Archivio Dicembre 17th, 2007...
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Prime parole da ct - “E un onore essere l’allenatore della squadra inglese. E’ un sogno che si realizza. Da molto tempo volevo questo lavoro”. Queste le prime parole di Fabio Capello da ct della nazionale inglese durante la conferenza stampa a Londra con la quale la Football Association lo ha presentato ufficialmente ai tifosi dell’Inghilterra. Capello ha fatto una brevissima dichiarazione in uno stentato inglese e ha poi risposto in italiano alle domande dei giornalisti.
Finale Mondiale Italia-Inghilterra - “Non sarebbe male” una finale tra Inghilterra e Italia al prossimo Mondiale del 2010 in Sudafrica. Capello ha inoltre bacchettato i giornalisti inglesi. “Sento che non c’e’ molta fiducia in questa nazionale - ha detto - Invece, io ce l’ho”. E poi ha smentito di avere cercato di sedersi sulla panchina della Nazionale italiana. “Non ho mai voluto e né desiderato mai allenare l’Italia - ha aggiunto - Il mio sogno è sempre stato quello di guidare la Nazionale inglese, con tutto il rispetto per i colori azzurri che amo e che in passato ho indossato”.
Beckham e gli altri - Fabio Capello non chiude la porta a David Beckham, ma non si è sbilanciato sulla possibilità di convocare il giocatore in occasione della partita d’esordio da ct dell’Inghilterra. “Con Beckham al Real Madrid ho avuto un rapporto contrastato ma si è dimostrato un grande giocatore - ha detto Capello in conferenza stampa - Beckham è importante per l’Inghilterra, ma io dovrò fare le mie scelte. Non ci sono preclusioni nei suoi confronti, se meritera’ di giocare in nazionale verrà chiamato”. Capello comincerà la sua avventura sulla panchina inglese il prossimo 7 gennaio.
Flessibilità - Lo stile di gioco della nazionale inglese “dipenderà dai calciatori”,”bisogna essere flessibili”. Fabio Capello ha indicato che questo sarà il suo approccio di fondo nel suo nuovo lavoro di ct della nazionale inglese. Durante la conferenza stampa di presentazione al Royal Lancaster Hotel di Londra, Capello ha svicolato quando un giornalista gli ha chiesto se vale tutti i soldi del suo ingaggio milionario: “I soldi sono una questione secondaria”, ha tagliato corto. Capello è stato presentato da Brian Barwick, il capo della Football Association, come la migliore scelta possibile: “Volevamo un vincitore con la ‘V’ maiuscola”.
Tags Serie A
Essere padroni del campo - Ecco quello che Silvio Berlusconi chiede ai giocatori del Milan per il derby di domenica contro l’Inter. Perche’ contro i nerazzurri sara’ sempre una partita diversa e il normale appagamento che puo’ esserci dopo una vittoria come quella del Mondiale per club deve essere messo da parte. “Dopo una grande vittoria un rilassamento e’ fisiologico- ha detto Berlusconi - pero’ la partita con l’Inter e’ sempre una partita diversa dalle altre. Quindi sono sicuro che entreranno in campo con la convinzione che dovranno giocare per la vittoria e quindi staranno in campo volendo essere padroni del campo e padroni del gioco”.
Pato, manca poco - Il sogno di Berlusconi di ammirare i tre attaccanti brasiliani contemporaneamente in campo si sta per avverare. Dopo la vittoria del Mondiale per club, il presidente del Milan e’ euforico. Su Kaka’: “Basterebbe che nel 2008 confermasse quello che ha fatto quest’anno, sarebbe felice lui e saremmo felicissimi tutti noi- ha spiegato Berlusconi - Per quanto riguarda Ronaldo, lo aspettiamo tutti. E’ al Milan da sei mesi, anche con un ingaggio rispettabile, e praticamente non ha mai giocato. Le macchine non riescono a scoprire nessuna negativita’ nel suo fisico e nei suoi muscoli, c’e’ qualcosa che sfugge, qualcosa di psicologico e adesso lo sottoporremo a una bella e intensa cura psicologica. Altrimenti lo porteremo a Lourdes, sperando di non trovare chiuso!”. Infine le speranze sul giovane Pato. “Ho parlato con Ancelotti di cosa avrebbe portato Pato al Milan e lui mi ha detto che che se continua a giocare come lo vediamo fare nelle partitelle di allenamento finisce che tra gennaio e giugno fa trenta gol. ‘Carletto lo metti per iscritto?’, gli ho chiesto. ‘Per iscritto no, pero’ sono convinto che ci siano molte possibilita’ che raggiunga questo traguardo’, mi ha risposto Ancelotti”.
Tags I goal della giornata, Serie A
Due gol nella ripresa di Cruz e Suazo firmano il 2-0 dell’Inter sul Cagliari nel posticipo della 16a giornata di serie A. Con questo successo i nerazzurri volano a +7 sulla Roma. I giallorossi non vanno al di là dello 0-0 contro il Torino e perdono altro terreno in ottica scudetto. Successo esterno del Palermo a Bergamo (3-1); netta vittoria del Parma (3-0) in casa contro la Reggina. Cassano, ammonito, non potrà giocare contro la Roma la prossima settimana.
Posticipo Cagliari-Inter
Prima Parte
Seconda Parte
Tags Mondiale per Club

Parla il presidente - “C’era l’intima certezza di essere superiori e sul campo questa convinzione si è tradotta in un grande gioco. Ero sereno. Li ho trovati molto carichi, con l’intima certezza di poter essere superiori a una grande squadra come il Boca, ma tutti convinti di potercela fare. E sul campo questa convinzione si e’ tradotta in un grande gioco”. Così Silvio Berlusconi, presidente del Milan, ha commentato il successo dei rossoneri nella finale del Mondiale per club in Giappone contro gli argentini del Boca Juniors. Il presidente ha elogiato in particolare Kakà e capitan Maldini, sottolineando di quest’ultimo la longevità in campo e indicandolo come esempio per i più giovani.
Gli highlights del primo tempo
Gli highlights del primo tempo
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