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Archivio Gennaio 28th, 2008...

Tags Serie A

20050918milangilardino2gol.jpg“Contro il Genoa non è stata una gara facile. Appena un minuto in campo e un applauso che molti hanno interpretato verso Ancelotti? L’applauso non era polemico ma era rivolto a Gattuso che stava uscendo dal campo. Credo che il comportamento di Gilardino sia stato come sempre encomiabile“.

A parlare è il procuratore del bomber, Marcello Bonetto. “Galliani ha parlato di momento giusto e di crescita? Preferisco non commentare, dico solo che Alberto è il giocatore che ha realizzato più gol su azione al Milan da quando è arrivato in rossonero; poi ognuno cresce per quanto giudica opportuno. Sono valutazioni di Galliani che non mi permetto di commentare. Gilardino anche senza Ronaldo è rimasto in panchina? Sono valutazioni tecniche dell’allenatore. Non ho altro da aggiungere“.

Sulla possibilità che a giugno potrebbero cambiare gli scenari riguardo la permanenza di Gilardino al Milan, Bonetto spiega: “Li analizzeremo insieme, da qui a giugno c’è ancora molto tempo; nella vita non si può mai escludere nulla, ad oggi, però, non posso né escludere né confermare niente. Non sono in grado di esprime alcuna percentuale. Faremo le nostre valutazioni d’accordo con il Milan. Scambio Frey-Gilardino? Sono voci che ci sono sempre state ma non mi risulta. Non credo che sia una realtà concreta“.

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Tags Calciomercato

c_17_articolo_5075_listaparagrafi_paragrafo_0_immagine.jpgUn colpo già fatto e un altro che sta per essere concluso. La Lazio ha perfezionatro l’acquisto di Stefan Radu, difensore centrale romeno, proveniente dalla Dinamo Bucarest.

Ore decisive, intanto, per il passaggio di Barzagli alla Lazio. Il centrale del Palermo è molto vicino all’approdo a Roma. Dopo aver provato a trattare Zaccardo, Rinaudo e Biava, Lotito ha concentrato le sue attenzioni sul centrale della nazionale italiana. A premere, adesso, ci sono i tanti impegni (campionato e coppa) e le numerose assenze: De Silvestri, Zauri e Cribari sono out, Stendardo è partito.

Mentre il Palermo si butta sul Cagliari per Foggia, pallino di Zamparini, si lavora dunque per accontentare Barzagli, che da tempo (al di là delle smentite ufficiali) manifesta la voglia di cambiare aria. Potrebbe diventare biancoeleste con la formula del prestito, con un riscatto molto alto: almeno 12 milioni di euro. Poi, a giugno, attraverso la vendita del tesoretto Pandev (una ventina di milioni), Lotito potrebbe prendersi il cartellino del giocatore. Insieme a quello di Rolando Bianchi.

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Tags Serie A

cellino.jpgIl presidente del Cagliari, Massimo Cellino, intervenendo nella trasmissione ‘La politica nel pallone’ su Gr Parlamento, ha dichiarato: “Con il calcio ho chiuso. Spero di salvare il Cagliari ma alla fine della stagione lascio sicuramente il calcio, non mi illudo più che possa cambiare. Ho visto di tutto quest’anno, insulti, ingiustizie caos e calunnie. Il sistema del calcio - ha proseguito Cellino - non si è adeguato ai tempi attuali. Il bilancio del girone di andata è pessimo, non c’è programmazione e poca chiarezza a livello programmatico sostanziale, anche la normativa appartiene alla preistoria”, ha poi aggiunto Cellino.

Il presidente si sofferma anche sulla questione degli arbitri: “Siamo in un momento di cambiamenti e di grandi aspettative. Questo è l’anno più difficile per i designatori. Serve del tempo per poter preparare gli arbitri ed è giusto dar loro il tempo di cui hanno bisogno. Ci vuole pazienza. Collina non può fare miracoli, ha già fatto tanto fino a questo momento ed anche a lui bisogna dare più comprensione e collaborazione. E’ vero che la qualità è calata, gli arbitri non sono più come quelli di dieci anni fa”.

Il Cagliari è reduce da una grande rimonta ieri al Sant’Elia, è infatti riuscito a raggiungere e superare gli ospiti partenopei fissando il risultato sul 2 a 1. “La vittoria è stata meritata, abbiamo giocato tante altre partite che poi non sono finite così. La squadra è viva, concreta e deve continuare a giocare così dicendo la sua. L’importante è essere rispettati fino all’ultimo e noi questo rispetto lo pretendiamo. Questo è un campionato strano - ha poi aggiunto il presidente Cellino - e sono sicuro che alla fine riserverà delle sorprese in coda alla classifica. C’è qualcuno che è convinto di essere già salvo ed invece non lo é”.

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Tags Calcio Estero

3247477362.jpgIl Real Madrid è più forte del Barcellona. Non è solamente il distacco di 9 punti in classifica a dirlo, ma il diverso atteggiamento mentale delle due squadre nelle rispettive sfide della domenica della Liga spagnola.

Dopo il pareggio dei catalani a Bilbao, infatti, il Real entra in campo con il coltello tra i denti al Bernabeu dove arriva in visita la terza forza del campionato: il Villarreal di Rossi e Nihat. La squadra di Schuster attacca fin dai primissimi minuti e già al 9′ arriva il primo vantaggio firmato Robinho che apre il patto destro verso l’angolino sull’assist splendido di Guti.

Il Villarreal, però, dimostra ancora una volta di saper pungere in qualsiasi momento e ci mette appena 6 minuti a impattare il match. Giuseppe Rossi vince la sfida italiana dribblando Cannavaro e infilando il suo sinistro a fil di palo per il gol che mette fine all’imbattibilità di Casillas dopo 573 minuti.

In avvio di ripresa il Real Madrid finalmente passa e lo fa ironicamente in contropiede. Diego Lopez compie due interventi magnifici su Raul e Guti, ma al terzo tentativo Robinho deposita il suo destro nell’angolino basso.

Al 76′ ecco il colpo di coda del Sottomarino Giallo: corner di Senna, tocco di testa di Cazorla e destro micidiale di Capdevila che segna il terzo gol al Real della sua carriera e fissa il 2-2. Questo punteggio, però, dura meno di 60 secondi: Gago verticalizza e Sneijder fa secco Diego Lopez con un gran sinistro di controbalzo. L’azione del 3-2 madridista è bellissima ma viziata da un precedente fallo di Raul su Cygan.

La decima vittoria in casa su altrettanti incontri finisce nella cassaforte madridista, così come farà il titolo spagnolo tra qualche mese.

I primi cinque posti della Liga:

Real Madrid       53
Barcellona     44
Villarreal     38
Atletico Madrid 37
Espanyol     36

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Tags Calciomercato

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La Juve ha ufficializzato l’acquisto del capitano della nazionale svedese Mellberg dal prossimo 1 luglio 2008, come si nota dal sito della società bianconera.

“La Juventus Football Club ha formalizzato il contratto di prestazione sportiva con il giocatore Erik Olof Mellberg, efficace dal 1° luglio 2008, sino al 30 giugno 2011. Come noto, il contratto del calciatore con l’Aston Villa è in scadenza il 30 giugno 2008.

Erik Olof Mellberg, difensore centrale svedese, è nato il 3 settembre 1977 e dopo 3 campionati in Spagna nel Racing Santander, nel 2001 è stato acquistato dall’Aston Villa dove in questi anni ha giocato oltre 240 partite tra Premier League, coppe nazionali e internazionali. Difensore centrale di esperienza, Mellberg è titolare della Nazionale svedese con la quale, dal 2000, ha giocato oltre 70 partite.

Il giocatore, dall’Inghilterra, ha espresso la propria soddisfazione: «Sono molto felice per questo accordo: quella in Italia sarà un’esperienza importante, in un club prestigioso e in uno dei campionati più importanti del mondo. Ora devo chiudere al meglio la stagione con l’Aston Villa, ma davvero non vedo l’ora di raggiungere la Juventus e di dare il massimo con la maglia bianconera».

Per Claudio Ranieri si tratta di un importante tassello per la squadra che dovrà affrontare la prossima stagione: «Mellberg – ha detto – è un giocatore che conosco bene e che seguivo già dai tempi del Chelsea. È un difensore centrale in grado di coprire anche la fascia destra, come sta facendo quest’anno. Giocatore con una struttura fisica importante (187 cm per 83 kg), ma molto reattivo, Mellberg porterà alla Juventus un contributo di esperienza internazionale e di qualità».

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Tags Calciomercato

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Guglielmo Stendardo è ufficialmente un giocatore della Juventus. Questa mattina il club di corso Galileo Ferraris ha depositato il contratto che  lega il difensore alla Vecchia Signora sino a fine stagione. Prsentazione alla stampa oggi alle 14:00. La  formula è quella del prestito. E sempre oggi dovrebbe essere  messo nero su bianco anche il contratto dell’altro rinforzo, il centrocampista Sissoko.Quest’ultimo è arrivato domenica a Torino e nelle prossime ore completerà le visite mediche. Per lui è pronto un contratto fino al 2012. Più breve è invece l’accordo con Stendardo, che è stato prelevato dalla Lazio fino al 30 giugno.

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