarelli.
Affronda nella ripresa il Torino a Marassi e rimane invischiato nella lotta per non retrocedere. Il Genoa colpisce tre volte con Di Vaio, Borriello (sempre più capocannoniere con 19 gol) e Sculli. Il Napoli riscatta la figuraccia di Catania e sbriga in 120 secondi la pratica Atalanta, con l’uno-due firmato Hamsik-Lavezzi tra il 63′ e il 65′. Termina in parità tra Lazio e Siena, con Loria che nel finale risponde a Mutarelli. Il pareggio soddisfa entrambe le formazioni, che hanno praticamente ipotecato la salvezza con cinque giornate di anticipo.
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