Ciccio Valenti e Laura Barriales ritornano con l’appuntamento del Martedì. Le immagini più irriverenti della domenica calcistica, oltre la semplice moviola.
Archivio Febbraio 5th, 2008...
Tags Moviola alternativaTags Calciomercato
Uno degli ultimi campioni bianconeri a consigliare personalmente il proprio erede era stato Michel Platini, che “raccomandò” all’avvocato Agnelli il giovane Zinedine Zidane, talento emergente del Bordeaux. Visto il precedente, la dirigenza juventina farà bene a valutare con una certa attenzione ciò che Pavel Nedved ha detto di Marek Hamsik, il centrocampista slovacco del Napoli.
«Hamsik è fortissimo, già da tempo dico che il futuro è suo, ha grande qualità».
Doti non inferiori a quelle di Nedved, anzi: Pavel al primo anno in A, con la Lazio, segnò 7 gol in 32 partite, alla media di 0,21 a gara; Hamsik finora ne ha relizzati 6 in 21 partite, con la media di 0,28.
Pavel l’ha già designato il suo erede….
Pianificato lo scambio tra nazionali portoghesi Tiago-Deco con il Barcellona, la Juventus si rassegna per Mascherano del Liverpool ma prenderà dal Werder Brema il brasiliano Diego. Questo secondo il Corriere dello Sport.
Non male se ipotizzassimo un quadrilatero Deco-Diego-Trezeguet-Del Piero…
Tags Nazionale
Alle 11 gli azzurri di Roberto Donadoni prenderanno il volo per Zurigo i vista dell’amichevole di lusso contro la Nazionale lusitana.
Non ci sarà Marco Materazzi. Il difensore dell’Inter, che aveva ritrovato l’azzurro dopo il serio infortunio dell’agosto scorso a Budapest, rimarrà a Milano a causa di un dolore alla schiena avvertito domenica scorsa nel match casalingo contro ll’Empoli.
Dopo un consulto con la staff sanitario della Nazionale, è lo stesso Donadoni ad aver preso la decisione di non far partire l’interista al fine di evitargli ulteriori complicazioni.
Gli azzurri rimangono quindi in 19. Dei 20 inizialmente convocati si arrende, come detto, Materazzi che va ad aggiungersi al forfait di Semioli. C’è, invece, Alessandro Gamberini, che si era aggiunto al gruppo nella giornata di ieri.
Tags Calciomercato
Palladino chiama Napoli. Non è soddisfatto l’attaccante bianconero - chiamato in Nazionale per la seconda volta da Donadoni - della scarsa continuità con quale sta giocando nella Juve. “E per di più nel 4-4-2 di Ranieri, che ringrazio perché comunque appena può mi mette in campo, gioco da tornante, ruolo che non è il mio, spesso devo dare una mano anche in fase difensiva e la porta così si allontana“. I tifosi vogliono i gol da lui, Palladino lo sa. Difficile realizzarsi giocando sulla fascia. Viva la Nazionale dunque, e viva Donadoni, che adotta il 4-3-3, modulo decisamente più adatto alle caratteristiche del giovane Raffaele.
“Ho due sogni, firmare con la Juve e disputare l’Europeo“. Queste le intenzioni del ventritreenne. Ma per giurare fedeltà alla maglia bianconera Palladino vuole avere il posto (quasi) fisso, cosa che ora proprio non ha. Le sirene di mercato si fanno sentire. A gennaio il Napoli ha provato a prenderlo (”Ma non aveva senso cambiare a metà campionato“), il Palermo lo sceglierebbe come contropartita qualora l’affare Amauri alla Juve si dovesse fare, e dall’estero Manchester United e soprattutto Arsenal sono pronte all’assalto (”Me l’ha detto il mio procuratore, l’esperienza inglese o spagnola mi attira“).
Insomma Palladino ha davanti a sè un’ampia rosa di possibilità. Restare a Torino è una di queste. Ma a una sola condizione: giocare.
Loading ...

