Il presidente francese Nicolas Sarkozy non ha escluso un boicottaggio delle Olimpiadi di Pechino.
Aperte tutte le opzioni - Ad una domanda su un eventuale boicottaggio delle Olimpiadi - senza che sia stato precisato se si trattasse della cerimonia d’ apertura o dell’ insieme dei Giochi - Sarkozy ha riposto che “tutte le opzioni sono aperte, ma io mi rivolgo al senso di responsabilita’ dei dirigenti cinesi”.“Voglio che il dialogo cominci - ha aggiunto il presidente francese - e io misurero’ la mia risposta in funzione della risposta che sara’ data dalle autorita’ cinesi”.“Penso che bisogna reagire cosi’ se si vogliono ottenere dei risultati”, ha concluso.
Il video della contestazione ad Olimpia, nella prima tappa della Fiaccola Olimpica:
Commenti (0) Scritto da admin - Pubblicato Martedì, Marzo 25th, 2008
Ventuno giocatori azzurri convocati. Settantasei giorni al via dell’Europeo dell’Italia. Una sola amichevole di qui alla lista dei convocati per il torneo di Austria e Svizzera. Parte da questi numeri la certezza che Roberto Donadoni sta chiudendo, o forse ha già chiuso la sua lista di giocatori da portare a Euro 2008. “La storia non parla di grandissimi inserimenti dell’ultima ora”, ha notato dal raduno di Milano il CT.
I due portieri certi del posto, Buffon e Amelia, infortuni permettendo; poi sette difensori, uno in meno del previsto grazie alla duttilità dei giocatori a disposizione; a centrocampo i due blocchi di Roma e Milan più Camoranesi; e poi cinque attaccanti, con Borriello in rampa di lancio. Fatte salve defezioni, che aprirebbero altre porte, restano due maglie da assegnare: quella del terzo portiere e una da giostrare tra difesa e ruolo di centrocampo-attacco. Insomma, o Chiellini come jolly difensivo o uno tra Palladino, Del Piero, Cassano, Gilardino e Semioli.
Dura anche per Cassano: “Le cinque giornate di squalifica lo hanno penalizzato, ma non mi hanno condizionato: lui sa, quando riprenderà dovrò fare le mie valutazioni”. Sotto osservazione c’é poi Chiellini: “Sta facendo molto bene, anche sabato con l’Inter, a parte l’ingenuità sul gol di Maniche. Luipuò fare il terzino o il centrale, come anche Panucci. E questo mi consente di portare un difensore in meno“.
“Meglio se tutti restano in tensione agonistica”, conclude, anche per l’ultimo posto azzurro.
La conferenza stampa di Roberto Donadoni alla vigilia di Spagna-Italia:
Commenti (0) Scritto da admin - Pubblicato Martedì, Marzo 25th, 2008
“Ho conosciuto Alessandro Moggi nel 2000 quando allenavo il Napoli. Lui faceva il consulente di mercato per il club e il procuratore. Sapevo che si presentava spesso in sede per prendere i soldi delle procure, me lo disse il direttore generale“.
Lo ha detto oggi Zdenek Zeman al processo in corso a Roma per i presunti illeciti attribuiti alla Gea, società che ha gestito le procure di numerosi calciatori. “Alcuni procuratori, come Dario Canovi - ha aggiunto l’allenatore, oggi disoccupato - mi confidarono di aver avuto problemi con i propri assistiti che avevano preferito passare alla Gea, forse per avere più vantaggi. Mi dissero che la Gea non rispettava le regole”.
Parlando ancora della sua esperienza a Napoli, Zeman ha aggiunto: “Non c’era un rapporto di collaborazione con Alessandro Moggi, ma secondo me si poteva costruire una squadra migliore e spendere molto meno. Moggi jr girava per il calcio mercato e diceva alle varie società ‘tu mi compri questo e mi compri quest’altro’. Con Luciano Moggi non ho mai avuto rapporti”.
Commenti (0) Scritto da admin - Pubblicato Martedì, Marzo 25th, 2008
E’ uno degli attaccanti più forti del mondo e, proprio per questo, è uno dei giocatori più corteggiati dai maggiori club d’Europa. Didier Drogba, attaccante ivoriano del Chelsea, nonostante la doppietta di domenica scorsa che ha steso l’Arsenal rilanciando i Blues per la corsa al titolo della Premier League, sembra comunque intenzionato a lasciare Stamford Bridge.
Secondo il Times, Drogba avrebbe promesso ai dirigenti dei Blues di non parlare più con la stampa sul suo futuro prima della fine di questa stagione. A maggio, poi, è previsto un nuovo incontro dove si deciderà il futuro dell’attaccante ivoriano che, già a ottobre, aveva manifestato a chiare lettere il desiderio di lasciare Londra per provare una nuova avventura. I dirigenti, e i tifosi del Chelsea, si augurano ovviamente che Drogba possa cambiare idea in questi mesi, anche se secondo le indiscrezioni trapelate da ambienti vicini all’attaccante, nel suo futuro c’é una nuova sfida.
Il capitano della Costa d’Avorio, è vero, ha ancora un ricchissimo contratto che lo lega al Chelsea fino al 2012 ma si sa che nel calcio i contratti sono fatti per essere stracciati davanti a montagne di euro ma, soprattutto, se un giocatore si impunta di volersene andare. Prelevato dai Blues nel 2004 per circa 32 milioni di euro versati nelle casse del Marsiglia, Drogba è a oggi uno dei centravanti più completi a livello mondiale: veloce, tecnico, potente, un mix devastante di eleganza e senso del gol.
Difficile prevedere il futuro di Drogba. Milan o Real Madrid? Probabile. Molto, però, potrebbe dipendere anche dal futuro di Jose Mourinho, il tecnico che convinse Abramovich a spende montagne di euro per l’ivoriano e suo primo estimatore. Il tecnico portoghese potrebbe accasarsi al Barcellona, ma in azulgrana c’è già un certo Eto’o (senza dimenticare Henry) in quel ruolo, o all’Inter nel caso Moratti decidesse di dare il ben servito a Mancini. Una coppia Drogba-Ibrahimovic stuzzica già i palati raffinati dei tifosi nerazzurri.
Il Chelsea sembra comunque già proiettato nell’ottica di perdere l’ivoriano a fine stagione, tanto che a gennaio è arrivato Nicolas Anelka, considerato dal manager Avran Grant il sostituto ideale dell’ivoriano. Convinto lui: ovviamente, senza nulla togliere al buon, ma non eccezionale, attaccante francese.
Commenti (0) Scritto da reporter - Pubblicato Martedì, Marzo 25th, 2008
Il pretoriano elogia l’imperatore. Potrebbe esser questo il titolo migliore per descrivere le dichiarazioni di Vieira su Capello alla vigilia di Francia-Inghilterra. Il centrocampista dell’Inter spende bellissime parole sul suo ex-tecnico e sembra tifare per lui in questa curiosa avventura oltre Manica.
“Tirerà fuori il meglio dalla nazionale inglese, sa cosa serve per vincere - ha dichiarato il francese - Rispetta ogni singolo giocatore ma non transige individualismi. E’ severo certo, ma solo perchè vuole ottenere il 100% da loro. Qualche giocatore rimarrà sorpreso della sua personalità ma poi impareranno ad apprezzarlo. Mi piaceva giocare sotto la sua guida: c’è un gap tra lui e la squadra, mantiene sempre le distanze, ma la fiducia che ti dà è totale”.
Un sergente di ferro insomma che non lascia spazio agli ego troppo ingombranti ma che fa rendere al meglio ogni singolo giocatore. Vieira non avrà modo di riabbracciare il suo mentore perchè non sarà in campo allo Stade De France per l’amichevole anglofrancese. Domenech sembra orientato a schierare una cerniera di centrocampo formata da Makelele e Toulalan mentre Flamini dovrebbe partire dalla panchina.
Commenti (0) Scritto da reporter - Pubblicato Martedì, Marzo 25th, 2008
Sondaggio
Mourinho lascia a casa a turno qualcuno dell'attacco, tranne Ibra. Fa bene a stimolare così i suoi giocatori?
Il portale dove trovare tutto sul mondo del Calcio, partite live in diretta streaming (Bwin, Tvants, SopCast, PPMate), notizie calcio, risultati live, tg sport e la rassegna stampa dei maggiori quotidiani sportivi.