,  

Archivio Marzo 21st, 2008...

Tags Serie A

inter-juve.jpg“Occhio Inter, arrivano i rompiscatole”.

Questo il sunto della conferenza stampa di Claudio Ranieri alla vigilia del derby d’Italia del sabato pasquale, una partita che potrebbe mettere i titoli di coda al discorso scudetto, una questione che Trezeguet però vuole mantenere viva perché “per il pareggio non si firma: andremo a Milano senza nulla da perdere e cercheremo di metterli in difficoltà”.

Già, le difficoltà. L’Inter di Mancini sembrava esserne immune fino a metà febbraio e invece l’ultimo mese ha regalato tante incertezze ai nerazzurri che ora si ritrovano non solo fuori dalla Champions, ma anche con uno spogliatoio in subbuglio. La sconfitta della Roma nel derby (con il vantaggio sui giallorossi salito a 7 lunghezze) ha ridato un po’ di serenità all’ambiente di Appiano, ma di certo per calciare via definitivamente la crisi servirà un successo contro la Juve.

Proprio per questo Roberto Mancini vuole recuperare Vieira e Stankovic, entrambi assenti nell’ultimo pareggio di Marassi. “Speriamo possano giocare tutti e due dall’inizio - ha detto il tecnico - stanno abbastanza bene, ma valuteremo meglio le loro condizioni nell’immediata vigilia del match”. In pre-allarme c’è già Jimenez, decisivo nell’ultimo successo di San Siro sul Palermo.

Ben più delineato, invece, l’undici iniziale bianconero: nessun dubbio sulla coppia offensiva Del Piero-Trezeguet, mentre a centrocampo appare scontato l’impiego dal primo minuto di Nedved e Sissoko, con l’estro di Camoranesi in ballottaggio con la generosità di Salihamidzic.

Segui la diretta in streaming alle 20:30 in Partite Live! 

Commenti (0) Scritto da reporter - Pubblicato Venerdì, Marzo 21st, 2008

Tags Serie A

Commenti (0) Scritto da reporter - Pubblicato Venerdì, Marzo 21st, 2008

Tags Serie A

20071213-sp_01.jpgRanieri non si tocca. Alla vigilia della gara contro l’Inter, Jean-Claude Blanc conferma il tecnico bianconero e assicura che “non è in discussione“. E ancora: “La responsabilità è mia, l’ho scelto io e quindi sarà l’allenatore della Juventus almeno per i prossimi due anni”.

Il tutto per confermare le dichiarazioni di Alessio Secco ai microfoni di Juve channel e smentire, seccamente, le voci su un addio a Ranieri alla fine del campionato. Blanc va oltre e assicura che il tecnico bianconero “sa di avere la fiducia mia, quella di tutta la Juventus e anche del Cda. E non parlo solo di lui - continua -, ma anche di tutto il suo staff. Ranieri, quindi, non si discute, possiamo capire che qualcuno abbia l’interesse di mettere il dubbio dentro una Juventus adesso molto serena. Ma noi continuiamo a lavorare con questa serenità per un progetto a medio-lungo termine. Le squadre inglesi hanno successo in Europa perché hanno stabilità e una visione a lungo termine anche sulle rispettive panchine”.

L’ad bianconero parla poi della sfida contro l’Inter: “Ci sono ancora tante partite da giocare, dobbiamo coronare tutto il lavoro che è stato fatto non solo quest’anno, ma negli ultimi venti mesi, dall’inizio della Serie B. Qui c’è una visione di continuità e di stabilità per costruire qualcosa, per rendere questa Juventus ancora più forte, per mettere ancora più coppe in bacheca. Per me, tutto questo vuol dire che diciamo quello che vogliamo fare e facciamo quello che diciamo“.

Commenti (0) Scritto da admin - Pubblicato Venerdì, Marzo 21st, 2008

Tags Serie A

c_3_media_141568_immagine_det.jpgSfuriata del tecnico rosanero nei confronti del presidente del Palermo.

Dopo l’ennesima sconfitta in trasferta (mercoledì contro il Parma), Guidolin non prova più neanche a dirigere le critiche. “Ormai le parole di Zamparini non mi toccano più, non le ascolto. A lui non andava bene nemmeno quando la squadra era prima in classifica, figuriamoci adesso. Io non faccio più caso a quello che dice: si deve individuare sempre un colpevole e di solito è l’allenatore. A me basta avere la fiducia della squadra”.

Altro esonero in vista?

Commenti (0) Scritto da admin - Pubblicato Venerdì, Marzo 21st, 2008

Tags Calcio Estero

etoo_visore-350_200.jpgFuori uno - Sfuma il primo obiettivo stagionale del Barcellona: al Mestalla, nella semifinale di ritorno di Coppa di Spagna (1-1 all’andata) il Valencia batte 3-2 ed elimina i blaugrana. In finale, il 16 aprile il Valencia affronterà il Getafe, che a Santander ha pareggiato 1-1 col Racing.

LE GARE DI RITORNO DELLE SEMIFINALI DELLA COPA DEL REY (COPPA DI SPAGNA):

Racing Santander-Getafe 1-1 - 6′ Munitis (RS), 81′ J. Casquero (G)
Valencia-Barcelona 3-2 - 17′ Baraja (v), 44′ e 73′ Mata (V), 72′ Henry (B), 80′ Eto’o (B)

FINALE (16 aprile)
Getafe-Valencia

Commenti (0) Scritto da admin - Pubblicato Venerdì, Marzo 21st, 2008

Tags Serie A

ancelotti_visore-350_200.jpgCarlo Ancelotti  su SKY Sport parla di tutto e prevede…

Sulla sconfitta contro la Sampdoria…
“Abbiamo subìto una brutta scoppola, ora abbiamo una immediata possibilità di reazione perché sabato abbiamo un’altra partita quindi contiamo in questi giorni di trovare la carica giusta per reagire positivamente. Le motivazioni sono importanti, l’obiettivo [preliminari di] Champions League rappresenta un grande traguardo, in questo momento, e quindi è già di per sé una motivazione molto forte.

- Che cosa ti ha preoccupato di più dopo la sconfitta contro la Sampdoria: la classifica o la prestazione?
“Soprattutto la prestazione negativa della squadra nel primo tempo, quella è stata la preoccupazione maggiore. Dopo c’è stata una reazione ma non è bastata”.

- Alla squadra parlerai di più degli errori commessi o delle cose buone che può fare da domani?
“Di tutte e due, perché solo dagli errori e dalla critica si può migliorare e crescere”.

- L’errore che ti ha fatto arrabbiare di più?“L’atteggiamento negativo della squadra. La partenza della partita è stata negativa come atteggiamento, non tanto come qualità del gioco”.

- Forse con l’infortunio di Kaká la squadra ha trovato un alibi?
“No, ha sbagliato la partita. In questo momento siamo più stimolati dalle grandi partite rispetto a quelle che sulla carta sembrano più abbordabili. Mancano nove partite e per noi possono rappresentare nove finali”.

- Kaká come sta? A Torino ci sarà?
“A Torino non ci sarà, speriamo di averlo in casa contro l’Atalanta”.

- C’è una frase che potrebbe essere sussurrata alle orecchie di ogni giocatore?
“Più che le parole, in questo momento credo contino i fatti. Abbiamo un’occasione importante sabato e mi aspetto una forte reazione della squadra”.

- Il quarto posto è distante molto più dei quattro punti che vi separano dalla Fiorentina?
“No, credo che la Fiorentina abbia gli stessi nostri problemi. È una squadra che ha molti impegni, cha ha avuto grandi difficoltà in questo periodo legate alle tante partite e quindi è distante quattro punti”.

- Se non arrivasse il quarto posto?
“Le domande con i “se” non mi piacciono”.

- Ti è mai capitato di guardarti indietro e di essere preoccupato?
“La concorrenza per la lotta al quarto posto adesso è aumentata. Dobbiamo stare attenti alla Sampdoria e all’Udinese”.

- Non hai mai pensato alle dimissioni per ottenere qualcosa o per dare uno stimolo?
“Dalla società non ho bisogno di ottenere niente perché tutto quello di cui un allenatore ha bisogno, lo trova in questa società. Quindi non ho bisogno di forzare la mano a nessuno. Odio fare bilanci, mancano nove partite e alla fine di queste, faremo il bilancio della stagione del Milan. Qualunque sia il risultato di questa stagione, il Milan sarà protagonista anche l’anno prossimo come lo è sempre stato in questi anni di presidenza Berlusconi”.

- Sempre con Ancelotti?
“Con Ancelotti, sì”.

Su Paloschi…
“È molto giovane, molto bravo, e sta dando un contributo al di là delle aspettative”.

- Col Torino sarà una partita da vincere. Hanno ancora fame i tuoi giocatori?
“Penso di sì. Questa squadra ha dimostrato, nelle difficoltà, di avere ottime reazioni e quindi credo lo farà anche in questo momento”.

- A Torino vuoi la vittoria?
“Voglio vedere una squadra determinata, decisa e fin dal primo minuto, non che stia ad aspettare gli eventi o a subirli, come abbiamo fatto contro la Samp. Giochiamo contro una squadra che ha delle difficoltà, viene da una sconfitta casalinga con l’Udinese. Per questo motivo, anche su di loro ci sarà la pressione che c’è su di noi. Novellino ha sempre fatto molto bene, ha sempre mantenuto lo stesso sistema di gioco, è molto preparato sul sistema di gioco che lui adotta [il 4-4-2, ndr], ha ottenuto grandi risultati. Quest’anno ha avuto qualche difficoltà in più ma penso che, alla fine, il Torino sarà ricordato come protagonista di un campionato tranquillo”.

Commenti (0) Scritto da admin - Pubblicato Venerdì, Marzo 21st, 2008