Archivio Aprile 3rd, 2008...
Tags Serie A
Perdere un posto che significherebbe Champions League e accontentarsi, al contrario, di una partezipazione alla Coppa Uefa non è una prospettiva che al Milan piace.
Anzi, la cosa potrebbe avere serie ripercussioni.
A confermarlo è Daniele Bonera, secondo il quale ”per molti giocatori non arrivare fra le prime quattro potrebbe essere un motivo per andare via, oppure una nuova sfida da affrontare”.
Spostando poi l’attenzione sul campionato lo stesso difensore rossonero ha precisato: “Non è vero che il clima è teso a Milanello. Anzi, Ancelotti è bravissimo a dare serenità e spronarci”.
I problemi, secondo Bonera, sono dovuti all’approccio: ”Dobbiamo cominciare le partite con maggiore aggressività perché, al di là dei moduli, il nostro è un problema mentale e non fisico visto che nei secondi tempi usciamo sempre alla grande”. Allora sabato con il Cagliari potrebbe essere l’occasione per sfatare il tabù. ”Speriamo - è il suo auspicio -, ma anche contro Sampdoria e Atalanta sembrava la situazione ideale…”.
Commenti (0) Scritto da admin - Pubblicato Giovedì, Aprile 3rd, 2008
Tags Serie A
La stagione della nuova Juventus, “purificata” dalle scorie di Calciopoli e restituita ai vertici del calcio italiano dopo il purgatorio della Serie B, ha avuto inizio con poche certezze (in primis la permanenza di cinque campioni, capeggiati da Del Piero) e molte incognite. Le perplessità erano legate per di più all’obiettivo minimo da raggiungere, che poteva variare (a seconda del grado di ottimismo) dalla qualificazione in Coppa Uefa a quella dei preliminari di Champions, garantita dal terzo e dal quarto posto.
Nel corso del campionato alcuni di questi interrogativi sono andati via via dissolvendosi, e in bilico sono rimasti la qualificazione ai preliminari di Champions e (new entry) il sogno mai apertamente confessato di scippare il secondo posto alla Roma, evitando così i preliminari. Con l’avvicinarsi della resa dei conti, rimangono questi i due scenari più probabili, perché ad allontanare il pagliativo Uefa ci hanno pensato non solo i risultati convincenti della Vecchia Signora, ma anche quelli meno apprezzabili delle inseguitrici, Fiorentina e Milan (tanto che nel novero delle papabili pretendenti alla Champions adesso è riuscita a inserirsi anche l’Udinese).
A Ranieri continuano a chiedere: “A cosa punta la tua Juve?”, e lui da questa estate risponde sempre allo stesso modo, e cioè che in mancanza di un termine di paragone con la stagione scorsa, l’obiettivo per quest’anno è quello di “rompere le scatole alle altre squadre”, e a questo punto si può affermare con un certo margine di sicurezza che il compito è stato portato a termine a dovere. Quando più arditamente gli domandano se la Juve può aspirare al secondo posto, o meglio ancora allo scudetto, Ranieri serafico è solito replicare: “noi non ci poniamo limiti”. Basta e avanza per far sognare i tifosi e riempire le pagine dei giornali con titoli ad effetto come “idea scudetto” e “mai dire mai”.
Più realisticamente, con undici punti di distacco sull’inter (otto se vincerà il recupero contro il Parma) a sette giornate dalla fine, la Juve potrà puntare al secondo posto, sperando di non commettere passi falsi e confidando nell’aiuto della Roma. Una debacle congiunta con giallorossi e nerazzurri uniti nel…far vincere i bianconeri è un’ipotesi al momento lontana. Anche se nel calcio, come titola qualche quotidiano, mai dire mai.
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Tags Gossip e Curiosità
David Jarolim, centrocampista ceco dell’Amburgo, è stato squalificato per quattro giornate per avere stretto i genitali a un avversario.
Il fatto risale all’ultima gara giocata dalla squadra di Stevens in Bundesliga contro l’Arminia Bielefeld: dopo essere caduto sul terreno di gioco, e aver suscitato la reazione degli avversari che protestavano per una possibile simulazione, Jarolim si è avvicinato a un avversario e gli ha stretto le parti intime. A sua discolpa, il calciatore ceco ha detto di essere stato offeso gravemente dagli avversari del Bielefeld.
Il centrocampista salterà quindi la partita di sabato sul campo dei campioni di Germania dello Stoccarda e poi, se la squalifica non verrà ridotta, Stevens dovrà fare a meno di lui anche per le sfide contro Duisburg, Hertha Berlino e soprattutto Schalke 04: l’incontro casalingo del 26 aprile con la squadra di Gelsenkirchen potrebbe rappresentare un bivio importante nella corsa verso la qualificazione alla prossima Champions League.
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Tags Gossip e Curiosità


“Ringrazio sinceramente sua eccellenza per la sua gentilezza verso la nazione iraniana giusta e rivoluzionaria”. Con queste parole il presidente Mahmoud Ahmadinejad ha voluto ringraziare l’ex ‘pibe de oro’ Diego Armando Maradona per il suo sostegno all’Iran.
Il messaggio arriva in seguito ad una maglietta regalata da Maradona lo scorso anno con una dedica a favore della repubblica iraniana. Nel suo messaggio il presidente iraniano descrive il continente latino-americano come l’unione di ”nazioni pure, ospitali e attente”.
Ahmadinejad ha rapporti diplomatici con il presidente boliviano Evo Morales e il venezuelano Hugo Chavez, quest’ultimo fervidamente sostenuto da Maradona. Il presidente iraniano, da appassionato di calcio, si augura che lo sport nell’America Latina possa essere un ”grido contro l’arretratezza risultante dal dominio dell’arroganza”.
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Tags Serie A
Hernan Crespo ha fiducia nell’Inter per questo finale di stagione: «Stiamo attraversando un periodo delicato – ha detto a Studio Sport - l’eliminazione dalla Champions ci ha scosso. Ma ora, pensando partita dopo partita e con il tempo che abbiamo per preparare i match, tornerà la vecchia Inter. Fantasia persa? Non siamo così brillanti e lucidi come eravamo tempo fa, ma succede a tutte le squadre».
Moratti ha detto che la Roma resta una squadra da temere per lo scudetto, Crespo è molto fiducioso: «La Roma è il nostro nemico, ma anche loro hanno tanti nemici, devono guardarsi pure dietro. Noi invece dobbiamo guardare avanti, altrimenti succede come ai ciclisti: se guardi dietro ti sorpassano»
Crespo, in gol contro la Lazio sabato scorso, conta di avere più spazio fino a fine campionato: «Magari sono state scelto meno volte di quanto avrei desiderato, l’anno scorso successe il contrario. Mancini allenatore nel pallone? No, assolutamente».
Sponda giallorossa, la Roma cerca di archiviare la sconfitta contro il Manchester United e torna subito al lavoro per preparare la gara di campionato contro il Genoa. I giocatori impegnati ieri hanno svolto lavoro defaticante. Taddei e Aquilani si sono uniti al gruppo formato degli uomini non utilizzati contro il Manchester.
Per Francesco Totti e Juan, invece, lavoro differenziato. Entrambi salteranno la sfida di sabato all’Olimpico e cercheranno di recuperare per il ritorno di Champions League all’Old Trafford.
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Tags Coppa UEFA
Dopo lo 0-2 della Roma in Champions League, tocca alla Fiorentina provare a tenere alto l’onore dell’Italia in Europa.
I viola sono impegnati al Franchi nell’andata dei quarti di finale di Coppa Uefa contro il PSV Eindhoven in un Artemio Franchi probabilmente tutto esaurito. (Segui la diretta sul tuo pc a partire dalle 20:30 in Partite Live!)
La formazione di Prandelli arriva dal ko di Udine, mentre gli olandesi hanno vinto solamente una gara delle ultime cinque in campionato e hanno ridotto il loro vantaggio sull’Ajax a +5 a 3 giornate dalla fine. C’è quindi anche la possibilità che la formazione di Vergoossen abbia un po’ la testa alla volata scudetto.
Il tecnico viola ha qualche dubbio sulla formazione e, come da lui stesso dichiarato nella conferenza stampa della vigilia, deciderà solo all’ultimo se potrà schierare Ujfalusi e Gamberini nel reparto arretrato. Rientreranno sicuramente Mutu e Liverani, dopo il forfait di domenica scorsa al Friuli, mentre è possibile l’impiego di Christian Vieri dal primo minuto. Nelle fila della formazione olandese, invece, problemi a centrocampo: Aissati non è stato nemmeno convocato, mentre Vayrynen non è al meglio della condizione, ma dovrebbe farcela. Da fare attenzione soprattutto ai bomber Koevermans e Lazovic, a quota 23 reti in due in campionato. L’arbitro del match e’ il francese Laurent Duhamel.
Le probabili formazioni:
Fiorentina: Frey; Jorgensen, Gamberini, Dainelli, Pasqual; Liverani, Donadel, Kuzmanovic; Santana, Mutu, Pazzini.
Psv: Gomes; Kronkamp, Marcellis, Salcido, Rajkovic; Simons, Mendez, Culina; Farfan, Afellay, Koevermans.
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