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Archivio Dicembre 26th, 2007...

Tags Calciomercato

ronaldoSecondo “Globoesporte” il Flamengo è vicinissimo a Ronaldo, il Milan avrebbe anche autorizzato a trattare. Il Flamengo e’ sempre piu’ vicino a Ronaldo, per far diventare realta’ il sogno del  Fenomeno di finire la carriera giocando nella sua squadra del  cuore. Un dirigente del club carioca, il vicepresidente Kleber Leite, ha rivelato infatti che “il Flamengo ha ricevuto l’autorizzazione dal Milan di trattare con Ronaldo. Abbiamo gia’ avuto dei contatti con il  giocatore, e siamo certi che qui potra’ rilanciarsi. Non abbiamo  ancora parlato di soldi, e di quanto dovremmo dare al suo  attuale club ma intanto abbiamo avuto un proficuo  scambio d’idee, perche’ abbiamo percepito che Ronaldo ha un  desiderio enorme di cambiare il corso della sua vita, e  l’interesse e’ reciproco”.

Voglia di fùtbol - Il Flamengo, come il San Paolo che ha appena preso Adriano in  prestito dall’Inter, giochera’ nei primi sei mesi del nuovo anno la Coppa Libertadores, con propositi di vittoria e per questo Ronaldo, nonostante i suoi problemi fisici (ma, secondo il  medico della Selecao Jose’ Luiz Runco tra un mese sara’ ”assolutamente in grado di giocare, e anzi ne ha bisogno”),  viene visto come il rinforzo ideale. Secondo il sito Globoesporte, che cita fonti interne al  Flamengo, sabato scorso c’e’ stato un contatto telefonico tra  Leite ed il procuratore del Fenomeno, Fabiano Farah, che ha  ammesso di aver chiacchierato con il vicepresidente del Flamengo. “La cosa che Ronie desidera’ piu’ di ogni altra - ha  spiegato l’agente - e’ tornare in campo, quanto al resto dipende  tutto dal Milan, almeno fino a giugno. Poi siamo pronti ad  ascoltare ogni proposta”. Globoesporte ha sentito anche il dirigente milanista  Leonardo, secondo il quale “Ronaldo deve pensare bene a cio’  che desidera. Il Flamengo sogna da tempo di prenderlo, ma per  ora non c’e’ nulla di concreto”

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Tags Calcio Estero

englandGiocano le grandi: è la tradizione del “giorno delle scatole”, quando i ricchi facevano doni ai poveri. Il calcio inglese non si ferma, e oggi celebra il rito del Boxing Day, una giornata di festa (che la tradizione fa risalire a quando i ricchi, passato il Natale, si dedicavano a portare scatole di doni, in particolare cibo, ai meno fortunati) che da sempre vede molte famiglie, e non singoli tifosi, riempire i posti d’ogni stadio.

Così la Premier League ne approfitta per disputare la 19ma giornata, in un periodo da sempre fondamentale per delineare il quadro delle aspiranti al titolo. Quello di oggi sembra un turno delicato per la capolista Arsenal che dovrà fare visita al Portsmouth del grande ex Nwankwo Kanu. Il Manchester United spera quindi nel sorpasso, ma per riuscirci gli uomini di Alex Ferguson dovranno battere il Sunderland, il cui allenatore è uno che ha fatto la storia dei Red Devils, ovvero Roy Keane, un tempo pupillo del tecnico scozzese e possibile suo successore visto che nessuno all’Old Trafford ha dimenticato la grinta e l’attaccamento alla maglia dell’irlandese. A favore dello United gioca il fatto che in casa il Sunderland finora ha vinto solo tre volte, e ha segnato in tutto la miseria di otto gol.

Detto che in Inghilterra non esistono partite facili, il turno sembra favorevole anche al Liverpool, che giocherà fuori casa contro il Derby e conta sulla classe di Fernando Torres (nella foto), sempre più decisivo, e per il Chelsea (privo del portiere Cech), che riceve l’Aston Villa.

Intanto Sven Goran Eriksson ha definito “pura spazzatura” le voci di mercato che vogliono il brasiliano Elano, stella del Manchester City, in partenza verso la Milano nerazzurra. “Se l’Inter volesse davvero Elano, Mancini mi avrebbe subito telefonato - ha detto lo svedese -. Roberto ed io ci sentiamo regolarmente, e se gli interessasse un nostro giocatore sarebbe il primo a dirmelo. Oltretutto il City non pensa a vendere giocatori, ma ad acquistarne…”.

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