Errare è umano, perseverare è diabolico. Una massima che sembra calzare a pennello per tutti i protagonisti della paradossale vicenda della guida tecnica del Cagliari. Uno solo però sembra averla recepita e messa in pratica. Marco Giampaolo lo ha confidato ai suoi legali: “Ho sbagliato ad accettare di tornare la prima volta”.
Rispondendo sì al richiamo di Cellino (nella foto), il tecnico abruzzese aveva in effetti creato un precedente sulla sua persona, facendo credere al presidente-padrone del Cagliari di essere malleabile e allineato come molti suoi colleghi. Invece la lezione è servita, e alla prospettiva di un terzo mandato, alla moda dei governi balneari degli anni ‘60, Giampaolo ha risposto “Grazie, preferisco vivere”. Perché in effetti la dignità - e la qualità della vita, aggiungiamo noi - non hanno prezzo. O forse ce l’hanno: per Giampaolo sono 700.000 l’anno, niente male per un tecnico che il primo ingaggio di un certo livello lo aveva ottenuto proprio in Sardegna.
Vien da pensare che il tecnico di Giulianova, seppur a un prezzo non indolore, abbia anche pensato all’opportunità o meno di sporcarsi il curriculum con una retrocessione che al momento, tra caos tecnico, questioni di spogliatoio e limiti tecnici, non si vede come possa essere evitata.
Buon per Cellino che il gran rifiuto di Giampaolo gli creerà un tesoretto che suggeriamo di investire bene in sede di mercato, per fornire qualche freccia in più allo scarno arco a disposizione di Nedo Sonetti. Che si è dimesso, ma senza sbattere la porta, anzi lasciandola semichiusa, che non si sa mai. E infatti il richiamo non ha tardato ad arrivare. Ma in fondo lo diceva anche il Manzoni: il coraggio, se uno non ce l’ha, mica se lo può dare.
Scaduto il prestito, tornerà all’Inter. Il brasiliano: “Un onore giocare qui. Rivoglio la nazionale”.
Gli ottavi - Dopo il pareggio tra Udinese e Palermo e le vittorie di Torino, Inter e Lazio, l’andata degli ottavi di finale di Coppa Italia si chiuderà giovedì 20 dicembre con Milan-Catania. Il 16 gennaio le gare di ritorno.
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