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Archivio Gennaio 16th, 2008...

Tags EURO 2008

capello.jpgFabio Capello è indagato dalla Procura di Torino per evasione fiscale. La notizia arriva direttamente dalle pagine de Il Giornale e ha radici piuttosto vecchie.

L’inchiesta, che ha già portato a una perquisizione con l’acquisizione di documentazione, è stata aperta lo scorso giugno e si riferisce ad alcuni compensi non dichiarati da Capello ai tempi della sua permanenza a Roma e in parte a Torino. Al nuovo commissario tecnico dell’Inghilterra vengono contestati dei guadagni frutto di alcune sponsorizzazioni che sarebbero stati dirottati su società estere.

Immediata la difesa di Pier Filippo Capello, il figlio avvocato di Fabio: “Siamo assolutamente tranquilli. Si tratta di accertamento fiscale scaturito da controlli sui bilanci della Juventus, un filone di qualche tempo fa e noto a tutti. Il fatto rientra nel modus operandi adottato fino a oggi, quello cioè di accertare le entrate, se consistenti, di personaggi di grande notorietà per l’opinione pubblica. Uno dei motivi per tale modo di agire è che questi personaggi, come appunto mio padre, cambiano spesso residenza per motivi di lavoro”.

La linea difensiva di Capello sarebbe quella di dimostrare che i soldi dati in “trust” (gestione a una banca fiduciaria) non possono essere controllati direttamente dall’affidatario: se quella banca, in sostanza, nell’investire un certo patrimonio finisce in una “black list” o commette irregolarità, non sarebbe responsabile colui che ha affidato il denaro poiché dà solo indicazioni di massima sulla sua destinazione ma non può controllare i movimenti successivi.

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Tags Serie A

 

presidente.jpgIl numero uno della società lombarda ha accusato un doloro improvviso mentre si trovava alla guida della sua auto diretto alla sede dell’Atalanta di Zingonia.

Ruggeri avrebbe comunque raggiunto il Policlinico San Marco da solo e, una volta lì, sarebbe stato trattenuto per esami più approfonditi. Secondo le prime informazioni, il presidente nerazzurro sarebbe stato colpito da aneurisma; le sue condizioni sarebbero critiche.

Nato a Telgate, in provincia di Bergamo, il 14 ottobre 1944, Ruggeri fa il suo ingresso nel mondo del calcio nel 1977 quando acquista il 19% dell’Atalanta da Nessi e, da quel momento, il suo nome resterà sempre legato alla società bergamasca.

Nel febbraio del 1994 il grande salto; Ruggeri sostituisce Percassi alla presidenza dei nerazzurri e, ancora oggi, guida l’Atalanta con passione e grande entusiasmo.

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Tags Coppa Italia

juvemp.jpgLa Juventus soffre contro l’Empoli ma riesce a conquistare comunque l’accesso ai quarti della Tim Cup. Decisivo, ancora una volta, un rigore trasformato da capitan Del Piero per il 5-3 finale nel ritorno degli ottavi. La squadra di Malesani esce a testa alta e si piega solo dopo che al 26′ della ripresa rimane in dieci per un infortunio a Pratali con le tre sostituzioni gia’ espletate. Al 4′ la Juve passa in vantaggio con Marchionni. passano solo altri 6 minuti ed arriva il raddoppio bianconero. Traversone ancora di Marchionni che prova a servire Iaquinta. Bassi lo anticipa ma serve Nedved che dal limite non da’ scampo al portiere toscano. In dieci minuti l’undici di Ranieri ha gia’ ribaltato il risultato dell’andata (2-1) ed e’ con un piede nei quarti di finale. Alla mezz’ora ancora bianconeri pericolosi con un colpo di testa di Iaquinta su cross di Marchionni che esce di poco. Tre minuti piu’ tardi la partita si riapre. Marianini anticipa Belardi portando il punteggio in perfetta’ parita’ con il risultato del “Castellani”. In pieno recupero arriva il pareggio degli ospiti: discesa sulla destra di Abate che dalla bandierina crossa per la testa di Pozzi che insacca. Iaquinta che riaccende l’Olimpico di Torino al 5′ con una bella girata ma al 6′ Vannucchi scende fino all’out destro e crossa al centro per Pozzi che pareggia nuovamente. La Juve, pero’, non demorde ed al 16′ si riporta ancora avanti con Iaquinta che da due passi mette in gol su imbeccata di Palladino. Lo stesso Palladino esce al 20′ per cedere il posto a capitan Del Piero. Al 32′ Tosto atterra in area Iaquinta. Gervasoni non esita ed indica il dischetto. Del Piero trasforma ed e’ 5-3. Nel finale la Juve poi spreca almemo tre occasioni per realizzare la sesta rete. Forse una punizione eccessiva per un buon Empoli. Per la Juve, ora, si paventa la sfida nei quarti con i campioni d’Italia dell’Inter.

I gol di Juventus-Empoli 5-3

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Tags Serie A

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“Essere qui per me è un sogno”. Primo giorno da giocatore dell’Inter per Nuno Maniche e prime sensazioni per il centrocampista portoghese: “Sono arrivato in una delle più grandi squadre al mondo nella quale giocano dei grandissimi giocatori - ha detto Maniche -. Sono orgoglioso di essere un altro portoghese in questo gruppo che sta dimostrando di essere fortissimo. Figo mi ha parlato tanto dell’Inter, mi ha detto che qui sarà come essere in una grande famiglia e che mi troverò benissimo in un meraviglioso gruppo”. 

All’Inter Maniche trova Roberto Mancini e un vasto numero di giocatori pronti a fargli concorrenza: “Oggi ho parlato con Mancini. Lo conoscevo come grande giocatore e ora lo conoscerò come tecnico. Mi metto a sua completa disposizione e cercherò di guadagnarmi un posto. La Champions League? L’Inter punta a vincere questo trofeo e con questa squadra abbiamo la possibilità di fare bene. Con il Liverpool sarà una grande sfida, noi puntiamo a vincere per arrivare il più lontano possibile in coppa”.

Maniche (che indosserà la maglia numero 28) arriva all’Inter in prestito dall’Atletico Madrid: il club di via Durini potrà riscattarlo fra 5 mesi per una cifra vicina ai 6 milioni di euro. Ieri pomeriggio il giocatore ha sostenuto il suo primo allenamento alla Pinetina. Il centrocampista portoghese ha svolto una seduta aerobica sul campo centrale da solo, sotto la guida del preparatore atletico Antonio Bovenzi. 
Nelle prossime ore è atteso l’arrivo del transfer che potrebbe consentire all’ex Atletico di giocare già giovedì sera in Coppa Italia con la Reggina.

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Tags Serie A

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La decisione - Ha scelto Parma per dare il suo  contributo alla salvezza: “Professionalmente la scelta migliore  che potevo fare”. Cristiano Lucarelli ha anticipato a Sky le  sensazioni del suo ritorno in Italia, dopo sei mesi trascorsi in  Ucraina, allo Shakhtar: “Siamo usciti dalla Champions, non  c’erano più vantaggi a rimanere lì perchè il campionato ha delle limitazioni per gli stranieri e quindi non avevo la certezza che avrei giocato le ultime 10 partite di campionato da titolare”.

Subito in campo - A Parma lo aspetta una sfida difficile, ma che lo entusiasma:  “Dobbiamo cercare di raggiungere la salvezza perché‚ questo è il  nostro obiettivo e per riuscirci dovremo essere pronti a lottare fino all’ultimo secondo dell’ultima partita di campionato”. In nome dell’antica militanza, forse Lucarelli si aspettava una chiamata dal Livorno, che però non è arrivata: “Avranno avuto i loro motivi, quindi mi sono sentito libero di fare le  mie scelte. Parma, poi, è l’unica squadra che è andata a Donetsk  e ha comprato il cartellino per intero senza prestiti, senza  riscatti, senza niente. E’ una società che mi voleva e tre anni  e mezzo di contratto lo dimostrano”. Possibile un esordio già domenica contro l’Inter? “Non so, domani andrò al campo, mi unirò ai compagni, parleremo con l’allenatore e con il preparatore atletico. In base alle valutazioni faremo un programma di massima e decideremo quando  scendere in campo”.

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