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Archivio Febbraio, 2008...

Tags Serie A

combo-346×212.jpgDa Ibrahimovic a Kakà, passando per Trezeguet nel derby di ieri, Mutu nella Fiorentina, Cassano nella Samp, Lavezzi nel Napoli e Mancini nella Roma, sono infatti moltissimi i giocatori di prima grandezza che, per infortunio o scelta tecnica, non saranno in campo.

Ma andiamo con ordine, Inter-Roma quindi. Basta dare un occhio alle formazioni per capire che qualcosa non torna. Ibra, lo si sapeva, ha un problema al tendine rotuleo del ginocchio e non è nemmeno tra i convocati. Out, sempre tra i nerazzurri, anche Cruz e Cordoba. Non va meglio a Spalletti, che si porta sì in panchina un Mancini che non è sicuramente al meglio, ma ha dovuto lasciare a casa Panucci e lo squalificato Cicinho ed è costretto a spedire sull’erba di San Siro un Totti non certamente al meglio della condizione.

Se Inter e Roma non ridono, il Milan decisamente piange. Kakà sarà forse pronto tra una settimana per l’appuntamente Champions contro l’Arsenal. Nesta è fuori gioco, Kaladze e Jankulovski e Pirlo riposeranno in vista della coppa, Serginho e Dida non hanno ancora recuperato dai rispettivi infortuni. E Ancelotti, che ha chiesto alla sua banda di confermare il quarto posto, vola a Catania senza mezza squadra.

Non va meglio a Prandelli, avversario diretto del Milan nella corsa all’ultimo posto Champions. A Mutu, atteso da un mese di stop, si è aggiunto il forfait di Bobone Vieri. Un’assenza che risolverà anche i problemi di abbondanza nell’attacco viola, ma costringe il tecnico dei toscani a varare l’inedita coppia offensiva Pazzini (in ballottaggio con Cacia)-Osvaldo. Inedito anche l’attacco della Sampdoria che, dopo la sbronza del derby e il pareggio con l’Inter, parte per Bergamo senza Bellucci e, soprattutto, senza Antonio Cassano, fermo ai box come il compagno di reparto. Tocca a Bonazzoli, quindi, unico superstite di un reparto che ha perso domenica scorsa gli ultimi due pezzi. E gli altri? Il Napoli, già senza lo squalificato Zalayeta, non avrà Lavezzi, destinato alla panchina. Il Livorno dovrà fare a meno di Tavano, mentre l’Empoli, ma è storia vecchia, non avrà Pozzi.

Ci sarà invece Bianchi nella Lazio, perché Rossi, unico a poter scegliere, ha deciso di far rifiatare Rocchi. E ci sarà, bontà sua, anche Marco Borriello nel Genoa.

Segui le dirette live in streaming a partire dalle 20:30 in Partite Live! 

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Tags Serie A

samp.jpgNo Cassano, No party. Che Sampdoria sarà a Bergamo senza il suo nume tutelare? Superare l’idiosincrasia verso la trasferta diventa quasi un’impresa disperata per gli uomini di Mazzarri che in stagione, escludendo il derby, hanno vinto solo due gare esterne, quelle contro Siena e Cagliari.

Antonio Cassano fallisce ancora la prova continuità atletica e dimostra, come già successo nel turno infrasettimanale con la Juventus, di non poter reggere tre partite in sette giorni. Il lieve affaticamento muscolare, dichiarato nel comunicato ufficiale della società, sembra infatti sistematico e predeterminato. E’ normale che anche in casa blucerchiata si applichi il turnover ma Cassano forse dovrebbe dare risposte a Donadoni anche sul piano della tenuta atletica per sognare gli europei.

La Samp allo stadio Azzurri d’Italia infoltirà oltremodo il centrocampo e Sammarco sarà il giocatore di raccordo tra la linea mediana e l’unico attaccante a disposizione del tecnico, Bonazzoli (nella foto). Oltre Cassano infatti sono out il lungodegente Montella e Claudio Bellucci che domenica ha patito una lesione parziale al menisco che lo terrà fuori un mese. In casa bergamasca, rispetto alla formazione anti-Siena potrebbero esserci due avvicendamenti a centrocampo, con Langella al posto di Padoin e De Ascentis al posto di Guarente.

All’andata la Sampdoria griffò un 3-0 senza storia che diede il la allo splendido trend casalingo della squadra genovese. Clamoroso invece l’andamento della partita dell’anno scorso: la Samp sopra due a zero con Quagliarella, si era fatta rimontare e battere dai nerazzurri guidati da Doni.

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Tags Serie A

juve-toro.jpgUn derby della Mole sentitissimo su sponda Torino visto l’esito della partita d’andata. Un derby della Mole che segue le polemiche scaturite dalla lettera indirizzata dalla Juventus a Figc e Aia. Anche questo è Juve-Toro, edizione numero 180 di una sfida che come sempre promette scintille. Senza Trezeguet e Zanetti, Ranieri si affida al centro su Camoranesi, con Palladino che va largo a destra e Iaquinta in attacco con Del Piero. Ma la vera sorpresa alla lettura delle formazioni ha il colore granata della maglia di Recoba, preferito a Rosina e schierato a fianco di Stellone.

Inevitabilmente al primo contatto sospetto in area, tutti gli occhi vanno su un Rizzoli che allunga le braccia e lascia proseguire. Poco dopo il ventesimo una tremenda botta a tre Sereni-Iaquinta-Natali, mette ko quest’ultimo, costretto a lasciare il campo a favore di Dellafiore. La Juventus prova subito ad approfittarne, Iaquinta sovrasta la difesa granata e colpisce di testa, Sereni mette il mantello e vola a deviare in corner. Il portiere granata resta immobile pochi istanti dopo, quando battezza fuori una punizione del solito Del Piero.

In avvio di ripresa secondo cambio costretto per Novellino, che si gioca il tutto per tutto e manda in campo Rosina al posto dell’infortunato Diana. Corre il 52esimo quando Del Piero si libera al limite dell’area e di sinistro mette nuovamente alla prova le abilità di Sereni. Passano dieci minuti e la Juventus va in gol, annullato però da Rizzoli per la posizione irregolare di Palladino. Fuorigioco che Recoba è capace di evitare un minuto dopo. L’uruguayano però si addormenta al momento del tiro, la difesa bianconera rinviene e salva. Il duello Del Piero-Sereni si rinnova poco dopo. La parata del portiere granata è semplicemente straordinaria La punizione splendida, tanto quanto quella che vede protagonista Rosina a un quarto d’ora dal termine, con palla che si stampa sulla parte bassa della traversa a Buffon battuto. Incredibile l’occasione che capita alla Juve al minuto 82: Camoranesi di testa fa proseguire una palla proveniente dall’angolo, Sereni respinge corto ma nessuno riesce ad approfittarne.

In pieno recupero un pizzico di nervosismo di troppo costa a Nedved un’espulsione che dir evitabile è poco. Fallo di Grella su Sissoko, Comotto corre a protestare con Rizzoli ma interviene il ceco che prende per i capelli il capitano granata. Gesto veramente incomprensibile quello dell’ex Pallone d’Oro.

Finisce 0-0, pari giusto, ma risultato che non rende merito a due squadre che hanno cercato con insistenza gol e vittoria.

Il VIDEO della gara:

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Tags Violenza negli stadi

incidenti.jpgRoma - Associazione per delinquere, devastazione, lesioni, porto di oggetti atti ad offendere. Per questi e altri reati contestati venti ultrà di estrema destra, in prevalenza laziali, sono stati arrestati stamani. Il gruppo di persone è accusato di diversi episodi di violenza politica avvenuti nella capitale. A cominciare dagli scontri dell’11 novembre scorso dopo l’uccisione del tifoso laziale Gabriele Sandri, per cui è scattata anche l’aggravante del terrorismo; alla rissa provocata a Villa Ada, nel corso di un concerto del gruppo di sinistra della “Banda Bassotti”, quando una ventina di persone a volto coperto ed armati di bastone fecero irruzione durante l’esibizione ferendo due persone.

Spedizioni punitive contro tifoserie ostili, aggressioni di extracomunitari, l’attacco ad un centro rom, la progettata partecipazione agli incidenti campani per l’emergenza rifiuti, le irruzioni nei centri sociali frequentati da giovani di sinistra. È contemplato anche nell’ordinanza di custodia cautelare. L’ideazione dell’assalto ad un accampamento rom da parte di alcuni degli indagati risalirebbe ai giorni successivi all’omicidio di Giovanna Reggiani.

Poi la morte di Gabriele Sandri “dirottò” le attenzioni del gruppo criminale. La maggior parte dei destinatari delle misure restrittive sono pregiudicati. Molti di loro sono stati raggiunti da Daspo, il provvedimento amministrativo che vieta l’ingresso negli stadi. Alle 11.30 è prevista una conferenza stampa in procura, a piazzale Clodio.

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Tags Serie A

p_17_33_homepage2_groupstrillifascia1_groupstrillo1_foto1.jpgHo una lesione al tendine rotuleo del ginocchio sinistro grande come una moneta da due euro“. La dichiarazione choc è di Zlatan Ibrahimovic. A raccoglierla, in un’intervista esclusiva, è il Corriere dello Sport.

Non volevo dire niente perché non volevo creare problemi e perché il mio desiderio è quello di vincere tutto. Ma non posso andare avanti così, continuare a giocare col dolore non va bene. Devo fermarmi“. Domenica Ibra ha saltato la sfida di Genova con la Samp e probabilmente sarà costretto a rinunciare anche al match scudetto con la Roma in programma domani al Meazza. L’obiettivo è quello di esserci l’11 marzo, nella gara di ritorno degli ottavi di Champions contro il Liverpool.

Il problema è emerso prima di Natale” rivela l’ex juventino. “Per curarmi devo fare tanta cyclette e piscina. Faccio un esame ogni dieci giorni per vedere se la situazione migliora“. Ma Ibra non cerca scuse. “Quando hai dolore non sei al 100%, ma questo non deve essere un alibi riguardo al mio rendimento“. Il tendine rotuleo è quello che sta facendo “impazzire” in questo periodo anche Kakà. “Giochiamo nello stesso ruolo, forse i campi non perfetti non ci aiutano“.

Obiettivo: eliminare il Liverpool dunque. La rimonta - pensa Ibra - non è impossibile. “All’andata tutto è cambiato dopo l’espulsione. Se non fossimo rimasti in 10 la partita sarebbe rimasta in equilibrio. Il problema è anche la stanchezza: ultimamente abbiamo giocato spesso con un uomo in meno e queste cose alla lunga si pagano“.

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Tags Serie A

2241976646.jpgI tifosi del Milan possono tirare un sospiro di sollievo. Gli esami a cui si è sottoposto Kakà hanno dato esito negativo. Il brasiliano era uscito per infortunio all’inizio del secondo tempo di Milan-Palermo dopo aver preso una botta al ginocchio e si temeva per le sue condizioni.

Questo il comunicato diffuso dalla società rossonera dopo la visita effettuata nel pomeriggio di lunedì dall’asso brasiliano:

“Ricky Kakà è stato sottoposto oggi a risonanza magnetica. L’esame ha dato esito negativo. Kakà ha riportato, durante Milan-Palermo, semplicemente una forte contusione”.

Il Pallone d’Oro 2007 salterà la trasferta di Catania e l’impegno di sabato prossimo a San Siro con la Lazio, ma sarà a disposizione di Ancelotti quasi sicuramente per il ritorno di Champions League con l’Arsenal.

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Tags Serie A

15parma_juve.jpgLa Juve si rituffa in campionato nell’anticipo del turno infrasettimanale della 25a giornata di Serie A. Sfida mai banale quella che aspetta la squadra di Ranieri: il derby col Torino. Sfida numero 159 in Serie A tra le due squadre, con 50 successi granata, 63 bianconeri e 45 pareggi.

Il tecnico bianconero prova a stemperare gli animi, mettendo una bella pietra sopra la partita con la Reggina: “I ragazzi non erano arrabbiati, ma amareggiati e delusi. La lettera aperta? Questa società fa se cose in maniera solare e voleva dire una cosa in maniera chiara a tutto il mondo. Comunque non avremo modo di pensare troppo a quanto accaduto, visto così ci impone il calendario”.

Per quanto riguarda la formazione, ancora out Trezeguet, spazio a Iaquinta del tutto recuperato. Squalificato Cristiano Zanetti, a centrocampo agiranno Nocerino e Sissoko, con Nedved e Camoranesi. In porta torna Buffon.

Il presidente granata, Urbano Cairo, si è detto “preoccupato” per il clima di grande tensione che rischia di rovinare il derby: “Alla vigilia di un derby certe polemiche sono fuori posto, chi usa questi toni nei confronti degli arbitri andrebbe duramente sanzionato. La Juve avrà le sue ragioni, ma in un campionato tutti subiscono torti”.

JUVENTUS (4-4-2): Buffon; Salihamidzic, Legrottaglie, Chiellini, Molinaro; Camoranesi, Nocerino, Sissoko, Nedved; Iaquinta, Del Piero. A disposizione: Belardi, Birindelli, Grygera, Stendardo, Zebina, Tiago, Palladino. All. Ranieri.
TORINO (4-4-2): Sereni; Comotto, Di Loreto, Natali, Pisano; Diana, Barone, Grella, Lazetic; Stellone, Rosina. A disposizione: Gomis, Lanna, P.Zanetti, Dellafiore, Corini, Di Michele, Recoba, Ventola. All. Novellino.
ARBITRO: Rizzoli di Bologna.

Segui il derby di Torino alle ore 20:30 in diretta streaming in Partite Live! 

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Tags Serie A

moggi.gifPer Luciano Moggi, ex dg della Juventus, la lettera contro gli arbitri della nuova società bianconera è una “strategia assolutamente perdente”. La definizione e la presa di posizione arrivano attraverso un editoriale scritto per Petrus, quotidiano online sul Pontificato di Benedetto XVI.

Ecco parte dell’articolo di Moggi: “Con tutto il rispetto per l’attuale management bianconero, la lettera aperta alla Figc e all’Aia contiene un paio di omissioni. Cobolli Gigli e Blanc dicono che “la Juve non può continuare a pagare colpe per le quali ha già scontato una pena estremamente severa”, dimenticando di aggiungere che quelle colpe non sono state provate e che la pena è stata quindi immeritata: la sentenza, infatti, concludeva che ‘NON E’ STATO ACCERTATO ALCUN ILLECITO’. Ma non è questo il punto nodale. Ciò che la Juve non dice è che la situazione di oggi è figlia delle sue rinunce, di una strategia assolutamente perdente che l’ha indotta a non difendersi durante il processo, addirittura considerando “congrua” la retrocessione in B con penalizzazione, di un modus operandi che l’ha spinta ad annunciare prima e a ritirare poi il ricorso al Tar e a non prendere minimamente in considerazione la possibilità di rivolgersi a tribunali sopranazionali….

“…La situazione di oggi anche la direzione di gara di Dondarini a Reggio Calabria, è figlia di quella strategia perdente. Anche in Internet è una voce all’unisono che rimprovera il club per le sue rinunce, e per questo motivo non mi è parso felice il riferimento nel comunicato della societa’ alla “passione dei tifosi” in forza della quale “la Juve si sta risollevando”. Al contrario, la grande massa dei tifosi non è affatto in sintonia con il club, cui rimprovera le passate strategie e uno “stile quantomeno impacciato“.

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Tags Gossip e Curiosità

gossip.jpgLa stampa rosa brasiliana è scatenata per la love story tra Adriano e Viviane Castro, la modella diventata sensazione dell’ultimo Carnevale di Rio per aver sfilato coperta solo da un cache-sexe di 4 centimetri. Viviane, che sarà copertina della Playboy brasiliana del mese prossimo, è una bruna di pelle chiara e forme prorompenti, come hanno potuto ammirare pubblico e telespettatori.

Pur abituati agli eccessi del Carnevale, questa volta Viviane è quasi riuscita a scioccare i carioca con un triangolino pubico di 4 centimetri, retto solo da un finissimo filo di ferro tra le gambe. Adriano e Viviane hanno partecipato assieme a un programma televisivo di grande audience, in cui sembra sia scattata la scintilla, e da allora - affermano le riviste di pettegolezzi - sono inseparabili. Resta da vedere se la bella mora di Goiania contribuirà a migliorare le performance in campo del bomber adesso al San Paolo.

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Tags Serie A

mutu1.jpgProprio adesso che la stagione sta entrando nel vivo, Cesare Prandelli è costretto a rinunciare al giocatore di maggiore classe di tutta la sua rosa.

Adrian Mutu, infortunatosi al minuto 39 del primo tempo di Roma-Fiorentina in seguito a uno scontro con il portiere giallorosso, Doni, ha riportato la lesione del legamento del ginocchio sinistro e ne avrà per circa un mese.

Impietoso il bollettino medico emesso dalla Fiorentina: “Gli accertamenti diagnostici eseguiti oggi sul calciatore hanno evidenziato una lesione distrattiva di secondo grado al legamento collaterale mediale. La prognosi prima della ripresa dell’attività agonistica è nell’ordine delle 4 settimane”.

Il fuoriclasse romeno salterà sicuramente le gare di campionato contro Livorno, Juventus, Siena, Genoa, Napoli e, con tutta probabilità, anche la sfida del weekend di Pasqua contro la Lazio; oltre alla doppia sfida con gli inglesi dell’Everton, valida per gli ottavi di finale di Coppa Uefa.

Prandelli, preso atto dello stop del suo bomber principe (sono 14 per il momento le reti segnate da Mutu in campionato, ndr), sta valutando come rimpiazzare il suo fantasista. Domenica contro la Roma gli era subentrato Papa Waigo anche se a sostituire Mutu nel corso delle prossime giornate potrebbe essere l’Under 21 Osvaldo.

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