Tags Serie A
Alla fine l’accordo e’ arrivato. Pavel Nedved prolunga di un anno il contratto che lo lega alla Juventus fino al 2009.
La firma e’ arrivata al termine dell’allenamento di oggi a Vinovo dopo un incontro con l’amministratore delegato bianconero, Jean-Claude Blanc.
“Alla base della mia scelta spiega Nedved al sito internet del club ci sono la consapevolezza di aver vissuto sette anni straordinari e la voglia di rivivere l’esperienza europea con una squadra alla quale sono profondamente legato”. Il nuovo contratto lega Nedved alla Juventus sino al 20 giugno 2009.
“E’ questo il modo migliore per cominciare la campagna di rafforzamento in vista della prossima stagione”, ha dichiarato soddisfatto Blanc dopo l’incontro di oggi.
Comments Off Scritto da admin - Pubblicato: Martedì, Maggio 13th, 2008
Tags Violenza negli stadi
L’Osservatorio del ministero dell’Interno ha deciso di vietare trasferte organizzate ai tifosi della Roma per la partita di domenica a Catania. Semaforo verde, invece, per quelli dell‘Inter in vista della contemporanea gara di Parma.
Il tavolo su queste decisioni però non è ancora sciolto, l’Osservatorio è aperto ad altri significativi contributi per vedere se sarà possibile tornare sulla decisione presa, giovedì infatti ci sarà una nuova riunione.
A far pendere l’ago della bilancia in questa direzione è stato il parere del prefetto di Catania, Giovanni Finazzo, secondo cui “non era opportuno che venga consentito ai tifosi romanisti di venire a in Sicilia per la partita“. Che poi ha commentato positivamente la decisione presa: “Sportivamente parlando è un peccato ma c’era reale la possibilità di scontri”
Il commento del questore etneo Michele Capomacchia: “Una decisione che rende meno impegnativi i problemi di ordine pubblico domenica prossima, ma bisognerà comunque tenere alta l’attenzione perché ci sono grandi aspettative da parte dei tifosi siciliani. Da Catania era stato segnalato all’Osservatorio quello che poteva accadere, e comunque le forze dell’ordine erano pronte a intervenire opportunamente“.
Catania-Roma di giovedì scorso, in coppa Italia, era stata vietata ai tifosi giallorossi, sempre su suggerimento delle autorità locali, preoccupate, fra l’altro, dal precedente dell’Olimpico: nel match d’andata di campionato, infatti, furono accoltellati tre tifosi rossoblù.
Il commento del presidente del Catania Pulvirenti sulla decisione dell’Osservatorio: “Noi come tifoseria abbiamo subìto più di ogni altra, ma il Viminale ha deciso di continuare su questa strada. Come uomo di sport non mi fa piacere ma la strada è questa. Se il campionato è falsato? La presenza di mille tifosi non credo possa alterare la partita. La Roma è forte di per sé e non credo che possa influire la presenza di 1.000 o 1.200 tifosi”.
Comments Off Scritto da admin - Pubblicato: Martedì, Maggio 13th, 2008
Tags Calciomercato
Per il presidente del Palermo, Maurizio Zamparini, il rischio che il trasferimento di Amauri alla Juventus salti è molto alto. Secondo il numero 1 del club rosanero, la Juve avrebbe cambiato i termini della trattativa e adesso il brasiliano sarebbe più lontano dai bianconeri. Delle complicazioni che sarebbero nate dall’ultimo incontro, ne ha parlato il presidente della Juventus, Giovanni Cobolli Gilgi, al suo arrivo in Lega Calcio. “Io non c’ero, ma credo che sia stato uno degli incontri che avvicineranno noi e il Palermo a prendere una decisione su Amauri. Come sempre nelle trattative si inseriscono elementi nuovi, altre possibilità”, spiega Cobolli Gigli facendo riferimento all’interessamento di altri club.
“Non so i nomi, Amauri è un giocatore appetito e noi siamo interessati, abbiamo iniziato un discorso serio con il Palermo, Blanc ha visto lungamente Foschi e si rivedranno. Mi pare che Foschi - ha proseguito Cobolli Gigli - abbia dichiarato all’uscita che la riunione è stata interlocutoria e che si continuerà a trattare, io spero che si possa procedere. L’inserimento di Milan e Real? Può esserci il Milan, il Real, il West Ham, ma a me interessa che ci siano le possibilità per noi e per il Palermo di trovare una strada per arrivare a un accordo”.
Uno dei punti che avrebbe bloccato la trattativa è Sebastian Giovinco, talento che la Juve vuole riportare a casa, ma che il Palermo sogna di avere in rosanero inserendolo nella trattativa per Amauri. “Giovinco è un giocatore che intendiamo riportare alla Juventus dopo la proficua stagione che ha fatto nell’Empoli - spiega Cobolli Gigli -. E’ un giocatore che vogliamo tenere nella Juventus l’anno prossimo. Quando ci siamo visti con Zamparini, ci siamo sentiti parlare di Giovinco come una delle possibili pedine che potevano entrare nell’accordo Amauri. Zamparini ha espresso il suo apprezzamento e il suo interesse ad avere Giovinco, noi gli abbiamo risposto che era molto difficile metterlo in questo pacchetto di trattative perché vogliamo portartlo a casa”.
La Fiorentina, in lotta per il quarto posto in campionato, si tiene stretta il suo tecnico Prandelli che piace all’Inter e il suo portiere Frey che piace ai rivali del Milan. Lo sostiene l’amministratore delegato dei viola, Sandro Mencucci: “Se disturbano le voci su Prandelli che piace all’Inter? Assolutamente no perchè il tecnico è una persona di grandissima dignità di cui abbiamo grande fiducia. Poco fa abbiamo sentito che lui stesso ha detto di voler rimanere a vita alla Fiorentina, è chiaro che queste sono solo voci che non ci disturbano assolutamente”. Stesso discorso per il portiere francese anche se il diretto interessato non ha giurato amore eterno ai viola: “Frey è una colonna della Fiorentina e resterà qui”.
La Lazio è in crisi, lo dice la classifica e le prestazioni di un’intera stagione. Molti giocatori della rosa biancoceleste potrebbero salutare la capitale e scegliere altre strade. Mancando la competitività nella formazione, uno su tutti sarebbe Tommaso Rocchi. Il 30enne attaccante ha appena prolungato il suo contratto fino al 2013 con un salario annuo di 1,3 milioni di euro.
Chi è alla ricerca di un giocatore che incarna perfettamente le sue caratteristiche è il Monaco che ha deciso di tentare il tutto per tutto per portarlo nel Principato. Un grande stimolo sarebbe un’offerta irrinunciabile che sicuramente potrebbe fare gola a tanti. Adesso toccherà all’attaccante prendere la decisione che potrebbe svoltargli la carriera.

Miccoli e Palermo destinati a dirsi addio. Ad annunciarlo è lo stesso presidente rosanero Maurizio Zamparini che a sorpresa annuncia: “Fabrizio vuole tornare a Lecce. Ha espresso questa volontà. Io non voglio giocatori poco motivati e soprattutto senza voglia di stare a Palermo, è probabile che vada via“.
L’agile attaccante rosanero è infatti nato proprio in provincia di Lecce, a Nardò per l’esattezza, e forse sente, dopo anni in giro per l’Italia e l’esperienza portoghese nel Benfica tra il 2005 e il 2007, la voglia di tornare a casa per dimostrare, davanti alla sua gente, tutto il suo valore.
Comments Off Scritto da admin - Pubblicato: Martedì, Maggio 13th, 2008
Tags Calciomercato
Il dubbio resta. Forte. Walter Mazzarri in fuga dalla Sampdoria. Forse verso Roma e la Lazio. Possibile, se non probabile.
Un’altra conferma arriva dall’amministratore delegato e direttore generale blucerchiato Beppe Marotta: “Abbiamo manifestato più volte l’apprezzamento per la sua professionalità e per il suo lavoro, ma ci fermiamo a questo perché, evidentemente, quando si prosegue un matrimonio bisogna avere il consenso di entrambi gli sposi. In settimana ci incontreremo e valuteremo con buonsenso il da farsi“.
Marotta non ha voluto chiarire se vi siano problemi economici fra le parti: “Bisognerebbe entrare nella testa di Mazzarri in questo momento. Io non lo so, sono valutazioni che deve fare lui e non tanto noi“.
La questione Cassano è invece ferma… ”Il giocatore ha espresso la volontà di rimanere. Con il Real Madrid abbiamo un buon rapporto e quindi ritengo la cosa ottimisticamente fattibile. Ma la affronteremo nelle prossime settimane”. C’è poca differenza fra domanda e offerta, ha concluso Marotta, perché “quando un giocatore manifesta concretamente l’intenzione di proseguire un rapporto, in questo caso con la Sampdoria, per l’aspetto contrattuale con la società è facile trovare un accordo“.
Comments Off Scritto da admin - Pubblicato: Martedì, Maggio 13th, 2008
Tags Serie A

“La Società Parma FC SpA comunica di avere sollevato il Signor Hector Cuper dall’incarico di allenatore della prima squadra del Parma FC. La conduzione tecnica della prima squadra viene affidata al Signor Andrea Manzo, allenatore della squadra Primavera del Parma FC, che sarà in panchina nella partita di domenica 18 maggio 2008 contro l’Inter”. Con questa breve nota la società del presidente Ghirardi ha reso noto di aver licenziato l’Hombre vertical.
Il finale thriller della Serie A si arrichisce di un nuovo e sorprendente capitolo. Il Parma, dunque, esonera Cuper dopo averlo confermato nella stessa giornata di lunedì. Decisione sorprendente, a soli 6 giorni dalla decisiva sfida con l’Inter nell’ultima giornata di Serie A dove gli emiliani si giocheranno la permanenza nel massimo campionato italiano.
Dopo la sconfitta di domenica sul campo della Fiorentina, si erano sparse voci sul possibile licenziamento di Cuper. Voci prontamente smentite dalla società emiliana proprio nella mattinata di lunedì: retromarcia a sorpresa nel tardo pomeriggio e squadra affidata ad Andrea Manzo, allenatore della Primavera.
Ancora sconosciute le motivazioni. Forse il presidente Ghirardi ha voluto dare l’ennesimo scossone a una squadra che con l’Inter si giocherà un’intera stagione. Salta, così, la sfida tra l’Inter e lo stesso Cuper in quella che in molti avevano già definito la possibile rivincita del tecnico argentino per il famoso 5 maggio 2002 (quando l’Hombre vertical, proprio sulla panchina nerazzurra, perse incredibilmente uno scudetto nell’ultima giornata).
Comments Off Scritto da reporter - Pubblicato: Lunedì, Maggio 12th, 2008
Tags Serie A
“Domenica? L’Inter vincerà lo scudetto”.
Francesco Totti questa mattina, come gran parte della squadra, è stato al matrimonio di Gianluca Curci (secondo portiere della Roma), che si è celebrato all’Eur.
Il capitano giallorosso ieri ha gioito perché il campionato non si è chiuso e la sua squadra può ancora sperare però non si lascia andare a facili entusiasmi.
Domenica potrebbe ripetersi quello che è successo il 5 maggio del 2002? “No - ha risposto Totti - domenica l’Inter vincerà a Parma, noi vinceremo a Catania e lo scudetto andrà a loro”.
Scaramanzia sicuramente….
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Tags Gossip e Curiosità
Tutto d’oro - “Cristiano Ronaldo è quasi ‘Scarpa d’oro’, ed è il più accreditato per il ‘Pallone d’oro’”.
Così Fabio Cannavaro in conferenza stampa a Palazzo Reale di Caserta. Alla domanda dei giornalisti su cosa contasse di più per lui, il titolo europeo o il record di presenze in nazionale, Cannavaro ha risposto: “Sicuramente ho la tentazione di superare Maldini ma non penso al record”.
Sull’Inter - “Da due anni è prima in classifica, è la più forte, ha la rosa più ampia, ed è normale che chi vince dà fastidio. Per anni era la Juve a dare fastidio. Quando veniva per esempio a Napoli era la più odiata”.
Sulla Roma, invece, Cannavaro ha detto: “La sua posizione dipende tutta dall’Inter, ovviamente dipende da chi sta avanti”. Sull’errore dal dischetto da parte di Materazzi, ha affermato: “Si è preso una grande responsabilità e gli è andata male, resta un grande campione, fondamentale per la nostra nazionale. Marco ha dimostrato grande professionalità”.
Comments Off Scritto da admin - Pubblicato: Lunedì, Maggio 12th, 2008
Tags EURO 2008, Nazionale
Di nuovo Del Piero in gol (contro il Catania) e di nuovo riparte il tormentone sulla Nazionale.
Questa volta però a parlare è il tecnico della Juventus Ranieri che forse mettere la parola fine: ”Credo che Del Piero abbia convinto Donadoni”. L’allenatore bianconero, alla luce delle prestazioni del suo capitano, ha pronosticato così una sua convocazione per gli Europei. Semplice intuito oppure è trapelato qualcosa di più? “Alessandro non aveva fatto bene con la Francia ma chi fece bene in quella circostanza? Tra l’altro stava inseguendo la miglior forma”.
Il tecnico bianconero si è soffermato a lungo anche sulla ”formidabile stagione” di Del Piero: ”All’inizio lo impiegavo poco e lui si deve essere sentito come tutti i giocatori che vanno in panchina o in tribuna. La differenza è che tanti mollano, il campione no. Del Piero ha un carattere enorme. E’ un professionista come pochissimi al mondo”.
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Tags Serie A
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Tags Moviola alternativa
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Tags Calciomercato
La partita per Carvalho Amauri sta giungendo al termine. Maurizio Zamparini non fa cortine fumogene e fa sapere che il centravanti non ha ancora fissato i biglietti aerei per Torino. O meglio, la Signora rimane favorita.
Ma con dei distinguo: “L’unica che si è inserita con decisione è la Juventus - ha spiega il patron rosanero - ma c’è anche il Milan, i due ds hanno cominciato una specie di dialogo. Amauri sarebbe contento di andare alla Juventus, tolto lo scoglio del procuratore, Foschi in settimana potrebbe chiudere l’affare”. A rendere ancora più favorita la Juventus ci sono le parole dello stesso attaccante: “Non ho mai nascosto che il prossimo anno vorrei giocare in Champions League, ma aspetterò la fine del campionato per decidere”. Il Milan, dunque, è avvertito.
Intanto contro la Sampdoria Amauri ha salutato i tifosi rosanero nell’ultima gara a Palermo. Lui, capitano per un giorno, a fine gare è stato festeggiato e acclamato dalla curva, un calore che ha commosso fino alle lacrime l’attaccante brasiliano: ”Non mi era mai successo. Un’emozione indescrivibile. Mi aspettavo la festa, ma non così. Mi sono venuti i brividi e ho pianto. Il Palermo mi ha fatto diventare un giocatore importante e sono cresciuto anche come uomo. Mi mancheranno gli amici, la gente, il sole. Torneròa trovare tutti”
Nessun cambio, invece, sulla panchina. Il 2008/2009 del Palermo comincerà con Colantuono. “Ho gia’ detto che rimarrà a Palermo -ha tagliato corto Zamparini- molto probabilmente a fine campionato ci vedremo per allungare il suo contratto”.
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Tags Violenza negli stadi
I sogni della Roma e dei suoi sostenitori potrebbero trasformarsi in realtà domenica contro il Catania. Lo scudetto è (teoricamente) vicino e il Massimino ospiterà una delle partite più impegnative del campionato. Con la squadra di Zenga in lotta per la salvezza, l’ambiente siciliano non sembra il più rilassato. Ma non è l’unico. Ecco perché si teme per l’ordine pubblico.
Appuntamento domani (martedì) al Viminale, alle 11.30, per valutare i risvolti della sicurezza dell’ultima giornata di serie A: la riunione dell’Osservatorio sugli avvenimenti sportivi, inizialmente prevista per oggi, deciderà soprattutto se lasciare aperta ai tifosi della Roma la trasferta siciliana. Per questo, e per valutare tutti gli aspetti di un evento che al Viminale ritengono ‘’straordinario”, nella riunione di domani saranno presenti anche i rappresentanti delle quattro società coinvolte nella sfida scudetto-salvezza: Catania, Roma, Parma e Inter, più i gestori della vendita dei biglietti. Catania-Roma di giovedì scorso, in coppa Italia, era stata vietata ai tifosi provenienti dalla capitale, ma in questo caso la decisione potrebbe essere diversa.
La riunione dell’Osservatorio ha come intenzione primaria quella di permettere ai tifosi della Roma di essere presenti al Massimino in circa 1.800. Il Questore e il Prefetto di Catania sono, però, contrari: nella gara d’andata, all’Olimpico, sono stati accoltellati tre tifosi rossoblù.
Spalletti avverte: “In una situazione del genere bisogna tener conto di diverse cose: perché vorrebbe dire avantaggiare una squadra e svantaggiare l’altra. Non si può ignorare l’aspetto dell’equilibrio: quindi bisogna stare attenti a spostare piccoli vantaggi da una parte all’altra. Comunque saranno due partite difficili per tutt’e quattro le squadre”.
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Tags Serie A
Non fosse per gli Europei, probabilmente, sarebbe out da un pezzo. E invece, spinto dalla voglia di nazionale, Ibrahimovic è ancora in gioco. Almeno in teoria. E l’Inter torna a puntarci, ora che la Roma, e il Parma, fanno parecchia paura.
Fermo dal 29 marzo (minuto 68 di Lazio-Inter 1-1), a secco di gol da due mesi e mezzo (non segna su azione dal 20 gennaio: doppietta decisiva proprio ai gialloblù emiliani), lo svedese potrebbe diventare il grande acquisto in questo ennesimo finale da psicodramma nerazzurro. “Lui vuole assolutamente esserci“, giurano alla Pinetina.
La lesione al tendine del ginocchio sinistro è guarita, o quasi. Resta, però, il dolore. L’iniezione speciale effettuata dal prof Alfredsson, in Svezia, non ha dato gli esiti sperati. Perché l’attaccante non è ancora riuscito a riprendere gli allenamenti con regolarità. Senza un Europeo alle porte, con l’Inter in netto vantaggio sulla Roma in classifica, Ibra avrebbe probabilmente scelto altre strade, magari quella dell’intervento chirurgico. Per risolvere il problema una volta per tutte.
E invece resta in ballo. Zittite le voci di mercato (”Non ho problemi con Mancini, sto bene all’Inter, il mio futuro è qui“), volato a Stoccolma per il consulto decisivo, lo svedese conta di tornare in campo in questo avvio di settimana. Mancini e la società sperano che riesca a fare almeno qualche allenamento. Per poterlo convocare. Con lui in panchina, domenica pomeriggio, il Parma (e quindi la Roma) farebbe un po’ meno paura.
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Tags Calcio Estero

E” di Ryan Giggs, e non poteva essere altrimenti, la cera lacca sulla 17esima vittoria del Manchester United nel campionato inglese, la decima sotto la efficacissima egida di Sir Alex Ferguson. E” stato un gol dell’ala gallese, nel giorno in cui ha eguagliato Charlton a quota 758 come recordman di presenze, a dirimere definitivamente l”infinito duopolio Manchester United-Chelsea su territorio britannico in attesa di allargare i confini al Vecchio Continente. I Red Devils chiudono la campagna britannica con due punti in più del Chelsea (87 a 85) che chiude con un pareggio contro il Bolton nonostante il gol di Shevchenko.
La gara era iniziata con un Wigan intraprendente, voglioso di rovinare la festa ai Red Devils. La squadra di Ferguson ha stentato a carburare ingranando una marcia molto bassa per almeno 20 minuti. Dopo un paio di brividi generati dal gioco aereo del Wigan, al 24′ Cristiano Ronaldo irrompe nella difesa avversaria, mette un pallone geniale all’indietro ma a rimorchio non arriva nessuno. Ancora il portoghese al 26′, questa volta su calcio di punizione, costringe al miracolo Kirkland che sarà grande protagonista dell’incontro.
Al 33′ l’evento che di fatto indirizza il titolo: Scholes viene fermato da Boyce mentre tenta di battere a rete. Bennett indica giustamente il dischetto e Cristiano Ronaldo griffa il suo 31esimo gol in Premier League (capocannoniere incontrastato) e il 41esimo stagionale. Al 36′ l’arbitro però prende un abbaglio clamoroso non espellendo Scholes che, già ammonito, ferma con una gomitata volontaria un avversario lanciato in contropiede.
La ripresa si apre con l’ennesimo missile terra-aria di Ronaldo su punizione deviato da Kirkland e al 53′ Bennett combina un altro disastro non concedendo un rigore pacifico per fallo di Bramble su Scholes. Il portiere del Wigan è sempre protagonista pochi minuti dopo quando nega la gioia del gol a Rooney che aveva calciato a colpo sicuro dopo essersi accentrato. Arriva la notizia del gol del vantaggio di Shevchenko e per un quarto d’ora circa la mente dei Red Devils è completamente offuscata. A dieci minuti però arriva il finale più bello di quella favola fatta a calciatore chiamata Ryan Giggs: il mago gallese entra al 68′ e dopo 12 minuti mette la zampata che ammutolisce tutte le speranze dei Blues.
E’ il 27esimo trionfo in 21 stagioni per Sir Alex Ferguson sulla panchina del Manchester United. Un’apoteosi meritatissima per quanto visto nei 9 mesi di stagione di Premier League dove i Red Devils hanno espresso il gioco più divertente concedendo pochissimo a livello difensivo. Tra 10 giorni però c’è già la rivincita, a Mosca va di scena lo showdown di Champions League e i campioni d’Inghilterra non hanno certo la pancia piena.
Comments Off Scritto da reporter - Pubblicato: Domenica, Maggio 11th, 2008
Tags Serie A
La squadra di Mancini pareggia 2-2 a San Siro dopo essere stata avanti due volte e aver fallito un rigore a 10′ dalla fine con Materazzi.
Per vincere lo scudetto i nerazzurri dovranno vincere in casa del Parma a caccia della salvezza. I giallorossi battono 2-1 l’Atalanta e domenica sono a Catania.
Il Milan crolla 3-0 a Napoli e viene scavalcato al 4° posto dalla Fiorentina. Si salvano Reggina e Torino, il Livorno in B.
I risultati delle partite della 37/a giornata di serie A:
Fiorentina-Parma 3-1 (11′ p.t. Budan, 39′ p.t. Santana, 33′ s.t. Semioli, 40′ s.t. Osvaldo)
Genoa-Lazio 0-2 (31′ p.t. Pandev, 46′ p.t. Rocchi)
Inter-Siena 2-2 (11′ p.t. Viera, 30′ p.t. Maccarone, 45′ p.t. Balotelli, 24′ s.t. Kharja)
Juventus-Catania 1-1 (3′ s.t. Vargas, 44′ s.t. Del Piero)
Livorno-Torino 0-1 (41′ p.t. Rosina)
Napoli-Milan 3-0 (36′ p.t. Hamsik, 24′ s.t. rig. Domizzi, 46′ s.t. Garics)
Palermo-Sampdoria 0-2 (16′ s.t. Cassano, 31 ‘ s.t. Maggio)
Reggina-Empoli 2-0 (23′ s.t. Barreto, 34′ s.t. Amoruso)
Roma-Atalanta 2-1 (23′ p.t. Panucci, 22′ s.t. De Rossi, 43′ s.t. Bellini)
Udinese-Cagliari 0-2 (3′ s.t. Acquafresca, 10′ s.t. Cossu)
Comments Off Scritto da admin - Pubblicato: Domenica, Maggio 11th, 2008