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Archivio Marzo 13th, 2008...

Tags Calciomercato

gennarogattusoacmilan_218557.jpgGennaro Gattuso parla a 360 gradi, di Milan, mercato presente e futuro.
GATTUSO, LA ROMA E LO SCUDETTO - “E’ una partita delicata, ma il quarto posto non passa soltanto da Roma. Fa parte di quelle undici partite che mancano, in cui dovremo fare più punti possibile. Andiamo però ad affrontare quella che in questo momento è la migliore squadra italiana. Dovremo cercare di portare punti a casa per la classifica. Penso che la Roma possa ancora vincere lo scudetto. In undici partite sei punti non sono tantissimi… E poi la Roma ha dimostrato di essere una squadra vera e quando gioca riesce a mettere sotto tutti“.

GATTUSO E IL QUARTO POSTO - “Noi in questo momento abbiamo l’obiettivo importante del quarto posto perché non vogliamo pensare il prossimo anno, con tutto il rispetto, ad andare a giocare a Bratislava o in Bulgaria… La Coppa Uefa sarebbe triste, noi siamo abituati ad altri palcoscenici. La Fiorentina che si è qualificata ai quarti di Coppa Uefa può essere un piccolo aiuto. Più partite ci sono per i nostri avversari meglio è. Giocare anche a livello europeo durante questo sprint può essere faticoso. Noi invece possiamo lavorare tutta la settimana per preparare le partite. Sappiamo di non attraversare un buon momento ma il lavoro paga e in questo periodo ne faremo tanto“.

GATTUSO E IL MERCATO - “Non so cosa voglia dire rifondazione… Una rifondazione può essere anche cambiare solo 4-5 giocatori? La verità è che in questi anni abbiamo vinto tanto ed è normale che da parte della società si cerchi anche qualcosa di nuovo. Shevchenko? In questi due anni ho sentito che noi non volevamo Sheva… Ma se la società vuole fare qualcosa lo fa. Adesso la società sta pensando di riportare Sheva al Milan e se pensa che possa essere un aiuto importante ben venga. Noi dal ritorno di Sheva possiamo solo guadagnarci. Lui in questi due anni non è riuscito a esprimere il suo valore e se torna lo farà con una voglia incredibile. Con uno stimolo che può farci bene. Io spero comunque che non arrivi solo un grande attaccante, ma anche altri giocatori per rinforzare ancora la squadra. Non mi piace fare nomi, ma se i grandi giocatori sono sul mercato è giusto che il Milan provi a prenderli. Drogba, ad esempio, è uno di quei giocatori che fanno fare il salto di qualità. A me poi piace Toni. E’ un uomo squadra. E’ uno che fa anche reparto da solo. Fernando Torres? Non era considerato un grande bomber, quest’anno sta dimostrando invece di poterlo essere“.

GATTUSO E RONALDO - “Ronaldo ha ricambiato look, adesso ha il pizzetto… Certo fa male vedere un grande campione come lui seduto su una panchina. Ronaldo è il calcio. Sul suo rinnovo deve decidere però la società. Ma se si sente bene è giusto che Ronaldo ci riprovi e resti al Milan. Ma non deve fare pena. Sono sicuro che Ronie deciderà di restare solo se starà bene, non accetterà alcun contratto se non starà bene. Lui è il Fenomeno. Maldini? Ha espresso il desiderio di continuare perché si sente bene, si allena tutti i giorni, le ginocchia non gli fanno male e quando va in campo è uno dei migliori. Ha voglia di fare ancora parte di questo spogliatoio“.

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Tags Coppa UEFA

c_3_media_226536_immagine.jpgIl portiere francese è fondamentale nella bolgia di Goodison Park. L’Everton domina la formazione di Prandelli, chiude sul 2-0 i tempi regolamentari e trascina i viola ai rigori. Dopo una partita superlativa, Frey è decisivo su Jagielka; poi Santana realizza il gol decisivo

Il 2-0 del Franchi, da subito, si rivela una dote effimera. Minuto 16: da un’iniziativa di Pienaar sulla destra nasce il vantaggio complice l’esitazione di Frey. Ne approfitta Andrew Johnson che indisturbato, appoggia in rete.

I ritmi altissimi dei padroni di casa mandano fuorigiri la squadra di Prandelli. E lo sbandamento viola produce brividi in serie: ci prova Arteta, su punizione velenosa, ma Frey è pronto. Poi Johnson, al 25′, che supera con una prodezza Dainelli prima di simulare. E sul prosieguo dell’azione, è ancora Frey a salvare sul bolide di Osman.

L’unica occasione della squadra di Prandelli nel primo tempo nasce da una palla recuperata sulla trequarti da Osvaldo, rifinita da Paqual e non concretizzata in area da Jorgensen.

In chiusura di frazione è ancora Everton: punizione a sorpresa di Arteta, Yakubu vince l’uno contro uno con Gamberini. Ma ancora una volta ci mette una pezza Frey. Il raddoppio gli inglesi lo trovano al 66′. Con Arteta, chirurgico nel trovare il bersaglio dalla distanza. Ancora uno spagnolo a pescare il jolly nel solito angolino, già famigerato per le italiane in Europa dopo le prodezze di Fabregas col Milan e Torres contro l’Inter.

Tocca ai 2 portieri blindare i supplementari, con altrettante prodezze. Frey sulla ginocchiata di Yobo da 2 passi, Howard su un pallone d’oro di Montolivo, girato in porta da Pazzini.

L’epilogo dagli 11 metri: Frey intercetta quello di Jagielka, dopo il palo di Yakubu; il resto lo fanno Pazzini, Montolivo, Osvaldo e, da ultimo, Santana che, dopo 240′ di battaglia contro l’Everton, può finalmente far partire la festa per la Fiorentina.

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Tags Serie A

ronaldo_conferenza-350_200.jpg“Per ora è ancora presto per parlare di decisione, però mi sto preparando per questa grande impresa che è tornare a giocare”.

E’ un Ronaldo fiducioso quello che si è presentato mercoledì a  Milanello per salutare i suoi compagni ancora con le stampelle a causa dell’operazione al ginocchio sinistro.

Il peggio è passato - “Sto meglio - ha detto il brasiliano a Milan Channel - il  peggio ormai è passato. Non sento piu’ dolore e adesso riesco  anche a camminare meglio. Manca ormai pochissimo tempo a quando  potrò togliere definitivamente le stampelle rispettando i tempi  previsti. E’ bello ritornare a Milanello,  rivedere i miei amici e il fatto che non sento dolore è una  nota positiva”. Ronaldo ha salutato Ancelotti e tutti i suoi compagni e inizierà al più presto il programma di fisioterapia per la riabilitazione.

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Tags Calcio Estero

drogba_lampard_visore-350_200.jpgIl Chelsea non molla. Impressionante dimostrazione di forza della squadra allenata da Grant: 6-1 al Derby County nel più atteso dei tre recuperi della 29a giornata della Premier League. Dopo la bruciante eliminazione di sabato scorso in FA Cup contro il Barnsley (club di 2a divisione), con quattro gol di Lampard che ha trascinato i compagni e sciorinato una prestazione travolgente. Di Salomon Kalou e Joe Cole le altre reti dei Blues, che ora si ritrovano a -5 punti dalla capolista Arsenal.

Negli altri recuperi, l’Aston Villa ha pareggiato 1-1 con il Middlesbrough (gol di Downing, per il Boro, e Barry), mentre il Portsmouth ha battuto 4-2 il Birmingham (in rete anche l’ex interista Kanu).
Tra impegni in FA Cup e in Coppa Uefa, è stata invece rinviata Manchester United-Bolton.

I RECUPERI DELLA 29a DI PREMIER LEAGUE
Aston Villa-Middlesbrough 1-1 - 23′ pt Downing (M), 29′ st rig. Barry (A)
Chelsea-Derby County 6-1 - 27′ pt rig. Lampard (C), 42′ pt Kalou (C), 12′ st Lampard (C), 19′ st J. Cole (C), 21′ st e 28′ st Lampard (C), 29′ st Jones (D)
Portsmouth-Birmingham 4-2 - 6′ pt rig. e 9′ pt Defoe (P), 10′ pt Muamba (B), 40′ pt Larsson
(B), 4′ st Hreidarsson (P), 45′ st Kanu (P)

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