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Archivio Aprile 9th, 2008...

Tags Calciomercato

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Aggiungi Shevchenko e Ronaldinho a Kakà e Pato e componi un quadrato magico stile Brasile. Quello che sembra un divertente gioco delle figurine potrebbe essere il prossimo attacco del Milan. O almeno, è quanto si augurano Berlusconi e Galliani che stanno pensando a due nomi altisonanti per crinforzare il reparto avanzato del Milan in vista della prossima stagione, che deve essere necessariamente quella del riscatto.

In piena euforia da ‘clima elettorale’, Silvio Berlusconi si sente di fare una mezza promessa ai tifosi del Milan: riportare a Milanello l’ucraino Andriy Shevchenko, finito nel dimenticatoio dalle parti di Londra e ormai sicuro del divorzio dal Chelsea, dove non è mai riuscito a rivelarsi quel grande fuoriclasse (con tanto di Pallone d’Oro vinto nel 2005) che si è potuto ammirare nei sette anni trascorsi a Milano.

“Sto cercando di riportare Sheva al Milan e ci sono molte probabilità che ci riesca” ammette Berlusconi, che rivuole a tutti i costi l’ucraino malgrado qualche perplessità sul suo conto nello spogliatoio milanista. Non, a suo dire, di Ancelotti, che era stato additato tra i più contrari al ritorno di Sheva al Milan e che invece avrebbe dato il suo benestare alla trattativa. “Ha manifestato una sua opinione, che non è un convincimento perché ora ci ho parlato io” dice Berlusconi a proposito di Ancelotti.

Nel frattempo continuano i contatti col Barcellona per arrivare a quello che è l’altro grande obiettivo della prossima campagna acquisti rossonera: Ronaldinho. Berlusconi ha infatti confermato che la trattativa col Barcellona prosegue, rivelando di un summit che era in programma tra Galliani e Laporta poi saltato per impegni personali del presidente catalano. Arrivare a Dinho, altro Pallone d’Oro in rotta col suo club, non è sicuramente facile ma di certo non impossibile. Per una cifra vicina ai 20 milioni l’accordo si potrebbe anche fare e il sogno, anzi il doppio sogno, alla fine potrebbe diventare realtà.

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Tags Champions League

24653_hp.jpgLa semifinale di Champions è il risultato minimo che dobbiamo garantire al pubblico del Camp Nou“.

Lo dice capitan Puyol, lo pensano tutti a Barcellona. Stasera c’è lo Schalke 04, sconfitto 1-0 all’andata in Germania. Sbagliare è impossibile. Domenica è scoppiata la contestazione al presidente Laporta. La squadra di Rijkaard in campionato ha fallito tutte le opportunità per rimontare il distacco (di 7 punti) nei confronti del Real di Schuster, non certo impeccabile nel suo cammino verso il titolo spagnolo in questa fase della stagione.

Per questo la Champions diventa fondamentale. In primo luogo, per il tecnico olandese, che con i tedeschi si gioca il posto, come del resto era accaduto all’andata, la settimana scorsa. Rijkaard ha chiesto il sostegno di tutto lo stadio per la gara di questa sera. “Ne abbiamo bisogno“.

Per quanto riguarda la formazione, c’è poco da inventare. Senza Messi, il cui rientro potrà avvenire solo in semifinale, si spera in Henry - pronto all’addio a fine stagione -, Bojan - autore del gol decisivo all’andata a Gelsenkirchen - e Eto’o. Problemi anche per Slomka, che dovrà ancora fare a meno di Rakitic, ma conta di recuperare gli acciaccati Krstajic e Pander.

Le Probabili Formazioni: (Segui la diretta sul tuo pc in Partite Live!)

BARCELLONA (4-3-3): Valdes; Zambrotta, Puyol, G. Milito, Abidal; Xavi, Yaya Tourè, Iniesta; Henry, Bojan, Eto’o. A disposizione: Pinto, Marquez, Thuram, Silvinho, Edmilson, Gudjohnsen, Giovani. All. Rijkaard.

SCHALKE 04 (4-4-2): Neuer; Rafinha, Bordon, Krstajic, Westermann; Asamoah, Ernst, Jones, Pander; Kuranyi, H. Altintop. A disposizione: Schober, Howedes, Kobiashvili, Grossmuller, Larsen, Vicente Sanchez, Lovenkrands. All. Slomka.

ARBITRO: Rosetti (Italia)

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Tags Champions League

spalletti_conferenza_manchester_visore_smart-350_200.jpgLuciano Spalletti fa professione di modestia ma anche di grande considerazione per la sua squadra in vista della sfida con il Manchester United, ritorno dei quarti di Champions: “Per un’ora dobbiamo fare finta che non sia successo niente e puntare sul collettivo. Dobbiamo essere umili, visto anche il risultato dell’andata, ma io credo che la mia squadra possa ribaltare qualsiasi risultato”.

Secondo il tecnico della Roma il “Manchester è un riferimento per molte squadre anche per come usa gli ingredienti. Con loro se non lotti perdi, ma poi nella lotta loro ci mettono anche la qualità e noi saremmo contenti se riuscissimo a copiare qualcosa da loro”.

In difesa, Spalletti potrà contare sull’apporto di Juan, mentre non sono perfette le condizioni di Aquilani. Il centrocampista partirà dalla panchina.

Le Probabili Formazioni: (Segui la diretta sul tuo pc in Partite Live!)

MANCHESTER UNITED (4-5-1): 1 van der Sar; 2 G. Neville, 6 Brown, 19 Pique, 3 Evra; 7 C. Ronaldo, 16 Carrick, 18 Scholes, 8 Anderson, 13 Park; 10 Rooney. A disp. 29 Kuczszak, 22 O’Shea, 27 Silvestre, 4 Hargreaves, 33 Eagles, 11 Giggs, 32 Tevez. All. Ferguson
ROMA (4-2-3-1): 32 Doni; 3 Cicinho, 5 Mexes, 4 Juan, 22 Tonetto; 16 De Rossi, 7 Pizarro; 11 Taddei, 20 Perrotta, 30 Mancini; 9 Vucinic. A disp. 1 Curci, 77 Cassetti, 2 Panucci, 33 Brighi, 8 Aquilani, 14 Giuly, 18 Esposito. All. Spalletti
ARBITRO:
Oevreboe (Nor)

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Tags Champions League

c_3_media_258824_immagine.jpgPer la terza volta nelle ultime quattro stagione una delle due semifinali di Champions League sarà Liverpool-Chelsea. Nei due precedenti i Reds di Benitez hanno avuto la meglio sui Blues che allora erano guidati da Mourinho.

I primi due quarti di finale hanno celebrato i muscoli e il cinismo di Gerrard e Ballack, lasciando con un pugno di mosce in mano Wenger e Zico: al manager francese non resta che arrabbiarsi con l’arbitro, mentre l’allenatore brasiliano si rammarica per non aver concretizzato le molte occasioni capitate al suo Fenerbahçe nel return-match di Stamford Bridge.

c_3_media_258896_immagine.jpgSe il Liverpool ha imparato bene alla scuola di cinismo, probabilmente l’ha fatto grazie agli insegnamenti del Chelsea, senza dubbio la squadra più pratica del panorama europeo. I Blues non hanno cambiato volto dopo il cambio in panchina che li ha visto passare dalla guida di Mourinho a quella di Grant e sono sempre una squadra muscolare, decisa e soprattutto vincente.

LIVERPOOL - ARSENAL 4-2 (andata 1-1)
13′ pt Diaby (A), 30′ pt Hyypia (L), 24′ st Torres (L), 39′ st Adebayor (A), 41′ st rig. Gerrard (L), 47′ st Babel (L)

CHELSEA - FENERBAHÇE 2-0 (andata 1-2)
4′ pt Ballack (C); 12′ st Lampard (L)

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