“Adriano non era ubriaco, era alla guida in condizioni assolutamente normali”. A smentire qualunque insinuazione, più o meno velata, sullo stato dell’attaccante al momento dell’incidente d’auto avvenuto nella notte fra il 30 e il 31 dicembre a Rio de Janeiro, è Marco Aurelio Cunha, dirigente del San Paolo, il club che ha ottenuto dall’Inter il prestito dell’Imperatore per i prossimi sei mesi.
Secondo la ricostruzione dei fatti, Adriano avrebbe perso il controllo della sua auto, una Audi TT (nella foto a destra dopo l’incidente), andando ad urtare un’altra vettura, una Polo. Nell’impatto sarebbero rimasti coinvolti altri due veicoli, una Ka e una Palio. Nessuna delle persone a bordo delle macchine, fortunatamente, è rimasta ferita. L’incidente è avvenuto nella zona ovest di Rio.
Il club brasiliano, che ha ospitato Adri per un mese e mezzo nel suo centro di riabilitazione “Reffis” prima di ottenerne ufficialmente il prestito, prende dunque le difese del giocatore, come era già accaduto nei giorni scorsi, quando la dirigenza del San Paolo aveva precisato che le uscite notturne del giocatore sono momentaneamente tollerate ”perché Adriano si trova ancora in vacanza”, aggiungendo però che le cose dovranno necessariamente cambiare non appena comincerà la stagione. Per ora, dunque, “nessuna punizione”. Il San Paolo si aspetta da Adriano un contributo importante per la conquista della Coppa Libertadores. Sulla questione non è voluto intervenire invece il presidente del San Paolo, Juvenal Juvencio, che ha solo detto: “Adriano ha bisogno di pregare di più“.
Sulle reti brasiliane, OGlobo ha trasmesso il video dell’incidente, clicca qui per vederlo.
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