Le immagini più irriverenti della serie A italiana del 2007, commentate da Ciccio Valenti.
Archivio Dicembre 27th, 2007...
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Da gennaio Kalac titolare. Può arrivare Amelia, ma si guarda anche all’estero.
Dida: tempo scaduto. Adesso per il portiere brasiliano è davvero finita. Il Milan ha esaurito la pazienza dopo la papera nel derby che è costata ai rossoneri la sconfitta. Tante volte squadra e società avevano difeso il giocatore dopo qualche “numero” non certo di alta scuola. Ora la sensazione è che di ulteriori chance il 34enne Nelson non ne avrà.
Alla ripresa del campionato, sarà Kalac il titolare fra i pali. Soluzione-tampone, questo è evidente, nell’attesa di trovare sul mercato il nuovo numero uno, quello su cui puntare davvero. Difficile che a gennaio possa arrivare il colpo tanto atteso dai tifosi, che in passato hanno sognato anche Buffon, affare che il Milan ha prima inseguito poi abbandonato.
Ora si parla - per giugno ovviamente - anche di Frey, ma è un’altra pista molto difficile da percorrere, visto il saldo legame (fino al 2011) che unisce il francese alla Fiorentina, decisamente poco propensa a lasciarsi scappare un portiere di tale calibro. E allora? Per il momento, si guarda a ciò che la piazza offre. C’è Amelia innanzitutto. E’ sul mercato, dopo un inizio di stagione burrascoso al Livorno. Il terzo portiere azzurro ai Mondiali di Germania è giovane e cerca riscatto.
L’alternativa la si cerca all’estero. C’è Boruc, portiere di 27 anni che il Legia Varsavia, negli ultimi anni, ha prestato un po’ ovunque. Ora è al Celtic. Oppure Cesar Sanchez, 36enne del Real Saragozza, spagnolo e quindi comunitario.
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Un anno da record, un anno di trionfi, un anno che i tifosi interisti sognavano da tempo. Il 2007, infatti, non può che essere ricordato come l’anno dell’Inter, una squadra inarrestabile in Italia, ma fragile in Europa. La squadra di Mancini inizia bene l’anno solare andando a vincere in casa del Torino per poi inalberare una serie di risultati utili incredibile, chiudendo la stagione con il 15° scudetto sul petto, 30 vittorie, 7 pareggi e una sola sconfitta. Già l’unica macchia italiana di una stagione trionfale: 18 aprile, sconfitta interna con la Roma che costringe Zanetti e compagni a rimandare la festa scudetto. Festa, e che festa, che si può svolgere però soli 4 giorni dopo, a Siena: Inter campione d’Italia con 5 turni di anticipo, ennesimo record.
Nel mezzo una cavalcata straordinaria impreziosita da altri record: 97 punti totali, 17 vittorie consecutive, 15 successi in trasferta. Insomma una macchina perfetta. Una macchina che non si inceppa nemmeno di fronte ai fantasmi, come quando l’11 marzo Ronaldo sigla l-0 per il Milan nel derby: nessun problema, ci pensano Cruz e Ibrahimovic a regalare vittoria, e vendetta contro il Fenomeno, al popolo nerazzurro.
Perfetta in Italia, disastrosa in Europa. La squadra di Mancini, infatti, esce in maniera indecorosa negli ottavi di finale di Champions League dove non si ricorderà tanto lo scialbo 0-0 del Mestalla con il Valencia, ma la sciagurata rissa finale tra i giocatori nerazzurri e quelli spagnoli. Ancora gasata per lo scudetto l’Inter “decide” di regalare la Coppa Italia alla Roma a maggio, mentre ad agosto, forse per il troppo sole preso, i calciatori interisti concedono a Totti e compagni anche il bis in Supercoppa Italiana.
Gli inizi della stagione in corso ricordano in maniera impressionante quelli della stagione dei record appena conclusasi: inizio a rallentatore in campionato, dove i nerazzurri pareggiano la prima in casa con l’Udinese, una sconfitta senza appelli in Europa in casa del Fenerbahce, ma poi una lenta ripresa che ha portato la squadra di Mancini a chiudere l’anno solare prima in classifica, campione d’inverno con 2 giornate di anticipo, unica squadra della Serie A imbattuta, oltre all’accesso agli ottavi di finale di Champions con un turno di anticipo. A Natale poi, il popolo nerazzurro ha potuto anche scartare il regalo più bello: il derby vinto in rimonta.
Il 2007 ha confermato l’Inter come una delle squadre più forti in circolazione, pronta a continuare a vincere per molti anni: visti i presupposti, dunque, ovvio aspettarsi un altro 2008 da record in Italia, andando magari a conquistare quella Coppa Campioni che da via Durini manca dal 1965.
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Una compagine dal forte accento inglese, visto che sette giocatori su 11 giocano in Premier League.
Un solo italiano, il portierone della Juve e della Nazionale Gianluigi Buffon, l’immancabile Kakà, per il resto una compagine dal forte accento inglese, visto che sette giocatori su 11 giocano in Premier League. È composta così la squadra dell’anno secondo L’Equipe.
Il quotidiano francese ha premiato, per la quarta volta in cinque anni, Buffon come miglior portiere di un dream team con una difesa abbastanza discutibile: nel reparto arretrato infatti compaiono i nomi di Daniel Alves (Siviglia), Vidic (Manchester United), Gallas (Arsenal) ed Evra (Manchester United). In mezzo al campo, in un ipotetico 4-4-2, L’Equipe piazza il Pallone d’Oro e Fifa World Player Kakà con Fabregas (Arsenal), Gerrard (Liverpool) e Cristiano Ronaldo (Manchester United). Scompare Ronaldinho, per l’attacco la spuntano Drogba del Chelsea e Van Nistelrooy del Real Madrid.
Questa quindi la squadra del 2007 per L’Equipe: Buffon: D. Alves, Vidic, Gallas, Evra; Kakà, Fabregas, Gerrard, C.Ronaldo; Drogba, Van Nistelrooy
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Mete non esotiche - Già, perché, passate le feste natalizie in famiglia, è soprattutto il Capodanno a spingere i campioni del pallone a vacanze fuori casa, In tanti per salutare l’anno nuovo hanno scelto mete non esotiche: la più gettonata, in Italia, è proprio la località sciistica del Veneto, che unisce il Nord e il Sud nell’indice di gradimento dei giocatori: passeranno lì le ferie il tecnico dell’Inter, Mancini, i viola Pazzini e Montolivo e la stella del Palermo, Amauri. Toccata e fuga per il brindisi di fine anno per Alberto Aquilani: il centrocampista della Roma deve recuperare dal lungo stop e per lui lo staff ha previsto una tabella di marcia più intensa che per il resto del gruppo. Così sarà a Cortina solo per pochi giorni. Nutrito anche il gruppo dei laziali: Mauri, Firmani e il presidente Lotito.
La neve nel cuore - Sulla neve, a Madonna di Campiglio, trascorreranno le vacanze anche l’attaccante milanista Gilardino, lo stopper del Livorno Galante e il centravanti del Bayern e della nazionale italiana Luca Toni, rientrato in Italia da Monaco per il periodo natalizio. Sempre in montagna, a Chamonix (Francia), andrà Daniele Galloppa del Siena. Neve nel cuore anche per alcuni giocatori della Samp: dopo il Natale in famiglia Zenoni e Bonazzoli hanno prenotato un soggiorno con le rispettive famiglie sulle Alpi svizzere, mentre il tandem di centrocampo Volpi-Palombo ha optato per Val di Fassa e Monviso. Riposo sulla neve, nella sua casa di Salice D’Ulzio, per il tecnico del Genoa Gasperini.
I Tropici, un evergreen - La montagna quest’anno batte i mari caldi e le città d’arte, ma non mancano gli estimatori di palme e spiagge bianche. Le Maldive restano la meta numero uno per i giocatori a caccia di sole fuori stagione: Francesco Totti e famiglia (resta a casa con i nonni la piccola Chanel), nella foto con la moglie Ilary Blasi, parte per uno dei più belli atolli dell’Oceano Indiano. Potrebbe incontrare il laziale Tommaso Rocchi ma anche i fratelli Filippo (Milan) e Simone (Atalanta) Inzaghi, o l’ex romanista, ora al Siena, Corvia. Alle isole Mauritius vola l’azzurro della Roma De Rossi, mentre lo juventino Salihamidzic ha optato per le vicine Seichelles. Isola tropicale anche per un altro bianconero, Cristiano Zanetti. Capo Verde con moglie e figli per Grandoni del Livorno.
Nostalgia di casa - Tanti poi quelli che tornano a casa: in Brasile i romanisti Mancini, Doni e Cicinho e il laziale Cribari; i genoani Danilo, Rubinho e Fabiano hanno già raggiunto il Sudamerica. I brasiliani del Milan vanno dal Brasile a Dubai, sede del ritiro di gennaio. Vacanze con i parenti in Argentina per gli juventini Camoranesi e Trézéguet, idem per il capitano interista Javier Zanetti che il 30 sarà in campo per un’amichevole a scopo benefico per la sua associazione onlus. Stessa destinazione per Santana della Fiorentina che farà il lungo viaggio verso Comodoro Rivadavia, poco distante dalla Patagonia. Zebina e Boumsong saranno in Francia e Nedved a Praga. Torna in Macedonia il laziale Pandev.
Gli “estremisti” - Sarà a Dubai il romanista Panucci. Destinazione New York invece per il blucerchiato Sammarco, ma anche per il francese della Roma, Giuly. Soluzione romantica per i due portieri della Sampdoria, Castellazzi e Mirante in volo per Parigi con le fidanzate. Il loro compagno di squadra Christian Maggio si spingerà fino in Lapponia. Volano a Miami i rossoneri Maldini e Nesta, ma anche il romeno della Fiorentina Adrian Mutu.
In controtendenza - In controtendenza, e non poteva non essere così, il Capodanno di Antonio Cassano: vacanze romane per il genietto di Bari vecchia, che dopo il Natale a casa in Puglia, brinderà al 2008 nella sua villa di Casalpalocco. Vacanze a casa per Buffon: il portiere della Juventus e della nazionale azzurra sta per diventare papà proprio in questi giorni. In attesa che Alena Seredova mette al mondo Luis o Tomas, il campione del mondo è pronto a brindare a colpi di biberon.
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