,  

Archivio Febbraio 16th, 2008...

Tags Serie A

genoa.jpgAll’andata fu una partita di rara bruttezza: troppa tensione, troppe aspettative e pochissimo spettacolo. Uno 0-0 che aveva avuto come inquietante preambolo una resa dei conti tra opposte tifoserie in via Monticelli ad un chilometro dal Luigi Ferraris. Le premesse della gara di domani invece il clima sembra diametralmente opposto: le due squadre sono in una posizione tranquilla, al limite dell”ambizioso, e le società hanno fatto l’impossibile per svelenire il clima. In quanto all’ordine pubblico, sembra tutto più tranquillo ma la città sarà blindata dalla polizia con 500 uomini.

L’iniziativa più importante a livello simbolico è l’evento inedito in Italia ideato dall’addetto stampa della Sampdoria, Albergo Marangon: una conferenza congiunta di Gasperini e Mazzarri. “La festa di una città” è la scritta che campeggia dietro ai due tecnici e allora sembra inevitabile che loro parole siano intarsiate di buonismo, fair play e grande rispetto reciproco. La Samp è in vantaggio di due punti in classifica e allora Gasperini lancia lo slogan “Speriamo che vinca il peggiore così il migliore si consolerà mentre Mazzarri addirittura non osa pronunciare la parola vittoria Io vi posso solo dire che punterò ad una grande prestazione, ottenuta attraverso il gioco. I proclami non mi piacciono”.

Cassano e Borriello sono indubbiamente i giocatori più attesi alla grande prestazione. Il genoano è un ex anche se in pochi se lo ricordano mentre il barese ha promesso gol e rottura di bandierina come ai tempi del derby capitolino. L’uomo a sorpresa per i rossoblu potrebbe essere Leon che Mazzarri ha già allenato alla Reggina e che cerca riscatto indossando la maglia da titolare. Nella Samp si potrebbe rilanciare Sammarco che è l’uomo ideale per fare da collante tra centrocampo e attacco.L’ultimo derby giocato con il Genoa a fare gli onori di casa risale al 30 aprile 1995. Vinse il Grifone 2-1 con le reti di Vant’Schip e Skuhravy su rigore, dopo il provvisorio vantaggio sampdoriano di Platt. In serie B invece, nell’ultima occasione, fu la Samp a lanciare la sua cavalcata trionfale verso la promozione andando a vincere due a zero con reti dei carneadi Conte e Zivkovic. Da segnalare lo splendido momento di entrambe: nella classifica dell’anno solare 2008 entrambe sarebbero a quota 10 punti in zona Champions League alle spalle delle milanesi e della Roma.

Segui la diretta live in streaming alle ore 15:00 in Partite Live! 

Commenti (0) Scritto da reporter - Pubblicato Sabato, Febbraio 16th, 2008

Tags Serie A

c_3_media_171079_immagine.jpgNessun problema per l’Inter, che batte il Livorno (2-0) grazie alla doppietta dell’honduregno. Maicon e Stankovic tra i migliori, Figo entra nella ripresa: buone notizie in vista di Liverpool.

E’ turnover dichiarato. Crespo ha l’opportunità di giocare una partita intera per impressionare Mancini. “Vadanito” non segna da Mosca in Champions (23 ottobre), ma nel primo tempo non combina granché. Sarà perché la scena è tutta di Suazo dopo pochi minuti: l’honduregno apre di testa al 14′ trasformando in oro un calcio di punizione di Chivu; quattro minuti dopo approfitta dell’autoscontro in area toscana per il raddoppio che di fatto chiude la partita.

Il Livorno, senza Tavano e Tristan, è troppo tenero davanti. Così i nerazzurri ci mettono poco per tenere a distanza di sicurezza Pulzetti, a segno contro il Milan, e Bogdani. Quando si è troppo sicuri del proprio dominio si rischia qualcosa, ed ecco che i toscani confenzionano due occasioni “vere”: il palo di Diamanti su punizione e il colpo di testa di Vidigal su cui si esibisce Julio Cesar. Una fiammata isolata, perché a metà ripresa Cambiasso divora il 3-0 dopo un’invenzione di Suazo.

Gli applausi di San Siro si concentrano su Luis Figo, tornato a giocare una partita vera dopo più di 100 giorni. Un’altra buona notizia in chiave Liverpool…

Inter (4-4-2): Julio Cesar; Maicon (28′ st Figo), Burdisso, Chivu, Maxwell; J. Zanetti, Pelè, Cambiasso, Stankovic (23′ st Maniche); Crespo (40′ st Materazzi), Suazo. A disp. Toldo, Rivas, Ibrahimovic, Cruz. All. Mancini
Livorno (3-5-2): Amelia; Grandoni, Knezevic, Galante; Balleri (26′ st Rossini), Pulzetti (23′ st Vailatti), De Vezze (35′ st E. Filippini), Vidigal, Pasquale; Diamanti, Bogdani. A disp. De Lucia, Pavan, Alvarez, A. Filippini. All. Camolese
Arbitro: De Marco di Chiavari
Marcatori: 14′ pt e 18′ pt Suazo
Note: ammonito Pulzetti. Recupero 2′ pt e 4′ st. Spettatori 45.000 circa

Commenti (0) Scritto da admin - Pubblicato Sabato, Febbraio 16th, 2008

Tags Serie A

ronal.jpg
Ronaldo è sempre Ronaldo, cioè uno dei più forti giocatori di calcio di tutta la storia. Nonostante il gravissimo infortunio al ginocchio sinistro, che rischia fortemente di compromettere la carriera del brasiliano, c’è già chi si dichiara pronto ad accogliere a braccia aperte il Fenomeno una volta superata la lunga fase di recupero.

Il presidente del Flamengo, Kleber Leite, ha dichiarato l’intenzione di voler ingaggiare l’attaccante, che tra le altre cose ha sempre dichiarato di voler chiudere la propria carriera nel club di cui è tifoso sin da bambino. “Valuteremo il suo recupero fisico e poi tratteremo. Abbiamo un progetto e proveremo a realizzarlo” - ha spiegato Leite. Sinceramente ora è un pò presto per parlare di certi discorsi, c’è ancora tanta strada da fare e tanti ostacoli da superare. L’idea del numero uno del Flamengo, però, avrà fatto sicuramente piacere a Ronaldo che in questo difficilissimo momento ha bisogno di ogni forma di affetto e incoraggiamento.

Nel frattempo Eric Rolland, il chirurgo che ha operato giovedì Ronaldo a Parigi, vede nello spirito del brasiliano la migliore cura per riprendersi dal nuovo devastante infortunio: “Sarà necessaria molta energia per tornare a giocare. Quale sarà la sua motivazione? Sarà questo l’elemento determinante” - ha spiegato Rolland, che poi ha aggiunto “Bisognerà vedere con quale rapidità il calciatore si rimette dallo shock dell’ intervento. La settimana ci permetterà di avere degli elementi più precisi sul vissuto di questa ennesima ferita”.

Commenti (0) Scritto da reporter - Pubblicato Sabato, Febbraio 16th, 2008

Tags Serie A

6836be5.jpgAlle 16 la prima sfida della 23ª giornata: l’Inter affronta il Livorno con Crespo di nuovo titolare. Alle 18 Parma-Milan con il ritorno di Kakà dal 1′. Alle 20.30 Juve-Roma: Del Piero contro Totti.

INTER-LIVORNO (16:00)
Inter: niente rischi in vista della partita di Anfield. Quasi certamente resteranno fuori dai titolari Ibrahimovic, Cruz, Cordoba e Materazzi. Crespo e Suazo in attacco.
Livorno: verrà sciolto solo all’ultimissimo istante l’unico vero dubbio sulla formazione iniziale. Il ballottaggio, per il ruolo di interno di centrocampo, è fra Antonio Filippini e Vidigal, con il primo in leggero vantaggio.

PARMA-MILAN (18.00)
Parma: Gasbarroni o Dessena, è questo il principale dubbio di Di Carlo. La scelta del centrocampista parmigiano comporterebbe lo spostamento di Reginaldo a ridosso di Budan.
Milan: Cafu o Bonera in difesa, con il brasiliano favorito. Ancelotti sembra orientato a schierare Inzaghi con Kakà in avanti. A centrocampo Serginho a sinistra, con Gattuso, Emerson e Ambrosini.

JUVENTUS-ROMA (20.30)
Juve: Iaquinta e Sissoko dovrebbero partire dalla panchina (in campo Trezeguet e Nocerino); in difesa spazio alla linea a quattro composta da Zebina, Legrottaglie, Chiellini e Molinaro.
Roma: due dubbi per Spalletti, uno in difesa (Panucci, il ritrovato Juan o Cicinho per due maglie) e uno a centrocampo (Pizarro, acciaccato, o Aquilani?). Taddei, Perrotta e Mancini dietro Totti.

Segui le dirette streaming a partire dalle 16:00 in Partite Live! 

Commenti (0) Scritto da admin - Pubblicato Sabato, Febbraio 16th, 2008